Archivio per il 'Televisione'Categoria

Fear Itself II

Novembre 21, 2009

Ok, questo telefilm è pieno di storie trite e ritrite. Ogni puntata, dopo i primi 10 minuti, capisco già tutta la trama…

Del tipo: se fai un torto a qualcuno occhio che qualche parente poi cerchi di vendicarsi in maniera paranormale, non rischiare di morire in ospedale vicino a un assassino che vi scambiate i corpi, se qualcuno riceve un biglietto con scritto qualcosa riguardo a un altro quel biglietto è invece stato dato alla persona giusta… buahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che palle!!!

Chi come me è ormai assuefatto ha capito di cosa parlo…

Fear Itself

Novembre 21, 2009

Questa serie dovrebbe essere la pronipote di The Twilight Zone e The Outer Limits. Beh sono rimasto sconvolto.

Prendiamo, fra i tanti, un film mediocre horror americano, accorciatelo di meno di un’ora e abbiamo Fear Itself.

Ieri sera ho visto la prima puntata (The sacrifice, Le tre sorelle) e mi sono ritrovato nella stessa location, del film canadese, Licantropia. Solo che questa volta invece dei lupi mannari c’erano dei vampiri che mi ricordano i wurdalak del film I tre volti della paura. C’erano anche 3 sorelle che rifornivano di vittime: ho un deja-vu ma sono comunque sicuro che non c’è niente di nuovo in questa trovata.

Mi informo meglio: dai registi e sceneggiatori che si alternano, nelle varie puntate, non ci si poteva aspettare di più. Ci sono anche gli stessi dei (tele)film horror, triti e ritriti, che passano al cinema. Speriamo in qualcosa di meglio dagli altri.

Per esempio il secondo episodio è diretto da Brad Anderson: sì…il regista di Session 9!

PS che poi: se quelle 3 tizie erano rumene io sono Babbo Natale. Bionde con la carnagione chiara? Rumene? Dai!!!! Cazzo almeno informatevi delle caratteristiche somatiche!

Sta influenza

Novembre 18, 2009

Non ho la fobia incitata dai nostri terroristi/giornalisti, che piuttosto di parlar di cose serie e reali, vi fanno venire una paura sociologica. Ma quando le persone, che non si ammalano mai, han la febbre capisci che è non si può proprio evitare.

Dopo 3 anni, grazie a una influenza che non voleva più passare, non ci si può neanche lamentare. Infatti mi sono solo sorbito qualche raffreddore e 2 giorni di febbre in tutto questo tempo. Non mi vaccino da tanti di quegli anni che neanche ricordo e ho capito che non serve assolutamente a niente. Meglio spronare gli anticorpi perché si han esami universitari da fare. Anche se ora dovrei trovarmi un lavoro…

il divieto di pensare

Novembre 16, 2009

Nella mia vita ho imparato che il divieto è una regola assurda1. Certo: bisogna imporsi dei limiti e il concetto dovrebbe essere

La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui (Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, 1975)

Vale a dire un codice, univocamente riconosciuto, per vivere insieme attraverso delle regole morali non necessariamente condivise da tutti.

Ma da qui a delle espressioni popolane del tipo

ma non possono fare una legge per vietare [omissis]?2

ce ne vuole. Come è del tutto insensato e ridicolo proibire, per legge, una pianta come la Cannabis o le orientazioni sessuali di qualcuno. Ma non è niente di nuovo: la Storia, anche quella più remota, è piena zeppa di esempi di questo tipo: persecuzioni ideologiche (religiose, politiche…).

Però in effetti come si fa a proibire a una persona di pensare? Di formarsi un pensiero? Di tramandare questi pensieri? Fare in modo che non rinascano questi pensieri?

Volete sapere qual’è il trucco che va di moda al giorno d’oggi? Parlar d’altro, distogliere l’opinione pubblica con stronzate inutili. Orientare le idee su argomenti futili e il metodo è sempre quello: ingigantire le notizie oppure inventarsele. Anzi meglio: fare un po’ questo e un po’ quello.

