Forse è meglio dare un nome, volta per volta, di questi idioti che stanno al governo. Roberto Cota ieri sera era ad Annozero (Lega Nord) dedicata al Decreto 137 e 133 e su sue conseguenze: le mani sul futuro.
Roberto Cota è uno di quei tizi che imparano a memoria, come si faceva una volta con il maestro unico alle elementari, cosa deve dire in una trasmissione televisiva senza veramente rispondere alle domande, anzi non sapendo minimamente di cosa stia parlando.
Secondo questi personaggi che sperperano il denaro pubblico (basta aver sentito le dichiarazioni di Travaglio su cosa può tagliare questo Governo) fanno passare, per esempio, i laureandi e chi vorrebbe fare ricerca come degli sfigati che vorrebbero succhiare soldi allo stato. Infatti secondo l’aria che tira tutti i precari saranno lasciati fra non molto in mezzo a una strada, anche se dicono che non è vero. Allora per cosa protestano tutte quelle migliaia e migliaia di persone in piazza??
Ma sono ovviamente tutti indottrinati dalla sinistra che fa demagogia: come no, non si è vista neanche una bandiera ne uno slogan in tal senso in tutti questi giorni, allora chi fa demagogia? Il presidente del consiglio che afferma in una conferenza stampa, viva il contraddittorio eh, che in realtà non ci sarà un maestro unico alle elementari ma uno prevalente lasciando quello di religione e inglese. Peccato che sul decreto si parli solo di maestro unico punto e basta. Pure dice che darà istruzioni dettagliate al ministero degli interni per sapere come deve trattare chi occupa il suolo pubblico, per poi smentirsi il giorno dopo! A parte questo, se i giovani non manifestano oggi che c’è ci sono ancora i luoghi pubblici non vedo molta scelta. E le madri che protestano? Indottrinate! I giovani che espongono le loro ragioni di non potere aver un futuro da ricercatori dato che tagliano? Indottrinati! Le università che pensando di diventare fondazioni sennò non campano più? Indottrinate. Certo, tutte quelle migliaia di persone che stanno manifestando il dissenso sono tutte indottrinate dalla televisione che dice che la sinistra fa demagogia, dicendo che si vogliono tagliare gli sperperi.
Torniamo però a Roberto Cota. Secondo quest’uomo, e quindi tutta la coalizione che rappresenta che, cioé ha votato il decreto Tremonti e Gelmini, tagliando solo i fondi si migliorerà la scuola in generale perché ci sono molti sprechi (anche se poi dicono che i tagli non ci saranno…). Quest’uomo mi sa che non ha mai fatto neanche logica matematica, cioé prima tolgono solo i fondi e poi forse mettere a posto gli sprechi? Loro che tolgono gli sprechi? A loro non gliene frega un cazzo, loro tagliano e poi cazzi tuoi, e ti dicono pure che così la scuola migliorerà. Che strana matematica che applicano, la matematica creativa.
Prendiamo poi che non tutti leghisti siano razzisti-xenofobi, secondo Roberto Cota (ecco la sua mozione), ghettizzare nelle elementari i bambini stranieri in classi di soli stranieri che parlano tutto fuorché l’Italiano li si aiuta a imparare la nostra lingua senza intaccare lo studio (con maestro unico su classi sovraffollate) dei bambini italiani. Ma ci prende per il culo o cosa? Si sa benissimo che i bambini apprendono la lingua facilmente e diventano subito bilingue se stanno all’estero. Questa è solo una scusa razzista per mettere i sporchi luridi extracomunitari in classi separate dai buoni e puliti italiani. Ah beh allora, tutti quei bambini dove a casa loro si parla un dialetto finiranno in queste classi? Io ne avevo uno che sapeva solo dialetto e che l’Italiano a casa sua manco si parlava, oggi sarebbe ghettizzato pure lui, non sa l’italiano e parlava un dialetto stretto incomprensibile (faccio notare che sono del 1984, non sto parlando di secoli fa)
E il maestro unico? In una classe elementare con 27 bambini e un solo maestro? Stiamo scherzando? Loro affermano che serve per dare un punto di riferimento ai bambini e perché così sono seguiti meglio… Da uno solo? In una classe sovraffollata? E se l’uno è un pirla e se ne sbatte il cazzo? Allora mettiamo anche il genitore unico, senza zii, senza nonni, senza niente, perché sennò poverini i bambini fanno confusione. Poi il bello è che a seconda del contesto si inventano che è maestro unico, poi dopo tre secondi è prevalente…
Poi altre cose che ho sentito:
- secondo lui è anormale che non tutti gli studenti frequentino. Ma va? Ha scoperto l’acqua calda, è da quando esiste l’università che non tutti gli studenti frequentano tutti i corsi. Anche perché, se frequentassimo tutti, le aule non basterebbero tanto per vedere il lato pratico, poi non si è mica all’asilo, in tanti casi non si ha l’obbligo di frequenza, sta all’intelligenza dello studente o meno sapere se gli interessa seguire il corso o dare solo l’esame studiando per i cazzi suoi (tipo a me che faccio ingegneria non me ne frega un cazzo del corso di economia ed organizzazione aziendale 1, do l’esame e basta). O magari lavora e non può seguire o magari deve seguire un corso in parallelo e non può farlo certo contemporaneamente.
- trova anormale che ci siano il 20% di studenti che oltre a non frequentare non danno neanche un esame. Secondo lui questa gente sta la solo…non ha continuato. Qua, come il punto precedente, si affida all’ignoranza delle persone che pensano che certi studenti stiano la per non lavorare ecc ecc. Anche se fosse, in alcuni casi è vero, pagano comunque le rette universitarie, quindi a livello di sperpero questo non intacca minimamente, anzi, non sfruttano l’università però pagano anche per chi fa esami, studia, frequenta e si laurea.
Roberto Cota ma sei mai stato a scuola o ce l’avevi con i terroni anche lì e non pensavi ad altro? Ci sei mai stato in una università seriamente? Sì ci sei stato e sei stato alla scuola pubblica a quanto pare, dato che sei avvocato (come la gelmini).
Quindi sei un bugiardo, populista, demagogico, che non si è mai occupato di scuola pubblica e indottrini chi ti ascolta..BUFFONE!
Adesso cito il decreto Gelmini
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Art. 4.
Insegnante unico nella scuola primaria
[...]
le
istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico
insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.
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Tradotto addio maestrI, addio doposcuola. Ma ovviamente questa è demagogia della sinistra che indottrina i maestri o maestre che rimarranno col culo a terra dopo anni di precariato oppure le mamme-papà che non sapranno dove parcheggiare i figli
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Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o
maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
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Tradotto ti taglio i fondi e non te ne do più difatti fra i firmatari del decreto indovinate chi c’è?
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Tremonti, Ministro dell’economia e
delle finanze
Il bello è che lo chiamano
Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università
Trovo molto urgente preoccuparsi solo dei fondi…e di niente altro.
Mentre qui si trova quello riguardante l’università. Leggersi per bene Capo V
Istruzione e ricerca, qui un riassunto dei fatti contestati
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