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Fear Itself

Novembre 21, 2009

Questa serie dovrebbe essere la pronipote di The Twilight Zone e The Outer Limits. Beh sono rimasto sconvolto.

Prendiamo, fra i tanti, un film mediocre horror americano, accorciatelo di meno di un’ora e abbiamo Fear Itself.

Ieri sera ho visto la prima puntata (The sacrifice, Le tre sorelle) e mi sono ritrovato nella stessa location, del film canadese, Licantropia. Solo che questa volta invece dei lupi mannari c’erano dei vampiri che mi ricordano i wurdalak del film I tre volti della paura. C’erano anche 3 sorelle che rifornivano di vittime: ho un deja-vu ma sono comunque sicuro che non c’è niente di nuovo in questa trovata.

Mi informo meglio: dai registi e sceneggiatori che si alternano, nelle varie puntate, non ci si poteva aspettare di più. Ci sono anche gli stessi dei (tele)film horror, triti e ritriti, che passano al cinema. Speriamo in qualcosa di meglio dagli altri.

Per esempio il secondo episodio è diretto da Brad Anderson: sì…il regista di Session 9!

PS che poi: se quelle 3 tizie erano rumene io sono Babbo Natale. Bionde con la carnagione chiara? Rumene? Dai!!!! Cazzo almeno informatevi delle caratteristiche somatiche!

america vs russia

Novembre 19, 2009

In America ci si interroga quale modo usare per uccidere i condannati a morte.

In Russia la Corte Costituzionale dichiara inapplicabile la pena di morte.

(Se qualcuno vuole commentare almeno si legga gli articoli.)

Dato che questo argomento ci tocca da vicino vorrei esprimere una opinione. Anzi una domanda: cosa pensano di risolvere le persone che vogliono che lo Stato attui la loro vendetta privata?

Studiando la Storia l’omicidio di Stato è sempre stato un mezzo: per eliminare persone fastidiose, per ottenere consenso dalla popolazione, per una spettacolarizzazione della morte per distogliere l’opinione pubblica. Non si è mai ottenuto niente in cambio se non questo. Retrocedere a questi livelli non mi pare una grossa genialata.

Che serva poi per scoraggiare i criminali? Sapete qual’è lo posto con il maggior numeri di morti a causa delle armi da fuoco? Gli USA. E negli Stati che lo compongono, e che hanno la pena di morte, la percentuale di criminalità è superiore agli altri.

laid do rest, killer movie e scream

Novembre 19, 2009

Cosa hanno in comune questi film? Un assassino che riprende, con una telecamera sulla spalla, i suoi omicidi in una cittadina con un oscuro passato.

Sì vabbeh ho mischiato le carte, per rendere meglio l’idea:

laid to rest + scream = killer movie

Killer movie è stronzo però, si pensa che gli omicidi siano collegati alla storia del paesino invece no. O almeno questo è quello che ho capito…

Il culo privato

Novembre 18, 2009

Privatizzano l’acqua, un bene essenziale.

Paghi la bolletta, servizi scadenti perché le aziende mirano al guadagno che si traduce in: risparmio sulla manutenzione. E chi ci guadagna? La massa popolare? Ovvio che no..saranno sempre i soliti industriali… Questo è già successo con le ferrovie e con la telecom tanto per capirci.

Ma un servizio essenziale? L’acqua? Come faranno a non approfittarsene? Chi ne controllerà i prezzi? E la purezza?

Fra un po’ ci faranno pagare anche l’aria; anzi anche quella, a ben guardare, ci fanno pagare. Quando ci fanno produrre inquinamento, con le aziende o con le automobili, le aziende esternalizzano i costi dovuti allo smaltimento. Paghiamo, in salute, per farci asfissiare perché qualcuno ci deve guadagnare.

Forse il culo è privato ma non ne sono tanto sicuro.

Sta influenza

Novembre 18, 2009

Non ho la fobia incitata dai nostri terroristi/giornalisti, che piuttosto di parlar di cose serie e reali, vi fanno venire una paura sociologica. Ma quando le persone, che non si ammalano mai, han la febbre capisci che è non si può proprio evitare.

