Invisibile

È quando esclami “Buongiorno!” al socio commerciale che prende paura perché non ti aveva visto.

È quando ti giri in sala caffé e la centralinista prende un infarto perché pensava non ci fosse nessuno.

È quando stai decine di minuti con le cameriere che vanno avanti e indietro senza notarti e tu come un cretino con che alza la mano “Scus … Scus …”.

È quando tua sorella entra dalla porta, tu stai uscendo, lei non ti vede e urla “Ahhhhhh ma CAZZO!”

È quando tuo papà si gira e prende paura perché non ti aveva visto o quando tua mamma fa le pulizie e non nota che sei da un’ora sul divano o, in generale, i tuoi si chiedono dove cazzo sei quando ti sono passati entrambi davanti tutta la mattina.

Ecc…

Ultimamente mi sento il protagonista di una puntata di Buffy.

Un tizio

che è Presidente del Consiglio

  • accusato di tutto e che ogni volta cambia la legge per non essere giudicato;
  • fra le altre cose di scoparsi minorenni a pagamento;
  • che ti consiglia di sposarti un uomo ricco se sei disoccupata;
  • amico grandi statisti come Gheddafi, Putin, Lukashenko …;
  • che possiede TV che trasmettono Amici, Il Grande Fratello, i Gormiti e telegiornali faziosi

insomma un tizio che rappresenta lo Stato Italiano ma che vorrebbe una legislazione del genere

afferma che la scuola pubblica inculca idee sbagliate. E ora bambini tutti davanti a merdaset.

Plagiare la popolazione

Voi non capite, intendo tutti voi sì, che queste provocazioni abominevoli serviranno, un giorno, per dare il potere ai politici di decidere cosa o meno si debba leggere?
Considerando che i libri sono cibo per la mente qualcuno, al di sopra di noi, si arroga il diritto di dirci cosa dobbiamo leggere e cosa no.

Se lo Stato impone cosa ci deve piacere e cosa no, in realtà, viviamo in una fottutissima dittatura censoria.
Che serve per non far traballare lo Stato basato sulla morale non nostra, non personale ma piovuta dall’alto dai nostri politici che vogliono modellare la nostra infrastruttura mentale per, un giorno, controllarci.

C’è riuscito Berlusconi, prima di entrare in politica, con la sua merdaset. Ora vogliono prendere il controllo dei libri.

Che tu sia ricco sfondato, o povero in canna è una cosa che lo Stato della borghesia rimette alle tue personali preferenze, basta che tu abbia “buone intenzioni”; te le richiede lo Stato, che considera suo compito essenziale inculcarle in tutti. Per questo ti difenderà dai “cattivi suggerimenti”, rinchiudendo i “malintenzionati” e facendo tacere i loro discorsi sovversivi con la censura, con le leggi sulla stampa e con le mura delle carceri, e incaricando d’ altra parte persone “dalle buone intenzioni” di svolgere l’ ufficio censorio e facendo esercitare su di te “un’ influenza morale” in tutti i modi possibile, da “benintenzionati e benpensanti”. Max Stirner, L’unico e la sua proprietà [pag. 113 in questa traduzione]

PS ma poi, dico, nessuno ha mai letto la Bibbia? È piena di insegnamenti anti-costituzionali.

La violenza verbale della Sinistra

«L’intera struttura psicologica del Tea Party è radicata nel tema della rivolta patriottica armata contro un tiranno illegittimo. Violenza e retorica della violenza sono incorporate in esso. Quando fate questo, qualcuno da qualche parte vi prenderà sul serio» - Andrew Sullivan

“Cretino, bamboccione, sei da picchiare!” Sallusti ad Adinolfi

Poi quando ci scappa il morto e l’aggressione tutti zitti eh.

PS l’uscita di Andrew Sullivan l’ho appresa da phastidio.net

Dei cavilli

Battuta e bestemmia del premier
La condanna del mondo cattolico

Ma Fisichella: «Bisogna contestualizzare». E Rosy Bindi: «Amareggiata dall’arcivescovo» Corriere della Sera, 10 ottobre 2010

Avvenire contro il Grande Fratello
“Si bestemmia e Mediaset assolve”

Il direttore del quotidiano dei vescovi, Marco Tarquinio, risponde ad una lettrice: “Si mette in scena il rito dell’indulgenza verso un’autentica blasfemia”. Quest’anno, per la prima volta, un bestemmiatore è stato “assolto” dagli autori del reality e, di conseguenza, è stato riammesso un concorrente espulso l’anno scorso per lo stesso motivo. la Repubblica, 6 gennaio 2011

Che altro sono infatti i cavilli se non un modo di sfruttare l’ordine stabilito senza rovesciarlo? Potrei aggiungere «a proprio vantaggio», ma questo è già implicito nel termine «sfruttare». Di cavilli sono assai esperti, per esempio, i teologi che «filologizzano e sottilizzano» sulla parola di Dio; come farebbero se la parola di dio, questo dato «esistente», non ci fosse? Max Stirner, L’unico e la sua proprietà (1844).

Ah beh allora

Il trucco è sempre quello, proiettare sugli altri le proprie magagne per potersi discolpare.

Questa volta è il turno di Minzolini che dedicherà, nientepopodimeno, un po’ del suo telegiornale elencando le faziosità degli altri.

Il direttore del TG1 ce lo fa sapere tramite Panorama, noto settimanale indipendente.

Se Wikipedia è “Ideologizzata e inattendibile”

se Wikipedia è inattendibile e ideologizzata le varie bufale dei (tele)giornali (Mills assolto, la crisi non esiste), la pomposità di notizie inutili (e il cenone, e le diete, e fabrizio corona, e belen), la trascuratezza di notizie internazionali (se non riguardano cani, gatti, o attentati dei soli musulmani) cosa cazzo sono?

Ma poi un’altra domanda, perché le organizzazioni Internazionali senza scopo di lucro (Wikipedia, Wikileaks, Emergency) non coperte da lobby vengono sempre denunciate, senza uno straccio di prova, come manovrate da qualche società occulta di potere o servizi segreti stranieri?