E così abbiamo il gossip da telenovela, lo sport nazionale e i nostri giornalisti che con ogni servizio del tg di spargono paura (che neanche i terroristi…) per poi passare ad una notizia di cucina.

1 Dai blog che mettono l’effige anti-komunista ad anti-billgates: sinceramente sono un po’ ridicoli. Sì: io linko il sito che elenca gli atei famosi in cui è in bella vista il logo con raffigurato Dio vietato. Ma è una stronzata: come fai a vietare l’esistenza di qualcosa che…non esiste? Ne avevo parlato in questo post

2 Questo deve essere un retaggio religioso. Infatti, ora che ci penso, le 3 grandi (si fa per dire…) religioni (finto)monoteistiche campano sui divieti.

X-Factor???

Novembre 12, 2009

Da quando in qua la mia mail di google riceve la newsletter di X-Factor? Sopratutto…come cazzo fa la RAI ad avere la mia mail “ufficiale” nome.cognome@gmail.com?

L’unica cosa in cui mi sono registrato sul sito della RAI era il forum di Report…ma usando la mail di ugaciaka!

EDIT: ho ricontrollato e la mail risulta inviata alla mail ugaciaka ma a quale titolo non si sa…

Ah, l’Amore Cristiano.

Novembre 7, 2009

Premessa, forse non è il caso di dar da mangiare ai troll ma spero di fargli venire l’indigestione.

Ritornando a noi, senza voler tirar fuori la Santa Inquisizione o i Vescovi Nazisti e negazionisti dell’olocausto

Padova, prete vuole benedire defunta atea

Bruna Villella Radelli, 75 anni, sorella di Giorgio Villella, segretario UAAR dal 1999 al 2007, è morta l’altro ieri in un hospice di Padova dopo una lunga malattia. I familiari, anziché essere lasciati in pace con il loro lutto, hanno invece dovuto ribattere all’arroganza del cappellano, che intendeva a tutti i costi benedire la salma, benché la defunta fosse notoriamente atea. La figlia si è opposta ed è stata insultata: “il sacerdote ha detto che quella era casa sua, che lì faceva quello che voleva e che sarebbe ripassato una volta che i parenti fossero andati via”. I familiari hanno chiesto il trasferimento del corpo all’obitorio dell’Ospedale civile di Padova. Fonte

E ancora…

Comunque non lo leveremo il crocefisso!
Possono morire!
Il crocefisso resterà in tutte le aule della scuola,
in tutte le aule pubbliche!
Possono morire!
Possono morire!
Loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla! (Ignazio La Russa (Ministro del Governo Italiano) in diretta su RAI1, notare la gente che applaude soddisfatta mentre ci augura la morte)

Non basta?

Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. (Gesù Cristo di Nazareth, Vangelo secondo Giovanni)

Il Crocifisso dovrebbe rappresentare l’Amore? Io di questo amore, in un luogo pubblico che è anche casa mia, faccio volentieri a meno.

Vampiri: quanto ammmmmmmmmmore!

Ottobre 31, 2009

I vampiri nella cinematografia e letteratura stanno diventando sempre più ridicoli. Vediamo come certi libri sono passati alla ribalta grazie al cinema o alla televisione. Dall’essere senz’anima del Conte Orlock di Nosferatu ad affascinanti rubacuori misteriosi.

Tutto incominciò con Dracula diretto da Francis Ford Coppola. Un film fra i più belli e più attinenti al libro di Bram Stoker in cui viene inserito il motivo della dannazione di Vlad Tepes e la storia d’amore con Mina: la reincarnazione della sua sposa morta suicida.

Poi venne Intervista con il Vampiro di Neil Jordan, tratto dall’omonimo romanzo di Anna Rice. L’amore platonico fra Louis e Claudia senza scadere mai in una storia pseudo-pedofila.

