Archivio per il 'lxde'Categoria

Thunar, file manager daemon

Ottobre 1, 2008

Navigando nella directory

/etc/xdg/lxsession/LXDE

ho fatto per caso una interessante scoperta, in realtà ero partito con l’idea di capire meglio come cambiare il WM di default di LXDE e mi sono trovato a cambiare tutt’altro.

Nei due file che si trovano, infatti, ho scoperto che che il file manager di default di LXDE, cioé pcman, all’avvio di ogni sessione parte in modalità demonizzata! Infatti basta controllare i seguenti file per accorgersene

  • autostart
  • default

Ho quindi pensato, dato che praticamente su LXDE uso Thunar e non pcman, che anche il file manager predefinito di Xfce potesse fare lo stesso. Avevo ragione

–daemon
Do not terminate the Thunar instance when the last window is closed,
but keep it running to speed up opening new windows later on. This
is the default when spawning Thunar as part of the default Xfce
session or when using D-Bus activation.

ho quindi sostituito tutte le occorrenze presenti in quei due file di configurazione con

thunar –daemon

PS occhio ai soliti doppi trattini verticali che wordpress formatta in uno solo

openbox, scorciatoie da tastiera, bloccare schermo

Settembre 28, 2008

Finalmente ho capito su openbox, grazie a quanto scritto qua, come associare una scorciatoia da tastiera ad un evento.

Volevo semplicemente avere una combinazione di tasti che mi permettesse di bloccare lo schermo con questo comando (per chi usa xscreensaverer)

xscreensaver-command -lock

Io l’ho associato al tasto di windows (così almeno serve a qualcosa) più l. Per fare questo bisogna editare il file di configurazione di openbox (ma và?) e il mio è .config/openbox/lxde-rc.xml dato che io sto usando LXDE che sfrutta Openbox come WM.

In questo file si vede la sezione (non ricordo più come si chiamano i vari markup di xml…o forse si chiamano proprio così) dei keybindings (=scorciatoie da tastiera) e qui ne va creata una nuova da eseguire quando va premuta la nostra combinazione di tasti.

Fatto questo basta riloggarsi e il gioco è fatto.

Thunar e thunar-archive-plugin

Settembre 12, 2008

Da un po’ di giorni l’accoppiata Thunar e thunar-archive-plugin ha deciso di punto in bianco di smettere di funzionare. Ora che ho capito il problema l’ho anche risolto.

Ogni volta che cercavo di estrarre da Thunar un archivio ricevevo lo stesso output

cp: missing file operand
Usare `cp –help’ per ulteriori informazioni.

il che mi lasciava alquanto perplesso. Dopo ho capito perché ma prima una breve spiegazione su thunar-archive-plugin. Quest’ultimo è un plugin (ma va?) che permette al file manager Thunar di estrarre e comprimere al volo degli archivi. Non autonomamente ma richiamando dei gestori di archivi già presenti nel sistema. Se si guarda la cartella

/usr/lib/xfce4/thunar-archive-plugin/

Si possono notare gli script che thunar-archive-plugin fa eseguire per “Estrai qui..”, “Estrai in…” e “Crea un archivio”. Ogni script è diverso per ogni possibile tipo di gestori di archivi installato

ark.tap file-roller.tap squeeze.tap xarchiver.tap

Da qui ho capito che uno di questi non funzionava, io nel mio sistema ho xarchiver e squeeze, il colpevole? xarchiver.tap. Infatti ho provato ad eseguire al terminale i comandi scritti in quello script e mi davano lo stesso errore che ho postato all’inizio di questo post.

Quindi, cercando ancora in rete, ho scoperto che il gestore dei pacchetti che viene richiamato da thunar-archive-plugin è lo stesso che è impostato predefinito da Thunar. Quindi per risolvere il problema ho selezionato un archivio qualsiasi, tasto destro, Apri con altra applicazione, scelto squeeze e il problema si è magicamente risolto.

Forse sono stato io durante un aggiornamento di xarchiver a sceglierlo come predefinito o si è auto impostato da solo come tale tale occasione.

LXDE, laptop, shutdown

Settembre 3, 2008

Ho trovato una possibile soluzione allo spegnimento del portatile quando il livello della batteria è critico.

Ho lasciato perdere gnome-power-manager e laptop-mode-tools, dato che, anche senza questi strumenti, riesco perfettamente a risparmiare batteria e a spegnere correttamente il portatile al momento giusto usando solamente LXDE.

Come ho fatto? Dire che la soluzione era sotto il naso è un eufemismo.

Sul pannello lxpanel, di LXDE, ho aggiunto l’applets per la visualizzazione del livello della batteria Battery Monitor. Quest’ultimo non solo si occupa di mostrare il livello di carica in % e minuti ma permette di impostare i comandi quando si è ad un livello critico (misurato in minuti e impostabile).

Quindi ho seguito i seguenti punti:

  1. permettere agli utenti che fanno parte del gruppo wheel (cioé quelli che possono usare sudo) di spegnere il pc senza che debbano inserire la password. Basta inserire su visudo (sudo visudo, i per iniziare l’inserimento del testo, ESC e poi ZZ per salvare e uscire) la seguente stringa:

    %wheel echoes = NOPASSWD: /sbin/shutdown -h now

    Dove per me echoes è il nome del mio pc.

