Archivio per il 'Politica'Categoria

eh, le radici cristiane

Novembre 26, 2009

I miei la sera guardano il Milionario. Quindi, quando decido che ho fame e vado a cenare, mi tocca sorbirmelo. Ogni volta mi rendo conto di come la cultura, nel paese dove ne trabocca, sia sotto le scarpe. A parte quando capitano le domande di calcio dove sanno rispondere tutti. Voi direte che il Milionario non può essere un campione statistico affidabile. Ma se uno arriva fino alla trasmissione…non prendono il primo pirla dalla strada per partecipare al gioco…o sì?

Ah me viene il nervoso ma proprio in questo periodo incomincio a bestemmiare sopra le domande di religione: chi ha circuito Eva perché mangiasse la mela? Cosa c’era dentro l’Arca dell’Alleanza? Ce ne sono state anche altre di simili e molto facili. Ma possibile che questo paese sia ultra-cattolico-conservatore, la meni a destra e a manca con le radici cristiane, si faccia catechismo dentro le mura delle scuole pubbliche, ti facciano multe di 500 euro se non esponi il crocifisso ecc…e poi non si sappia rispondere a queste domande?!

Ma dio boia…chi avrà mai circuito Eva? Ma dentro l’Arca dell’Alleanza ci sarà stato il Santo Graal? Il corpo di Mosè? Stavo per svenire…porco dio

america vs russia

Novembre 19, 2009

In America ci si interroga quale modo usare per uccidere i condannati a morte.

In Russia la Corte Costituzionale dichiara inapplicabile la pena di morte.

(Se qualcuno vuole commentare almeno si legga gli articoli.)

Dato che questo argomento ci tocca da vicino vorrei esprimere una opinione. Anzi una domanda: cosa pensano di risolvere le persone che vogliono che lo Stato attui la loro vendetta privata?

Studiando la Storia l’omicidio di Stato è sempre stato un mezzo: per eliminare persone fastidiose, per ottenere consenso dalla popolazione, per una spettacolarizzazione della morte per distogliere l’opinione pubblica. Non si è mai ottenuto niente in cambio se non questo. Retrocedere a questi livelli non mi pare una grossa genialata.

Che serva poi per scoraggiare i criminali? Sapete qual’è lo posto con il maggior numeri di morti a causa delle armi da fuoco? Gli USA. E negli Stati che lo compongono, e che hanno la pena di morte, la percentuale di criminalità è superiore agli altri.

Il culo privato

Novembre 18, 2009

Privatizzano l’acqua, un bene essenziale.

Paghi la bolletta, servizi scadenti perché le aziende mirano al guadagno che si traduce in: risparmio sulla manutenzione. E chi ci guadagna? La massa popolare? Ovvio che no..saranno sempre i soliti industriali… Questo è già successo con le ferrovie e con la telecom tanto per capirci.

Ma un servizio essenziale? L’acqua? Come faranno a non approfittarsene? Chi ne controllerà i prezzi? E la purezza?

Fra un po’ ci faranno pagare anche l’aria; anzi anche quella, a ben guardare, ci fanno pagare. Quando ci fanno produrre inquinamento, con le aziende o con le automobili, le aziende esternalizzano i costi dovuti allo smaltimento. Paghiamo, in salute, per farci asfissiare perché qualcuno ci deve guadagnare.

Forse il culo è privato ma non ne sono tanto sicuro.

il divieto di pensare

Novembre 16, 2009

Nella mia vita ho imparato che il divieto è una regola assurda1. Certo: bisogna imporsi dei limiti e il concetto dovrebbe essere

La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui (Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, 1975)

Vale a dire un codice, univocamente riconosciuto, per vivere insieme attraverso delle regole morali non necessariamente condivise da tutti.

Ma da qui a delle espressioni popolane del tipo

ma non possono fare una legge per vietare [omissis]?2

ce ne vuole. Come è del tutto insensato e ridicolo proibire, per legge, una pianta come la Cannabis o le orientazioni sessuali di qualcuno. Ma non è niente di nuovo: la Storia, anche quella più remota, è piena zeppa di esempi di questo tipo: persecuzioni ideologiche (religiose, politiche…).

Però in effetti come si fa a proibire a una persona di pensare? Di formarsi un pensiero? Di tramandare questi pensieri? Fare in modo che non rinascano questi pensieri?

Volete sapere qual’è il trucco che va di moda al giorno d’oggi? Parlar d’altro, distogliere l’opinione pubblica con stronzate inutili. Orientare le idee su argomenti futili e il metodo è sempre quello: ingigantire le notizie oppure inventarsele. Anzi meglio: fare un po’ questo e un po’ quello.

E così abbiamo il gossip da telenovela, lo sport nazionale e i nostri giornalisti che con ogni servizio del tg di spargono paura (che neanche i terroristi…) per poi passare ad una notizia di cucina.

1 Dai blog che mettono l’effige anti-komunista ad anti-billgates: sinceramente sono un po’ ridicoli. Sì: io linko il sito che elenca gli atei famosi in cui è in bella vista il logo con raffigurato Dio vietato. Ma è una stronzata: come fai a vietare l’esistenza di qualcosa che…non esiste? Ne avevo parlato in questo post

2 Questo deve essere un retaggio religioso. Infatti, ora che ci penso, le 3 grandi (si fa per dire…) religioni (finto)monoteistiche campano sui divieti.

Per loro….

Novembre 9, 2009

L’Opposizione che non c’è

Novembre 8, 2009

Vince Bersani e il PD perde ancora pezzi. Di Pietro sta perdendo personaggi di spicco dell’IDV. In questo casino il centro prende sempre più alleati.

