Archivio per il 'Università'Categoria

Congiunzioni astrali

Ottobre 30, 2009

Oggi arrivo tutto fiero a tirocinio, masterizzo Ubuntu1 9.10 (rigorosamente a 64bit2) sulla mia macchina e patatrac: non finisce l’installazione! Porca puttana, mi dico, ho appena mostrato all’altra tirocinante quanto “fico è linux” e questo brutto deficente mi va a impiantarsi sull’installazione?

Riesco comunque a notare sul pannello di GNOME un punto esclamativo in rosso. Gira e remena trovo quesa cosa qua:

EDAC amd64: WARNING: ECC is NOT currently enabled by the BIOS. Module will NOT be loaded.

Vabbeh non è la fine del mondo, riavviamo, andiamo sul bios attiviamo sto ECC3 e riproviamo l’installazione. Niente da fare perché mi si impiantava alla stessa percentuale di prima. Come cazzo faccio? Sono andato a rompere i coglioni al tutor4 per farmi dare la 9.04 a 32 bit e installo: tutto ok.

Appena arrivato a casa metto il CD della 9.10 a 64bit masterizzata a tirocinio ma prima di fare altre prove…verifichiamo il CD: 1 error found5. Fanculo: è la prima volta che mi capita di masterizzare6 una distro linux alla membro di segugio.

Però sono talmente rompicazzo che lunedì si ricomincia: karmik koala a 64bit con fs ext4 e grub27. E la macchina virtuale sulla quale devo lavorare può tranquillamente aspettare.

1 rigorosamente scaricata a casa sennò gli saturo la banda ah… ma perché Ubuntu? non ho tempo per mettere altro e sicuramente non voglio lavorare su XP Professional

2 io sono fissato con questi 64bit mentre il tutor è restio e installa/usa solo le versioni a 32bit

3 non mi sono neanche preoccupato di capire a cosa serva…

4 con la coda fra le gambe

5 o quello che è

6 notare che l’ho fatto dal mio portatile con Brasero!

7 questa volta usando un mio CD (che mi farò ovviamente rimborsare) e con xfburn

Tirocinio II

Ottobre 26, 2009

Senza entrare nel merito di cosa dovrò fare da tirocinante ma, dalle prime impressioni, è meglio del precedente:

  • il tutor usa linux1
  • devo portare una roba da ambiente closed a open source2
  • mi sono sembrati quasi tutti di sinistra3
  • ho una poltrona da ufficio4
  • ho un ufficio che divido con un’altra tirocinante5
  • ho un monitor LCD6
  • ho un pc con processore AMD X2 da 2,9 Ghz e 3GB di RAM7

Senza contare che da laureato, e facendo un tirocinio libero, non ho alcun vincolo di relazioni finali e colloqui con il tutor universitario per questioni burocratiche8. L’unico difetto è questo: non ho nessun rimborso spese9.

1 Quindi parliamo la stessa lingua. Potevo installare una distro sul loro pc ma preferisco portarmi il mio fido notebook come facevo nell’altro tirocinio, sperando che non abbia rotture di balle con il proxy dato che serve l’autenticazione

2 Non essendo ancora entrato nel vivo credo che sia proprio free software e non solo open source. Nell’altro tirocinio era tutto Windows/C# e ci sono voluti 2 mesi prima che il tutor mi spiegasse cosa dovevo fare

3 Una tipa, nella classica pausa caffè, ha attaccato discorso dicendo che è andata alle primarie del PD. Ma tanto quando si parla in pubblico, chissà come mai, tutti sembrano di sinistra…

4 Comodissima, con la leva a gas e braccioli: come quella che ho a casa

5 Fico (no figa sempre pensare a quello?): almeno abbiamo più o meno la stessa età e posso parlare giovane senza essere frainteso

6 19 pollici. Nell’altro tirocinio avevo un CRT e ci programmavo minimo 5 ore al giorno

7 Nell’altro tirocinio avevo un pentium 4 con 512MB di RAM e ci programmavo minimo 5 ore al giorno

8 Anche se del mio tutor universitario non mi lamenterò mai: sempre preciso, puntuale, non si dava mai per disperso, era lui che ti avvertiva delle scadenze burocratiche…un figo

9 Almeno nell’altro avevo la mensa gratuita

Si può usare

Ottobre 9, 2009

la parola invidia per descrivere il fatto che tutti han trovato lavoro, dopo la laurea, fuorché il sottoscritto qui medesimo?

Pure questa su di Pietro…

Ottobre 3, 2009

era pappa e ciccia con CEPU! L’ho scoperto per caso oggi. No dico: ma un cazzo di politico di cui ti puoi fidare? Senza contare che all’epoca Beppe Grillo fanculizzava di Pietro anche per questo motivo e oggi lo esalta, insieme a Travaglio!