Dopo 3 anni, grazie a una influenza che non voleva più passare, non ci si può neanche lamentare. Infatti mi sono solo sorbito qualche raffreddore e 2 giorni di febbre in tutto questo tempo. Non mi vaccino da tanti di quegli anni che neanche ricordo e ho capito che non serve assolutamente a niente. Meglio spronare gli anticorpi perché si han esami universitari da fare. Anche se ora dovrei trovarmi un lavoro…

3 vs

Novembre 16, 2009

il divieto di pensare

Novembre 16, 2009

Nella mia vita ho imparato che il divieto è una regola assurda1. Certo: bisogna imporsi dei limiti e il concetto dovrebbe essere

La libertà consiste nel potere di fare ciò che non nuoce ai diritti altrui (Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, 1975)

Vale a dire un codice, univocamente riconosciuto, per vivere insieme attraverso delle regole morali non necessariamente condivise da tutti.

Ma da qui a delle espressioni popolane del tipo

ma non possono fare una legge per vietare [omissis]?2

ce ne vuole. Come è del tutto insensato e ridicolo proibire, per legge, una pianta come la Cannabis o le orientazioni sessuali di qualcuno. Ma non è niente di nuovo: la Storia, anche quella più remota, è piena zeppa di esempi di questo tipo: persecuzioni ideologiche (religiose, politiche…).

Però in effetti come si fa a proibire a una persona di pensare? Di formarsi un pensiero? Di tramandare questi pensieri? Fare in modo che non rinascano questi pensieri?

Volete sapere qual’è il trucco che va di moda al giorno d’oggi? Parlar d’altro, distogliere l’opinione pubblica con stronzate inutili. Orientare le idee su argomenti futili e il metodo è sempre quello: ingigantire le notizie oppure inventarsele. Anzi meglio: fare un po’ questo e un po’ quello.

E così abbiamo il gossip da telenovela, lo sport nazionale e i nostri giornalisti che con ogni servizio del tg di spargono paura (che neanche i terroristi…) per poi passare ad una notizia di cucina.

1 Dai blog che mettono l’effige anti-komunista ad anti-billgates: sinceramente sono un po’ ridicoli. Sì: io linko il sito che elenca gli atei famosi in cui è in bella vista il logo con raffigurato Dio vietato. Ma è una stronzata: come fai a vietare l’esistenza di qualcosa che…non esiste? Ne avevo parlato in questo post

2 Questo deve essere un retaggio religioso. Infatti, ora che ci penso, le 3 grandi (si fa per dire…) religioni (finto)monoteistiche campano sui divieti.

fossilizzarsi…

Novembre 15, 2009

Queste due attricette si fossilizzano nelle parti: Eliza Dushku e Sarah Michelle Gellar. Entrambi cacciatrici in Buffy. Entrambe si sono messe a interpretare improbabili protagoniste in mediocri film horror.

Per non parlare di Eliza Dushku: da Tru Calling a The Alphabet Killer…

Ah, l’Amore Cristiano. Parte II

Novembre 14, 2009

Questo post è il seguito di questo. Prendo spunto da tre articoli apparsi su uno dei miei blog preferiti.

  • Fioccano le multe di ben 500 euro…CINQUECENTO EURO se si stacca o non si  espone il crocefisso. Come fa notare Metilparaben, se il crocefisso è così ben radicato nella nostra cultura … a cosa cazzo servono le multe? Ma poi questi cristiani non hanno altri problemi da risolvere? I sindaci non hanno altre preoccupazioni?

Orsù: ditemi che differenza c’è fra l’Italia e l’Afghanistan talebano (o quello Iraniano).

smile

Novembre 13, 2009

un film italo-marocchino, un film riconosciuto di interesse culturale nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, un film sostenuto dalla regione Lazio, un film di merda. Per il resto: no comment.

PS vabbeh aggiungo una cosa: sono stati spesi soldi delle nostre tasse per questa merda?