Il problema è che Berlusconi continuerà a vincere perché ha solo servi e suoi dipendenti (i suoi avvocati, i suoi commercialisti). Oppure gente che fa esclusivamente i propri interessi.

Come opposizione (già un complimento chiamarla tale) c’è il “vorrei ma non posso”. Hanno quasi le stesse idee della maggioranza…

Siamo governati da delle teste di morto. They alive, John Carpenter

Ah, l’Amore Cristiano.

Novembre 7, 2009

Premessa, forse non è il caso di dar da mangiare ai troll ma spero di fargli venire l’indigestione.

Ritornando a noi, senza voler tirar fuori la Santa Inquisizione o i Vescovi Nazisti e negazionisti dell’olocausto

Padova, prete vuole benedire defunta atea

Bruna Villella Radelli, 75 anni, sorella di Giorgio Villella, segretario UAAR dal 1999 al 2007, è morta l’altro ieri in un hospice di Padova dopo una lunga malattia. I familiari, anziché essere lasciati in pace con il loro lutto, hanno invece dovuto ribattere all’arroganza del cappellano, che intendeva a tutti i costi benedire la salma, benché la defunta fosse notoriamente atea. La figlia si è opposta ed è stata insultata: “il sacerdote ha detto che quella era casa sua, che lì faceva quello che voleva e che sarebbe ripassato una volta che i parenti fossero andati via”. I familiari hanno chiesto il trasferimento del corpo all’obitorio dell’Ospedale civile di Padova. Fonte

E ancora…

Comunque non lo leveremo il crocefisso!
Possono morire!
Il crocefisso resterà in tutte le aule della scuola,
in tutte le aule pubbliche!
Possono morire!
Possono morire!
Loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla! (Ignazio La Russa (Ministro del Governo Italiano) in diretta su RAI1, notare la gente che applaude soddisfatta mentre ci augura la morte)

Non basta?

Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. (Gesù Cristo di Nazareth, Vangelo secondo Giovanni)

Il Crocifisso dovrebbe rappresentare l’Amore? Io di questo amore, in un luogo pubblico che è anche casa mia, faccio volentieri a meno.

Ormai leggo nel pensiero

Novembre 6, 2009

Sì perché ormai li conosco meglio dei miei genitori. Intendo i nostri piccoli omuncoli che si atteggiano a piccola oligarchia che vuole comandare il paese a spot pubblicitari.

Vi ricordare cosa avevo detto di brunetta? Anzi cosa aveva detto lui il meno di un mese fa?

Due mega di banda larga per tutti dal 2010

E cosa è successo ieri? Cosa ha detto Letta?

I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi

Ormai si fanno satira da soli.

L’aberrante

Novembre 5, 2009

La corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha scoperto l’acqua calda cioè che il crocefisso non è un simbolo laico. Primo perché è un simbolo religioso, secondo perché la laicità non ha simboli dato che deve rispettare tutte le confessioni religiose (e anche chi non ne ha alcuna). E quindi, questo simbolo, non può comparire nelle scuole, cioè in luoghi pubblici, facenti parte di uno stato Laico.

Sentiamo la reazione dei preti:

Io dico che questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute e ci toglie i simboli più cari. Questa è veramente una perdita.

E anche

Io dico purtroppo che questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute prima del primo novembre e ci toglie i simboli più cari

Oppure i politici clericali:

Sentenza aberrante.

Ribatto punto per punto. Se non fossimo stati vicini ad Halloween, con relative zucche, cosa avrebbero tirato fuori per rigirare la frittata?

  • Le uova e i conigli a Pasqua per ricordarci che Gesù è risorto?
  • Oppure Babbo Natale e le renne a Natale per santificare la nascita Gesù?

Inoltre quei leccaculo dell’UDC la giudicano sentenza aberrante. Beh non sono io che voglio imporre a tutti la statuina di un uomo morente, sanguinante con dei chiodi conficcati nelle mani e nei piedi. Questo sì è aberrante.

Infine il crocifisso simboleggia come, con la tortura e le persecuzioni, il cristianesimo sia stato imposto per più di un millennio e quindi non fa assolutamente parte della nostra cultura. Tanto per dirne una Gerusalemme non sta in Europa e la fantomatica figura mitologica di Gesù non era certo europea. Vogliono far credere che sia grazie alla religione cristiana che abbiamo leggi basate sull’uguaglianza delle persone, sul rispetto del prossimo. In realtà questi ideali vengono dalla cultura classica e dalla Rivoluzione Francese.

Il cristianesimo invece si è sempre espanso con il genocidio, con la corruzione, con l’ignoranza e quindi con l’imposizione culturale. Se i cristiani, per primi i cattolici, avessero rispetto del prossimo:

  • non dovrei sorbirmi il crocifisso in qualunque luogo pubblico io vada;
  • non dovrei sentirmi offendere di continuo dai preti perché ateo;
  • non dovrei essere additato perché uso i preservativi;
  • le donne sarebbe libere di decidere del loro utero;
  • non condannerebbero l’omosessualità
  • non violenterebbero i bambini (per primi sono proprio i preti)
  • ecc ecc…

Quando la saggezza popolare

Novembre 2, 2009

Una tizia di 14 e un tizio di 15 anni stanno per avere un figlio. Il nonno futura della neo-mamma

A scuola insegnano ai ragazzi tante cose. Forse sarebbe il caso che in classe si parli anche della educazione sessuale e del modo di prevenire certe cose

Quindi dite ai preti, compresa la gente bigotta/ignorante che li segue, che questi argomenti vanno trattati invece di renderli, di nuovo, un tabù. Sennò dopo è inutile che si lamentino di chi vuole abortire.