Ormai non so più di chi fidarmi qua…

ATI Sapphire HD4670 512M GDDR4

Luglio 21, 2009

Ormai che cambio l’alimentatore cambio anche scheda video? La mia vecchia ATI è una Sapphire X1600 Pro da 256mb GDDR3. La ventola è rotta per metà ed è solo grazie al super attack che quella metà non penzola più. Infine, come se non bastasse, la superficie con le scritte ati bla bla sembra bruciata da un accendino.

Alla fine mi sono iscritto ad hwupgrade (era da anni che dovevo farlo) e ho chiesto consiglio dato che ero partito con una NVIDIA . Mi hanno consigliato una ATI Radeon HD4670. Leggendo alcune recensioni mi ha fatto una buona impressione, oltretutto è supportata dai radeonhd in attesa che i catalyst funzionino con un kernel 2.6.30 (visto che su Arch Linux con gli upgrade faccio come Mussolini: vado solo avanti!). Alcuni link utili per chi si trovasse in una situazione simile:

20090115100504_11138-17_HD4670_512MBGDDR4_PCIE_C03

Per i maligni che si chiedono dove trovi un disoccupato tutti questi soldi per cambiare l’hw voglio ricordare una cosa: quando vi laureate esigete solo soldi. Regali inutili, braccialetti orrendi, crocifissi, madonne, orologi-da-polso-manageriali e cazzate varie dovete rendere noto che non vi interessano. Ecco dove li trovi tutti questi soldi.

L’unico problema che mi si pone davanti è: come minchia si cambia scheda video quando si a che fare con Windows? Disinstallo i driver, cambio scheda, installo i nuovi driver? O altro? Maledetto sistema operativo randomico…

Incubi notturni

Luglio 1, 2009

Io, che ricordi, non ho mai fatto incubi. No, sinceramente ora come ora non me ne viene in mente nessuno. Anche se è da quando ero alle elementari che guardo Horror o Thriller questi film non mi hanno mai fatto venire incubi: al massimo sognavo di uccidere Freddy Krueger.

Ma da quando ho conseguito la laurea di primo livello, in Ingegneria Informatica, ho ancora l’incubo di dovermi ancora laureare con un immancabile ultimo esame. Una volta è Fondamenti di Comunicazioni, una volta Economia ed Organizzazione Aziendale. C’è chi si sogna ancora l’esame di maturità, per fortuna queste persone non hanno fatto l’Università.

Colloquio 1

Aprile 8, 2009

La prossima settimana ho il primo colloquio di lavoro. La società mi ha contattato tramite un curriculum che ho inserito sul sito dell’Università e da lì non si possono vedere i nominaviti delle aziende.

Telefonicamente sono andati sul generale (la solita sequenza altisonante di termini sconosciuti ai più) ma da quello leggo dal loro sito viene ricercato un programmatore esperto di .Net e C# per un periodo di 2 mesi, almeno questa è l’unica figura cercata a cui appartengo (a parte il fatto che non sono un cazzo esperto). A me è stato solo accennato di stage di 3 mesi neanche finalizzato all’assunzione (e allora cazzo lo lasci scritto sulle bacheche elettroniche dell’Università?)

Io ci vado al colloquio e sento cosa mi propongono. Poi sarò io dire no grazie dato che lavorare gratis è una esperienza che chiunque prima dall’Università ha provato e di cui faccio volentieri a meno, soprattutto se devo farmi più di un’ora di strada per recarmi al posto di lavoro. Se qualcuno ha intenzione di formare la mia professionalità per poi sfruttarla va bene, lavorare gratis e senza che qualcuno mi spieghi un cazzo ci sono già passato.

Sì lo so, dovrei abbandonare l’Italia.

PS la categoria Lavoro non è ancora rientrata nel blog per motivi di scaramanzia.

Laureato

Marzo 31, 2009

Oggi sono stato proclamato Dottore in Ingegneria Informatica. Laurea Triennale.

il neo-laureato e il neo-disoccupato

Marzo 6, 2009

Finalmente oggi, dato che il mattino sono venuto a conoscenza della data ufficiale della seduta di laurea, ho portato l’elaborato e il materiale di supporto per la presentazione a stampare e rilegare.

Per tutto il giorno sono stato su un altro mondo, con il giorno fissato marchiato nelle mie cellule celebrali. A pensare che dovrei portare la parte per l’archivio qualche giorno prima della discussione, la discussione e poi stop: fine dell’Università!