  2. Fatto questo ho installato zenity e creato questo script in /usr/local/bin (basta che in /etc/profile questa PATH sia inserita

    # Set our default path
    PATH=”/bin:/usr/bin:/sbin:/usr/sbin:/opt/kde/bin:/usr/local/bin”
    export PATH

    )

    #!/bin/sh

    # Per LXDE
    # Script per lo spegnimento del portatile, usare con il tray della batteria del pannello di LXDE e shutdown in visudo per gli utenti %wheel
    # %wheel echoes = NOPASSWD: /sbin/shutdown -h now

    zenity –warning –text=”Batteria scarica. Il sistema verrà spento. Premere ok per continuare…”
    sudo shutdown -h now

    che ho chiamato

    shutdlap

    (nome orribile ma sono scarso di fantasia) dandogli poi i permessi necessari con

    sudo chmod 777 /usr/local/bin/shutdlap

  3. Infine nell’applets Battery Monitor ho messo proprio questo script su Alarm Command
  4. Poi si possono impostare gli altri valori come meglio si crede (occhio a non mettere valori di Alarm Time troppo piccoli, io ho messo 8 minuti per star tranquillo)

LXDE

Agosto 31, 2008

Ultimamente sto usando con soddisfazione questo DE, questo non è altro, a mio avviso, che un XFCE ridotto all’osso. Dopo aver provato LXDE un po’ di giorni ho raccolto alcuni consigli o trucchetti vari.

  1. studiarsi per bene la pagina di Openbox del wiki di Archlinux. Eh sì, LXDE usa come Window Manager di default Openbox quindi sapere qualcosa di quest’ultimo è quasi di vitale importanza (per i smanettoni si intende);
  2. se si intende usare conky non lasciare a LXDE ma a feh la gestione del desktop se volete cambiare sfondo, se non sapete cosa è feh non avete seguito il primo punto. Per togliere a LXDE il controllo del Desktop basta andare nelle Preferenze di PCMan che, oltre a essere il file manager di default, permette di configurare anche il DE. Da preferenze andare in Desktop e deflaggare Manage the Desktop and show files icons. Fatto questo .conkyrc deve essere configurato con queste opzioni:

    own_window_type desktop
    own_window_hints below,sticky,skip_taskbar,skip_pager,undecorated

  3. PCMan è molto leggero, assomiglia a Thunar, addirittura possiede la navigazione a schede ma personalmente ha solo un difetto: LXDE non ha un cestino e quando da PCMan cancellate un file è per sempre, non viene buttato nel cestino dove recuperarlo. Se volete ovviare a questo dovete per forza usare Thunar.
  4. Come autostart dato che sono pigro mi sono creato un semplice script bash, messo in /usr/local/bin con ovviamente aggiunta questa path a /etc/profile, da avviare tramite .xinitrc. Per esempio questo è il mio .xinitrc

    #!/bin/bash
    xscreensaver -no-splash &

    #LXDE
    autostart &
    exec startlxde

    #XFCE inizializzazione modulare
    #xfce-mcs-manager
    #xfwm4 –daemon
    #xfdesktop &
    #sleep 5
    #autostart &
    #exec lxpanel

    #XFCE
    #exec xfce4-session

    e questo invece può essere lo script autostart

    #!/bin/sh
    #Script di avvio per LXDE

    #Wallpaper gestito da feh
    sh ~/.fehbg &
    # Wicd nel tray
    /usr/lib/wicd/tray.py &
    sleep 5
    # Wbar
    wbar -bpress -above-desk -idist 10.0 -isize 48.0 -zoomf 1.3 &
    sleep 30
    # Pidgin, Checkgmail, Conky
    conky &
    pidgin &
    checkgmail &

  5. Per chi vuole modificare il menu del tasto destro può o modificare questo file

    .config/openbox/lxde-rc.xml

    oppure crearne uno con menumaker (da installare, vedere punto 1) e dopo nella directory

    .config/openbox/

    rinominare menu.xml, creato da menumaker, con lxde-rc.xml (magari facendo una copia prima di quest’ultimo). Se volete modificare a mano il menu basta usare ora obmenu (da installare, vedi punto 1);

  6. Per chi voglia modificare l’aspetto di OpenBox senza sporcarsi le mani si può usare obconf (da installare, vedi punto 1;
  7. se vi chiedete come ho fatto lo screenshot del mio dekstop: installare scrot che è un semplice comando da terminale;
  8. se vi chiedete i temi da dove gli ho presi (icone a parte):

    sudo pacman -S gnome-themes openbox-themes

  9. come login manager consiglio il leggero Slim (lo usavo anche con XFCE);
  10. alla domanda “Ne vale la pena di avere LXDE quando posso usare direttamente Openbox?”:  certo, con un minimo di De tramite il menù del pannello di lxde (che personalmente adoro) ho tutti i programmi come se usassi un DE più blasonato, oltretutto molti dei programmi (se non tutti…) che lxde ha installato gli userei comunque (PCMan torna sempre comodo, lxterminal è leggerissimo, la gestione del DE per la modifica delle icone e via dicendo è immediata ecc ecc…);
  11. EDIT: questo post l’ho scritto così di getto scrivendo qualche trucco e impressione personale. Se volete qualcosa di meglio vi consiglio questa lettura. Comunque sono ritornato a usare XFCE anche per questi motivi.