Da qui in poi tutto è diventato una scusa per riscaldare la solita minestra di dramma adolescenziale. L’inizio del mutamento fu la trasposizione cinematografica di un altro libro di Anna Rice: La regina dei dannati. Uno dei peggiori film della storia del cinema: Lestat diventa una checca androgina che fa strage di cuori con la sua band di emofilici.

Ma ci furono anche serie tv che incominciarono a mettercisi. La prima fu Buffy: la tromba vampiri. Per fortuna con un pizzico di ironia che salvava un po’ la ba(ld)racca.

Il resto è storia. Dalla saga cinematografica di Twilight, passando per la figona di Underworld, alle serie tv Moonlight, True Blood e Vampires Diaries: quanto ammmmmmmmmmmmmmmmmmore!

Altro che riscaldare la stessa minestra: qua è il sangue che viene riciclato!

Le ultime parole famose

Ottobre 22, 2009

Quando vado in giro è imbarazzante l’attenzione e l’affetto, le espressioni che mi vengono dedicate. Silvio Berlusconi, 19 ottobre 2009. Fonte

12 mila persone iscritte al gruppo Facebook: Uccidiamo Berlusconi. Fonte

E inoltre basta farsi un giro su youtube:

ecc ecc1

Se Prodi fosse stato contestato solo una volta così si sarebbe visto, in maniera martellante,  su tutti i media.
1 Basta cercare su youtube berlusconi contestato

Come raccattare voti

Ottobre 20, 2009

Ultimamente questo governo si sente così (auto)sputtanato che, secondo il mio modestissimo parere, sta cercando di sfruttare frasi populistiche1:

  • Tremonti: La mobilità non è un valore, il posto fisso è la base per progetti di vita. Fonte
  • Brunetta: Due mega di banda larga per tutti dal 2010. Fonte
  • Gelmini: Sono contraria al fatto che i bidelli non puliscano le scuole e si appaltino le puli­zie all’esterno. Fonte

Ma qualcuno spiega a:

  • Tremonti che la Legge Biagi è stata elaborata e votata dagli stessi che sono al governo ora e quindi anche da lui? E che Beppe Grillo, prima e dopo aver pubblicato Schiavi Moderni, è stato condannato per aver espresso lo stesso disagio2 sentito da milioni di precari? Che mettersi a fare il comunista bacchettone dopo più di 15 anni di malefatte è una presa per il culo?
  • Brunetta che ormai tutti i soldi sono già stati buttati per sovvenzionare, con le nostre tasse3, il favoloso digitale terrestre? E che copiare, al rilancio, l’idea dalla Finlandia mentre si impone a tutte le scuole software Microsoft e si cerca di censurare Internet4 è una presa per il culo?
  • Gelmini che tappare una voragine sulla diga con un dito non basta5? Che magari toccare gli interessi dei suoi6 insegnati di religione cattolica assunti di ruolo, a scapito di tutti gli altri, è una presa per il culo?

1 Notare le date di queste affermazioni. Non può essere un caso che siano così temporalmente vicine…

2 Vogliamo parlare dei contratti a tempo determinato che la legge Biagi permette? Contratti a progetto senza progetto? Contratti che scadono stranamente prima delle vacanze e che vengono rinnovati stranamente dopo?

3 Per aiutare indirettamente Mediaset!

4 Censurare internet è una parola troppo piccola. Ci vogliono far passare tutti per dei pedofili per salvaguardare gli interessi di pochi, per fare il mazzo ai blog che sono uno dei pochi mezzi in nostro possesso per esprimere le nostri opinioni…

5 Effettivamente qua potevo scrivere di più ma il video di report che ho linkato rende benissimo l’idea…

6 Sì sì, proprio suoi non solo della curia dio cane

TV Italiana – Oltre i Limiti

Ottobre 12, 2009

Chi ha orecchio e occhio intenda.