Ci voleva mio papà a smontarmi questa sera, a riportarmi sul pianeta terra:

Adesso con sta crisi sarà difficile trovare lavoro, hai già qualche idea?

nel mentre che ero in un altro mondo e che proprio ho solo 1% di idea di cosa fare ho risposto

no

naturalmente contro risposta

come no?

Dannato anche me ed il mio carattere: non tengo mai conto delle poche conoscenze personali che potrei aver fatto nascere, coltivato e che mi potrebbero tornare utili.

Siamo la danzante e canticchiante merda del mondo

Capitalismo e Democrazia

Febbraio 5, 2009

Sapete cosa hanno comune il Capitalismo e la Democrazia? Prima della risposta una premessa.

  • Il Capitalismo, cioé il libero mercato o liberalismo, sarebbe quella teoria economica in qui lo Stato (cioé noi) non deve intervenire in nessuna maniera nelle questioni economiche, in quanto, ci sarebbe una “mano invisibile” che governerebbe e bilancerebbe autonomamente il mercato tramite la domanda (dei clienti) e offerta (delle aziende).
  • La Democrazia, cioé il potere del popolo, dovrebbe essere quella teoria di governo in qui il popolo (cioé noi) o decidono tramite maggioranza o eleggendo a maggioranza dei rappresentanti del popolo.

Cosa c’è che non funziona in queste teorie? Cos’è che le accomuna? L’informazione. Bisognerebbe avere l’informazione perfetta. Per fare qualche esempio: tu dovresti conoscere vita, morte e miracoli del politico che si propone per l’elezione cioé se parla bene o razzola male e appena eletto tenerlo sott’occhio che non si faccia i suoi interessi ma i tuoi. Oppure del prodotto che stai comprando vorresti sapere dove è stato prodotto, in che maniera e da chi.

Invece noi, quelli che in teoria grazie alle teorie di liberalismo e democrazia, non sappiamo e quindi non decidiamo un cazzo. L’informazione perfetta non esiste e quelle “bellissime” teorie non valgono più della merda che ho cagato stamattina, anzi la merda serve di più: concima.

Ecco alcuni esempi riferendoci all’Italia:

  • Gli Italiani non sanno che le nostre aziende fanno fare il 99% dei prodotti in Cina e poi cancellano le diciture Made in China e scrivono Made in Italy e, per quelli a cui interessa la provenienza del prodotto o/e della qualità, vengono truffati. E chi cazzo denuncia questa truffa? E dove cazzo erano i giornalisti quando noi venivamo fregati dai bond?
  • Ieri Berlusconi ha fatto un monologo da salotto, su Canale 5 nella trasmissione pomeriggio 5, in cui parlava della certezza della pena: LUI!! Lui dovrebbe stare in carcere se non fosse per tutte le vicende politiche che gli stanno attorno (leggi ad personam), ma lui si può permettere di sparare tutte le merdate di questo mondo perché i giornalisti non gli fanno domande ma sono tutti, direttamente o indirettamente, alle sue dipendenze. E che dire della trasmissione su Rai 2 di 5 minuti fa, parla con me, in cui c’era la Gelmini che parlava, con quella voce suadente e rassicurante, di migliorare l’Università quando poi in realtà taglia fondi qua e là? E questa dovrebbe essere informazione? Dove cazzo sta il contraddittorio? Dove sono i giornalisti che dovrebbero informare? A Davos Tvemonti è fuggito quando gli è stata fatta una domanda scomoda e devo venire a saperlo da un comico!

Non siamo un cazzo informati e:

  • il Capitalismo si trasforma in imperialismo guerrafondaio protezionista, lo Stato diventa un tutt’uno con l’economia in cui i politici sono anche imprenditori o amici degli imprenditori e di sicuro non fanno i tuoi interessi ma i loro e se qualcosa va male è sempre colpa dei: comunisti, atei, extracomunitari, gay.
  • la Democrazia diventa la dittatura della maggioranza in cui non abbiamo il controllo su chi ci governa, si legiferano assurdità abominevoli di cui il popolo non ci capisce un cazzo  e nessuno ci spiega. Si fanno leggi-spot pubblicitari che o non si possono applicare per via delle contraddizioni intrinseche oppure sono ad personam per salvare il culo ai politici e ai loro amici (ovviamente anche aiutando i criminali comuni).

Ma appena spunta un giornalista, nel silenzio dei grandi media, viene a galla con le informazioni che dovrebbero interessare noi tutti succede il finimondo. Il tal giornalista, che sia Santorno o Travaglio o la Gabannelli per fare qualche esempio, viene chiamato in tribunale per diffamazione e via dicendo! E per cosa? Per aver mostrato quello che il 99% dei giornali e tg non parlano nascondendoci tutto con ricette, culi e tette.