Archivio per il 'Arch Linux'Categoria

Sensors, conky, awk e media

Ottobre 21, 2009

La mia ragazza ha un pc con dei sensori pazzeschi

k8temp-pci-00c3
Adapter: PCI adapter
Core0 Temp:  +19.0°C
Core0 Temp:  +25.0°C
Core1 Temp:  +24.0°C
Core1 Temp:  +22.0°C

Già: ho disabilitato quelli che fanno arrabbiare ACPI (togliendo del tutto sensors dai DAEMONS in rc.conf). Ma come faccio a mostrare ora la temperatura della CPU su conky? Ma sono giusti quei valori?

Prima risposta: facciamo una media con awk dei Core0 e Core1

sensors|awk ‘/Core0/ {totale+=$3 n++}END {print totale/n}’

e

sensors|awk ‘/Core1/ {totale+=$3 n++}END {print totale/n}’

Seconda risposta: più o meno sì facendo la media. Basta convincersene con i valori di  it87 (prima di togliere sensors dai DAEMONS) e anche grazie ad una visitina al BIOS.

GNOME, XFCE e i CD audio

Ottobre 18, 2009

Non chiedetemi perché, quando, come.

Non so infatti il motivo, nemmeno da quando c’è il problema, ma le applicazioni GNOME non rilevavano i CD audio (sound-juicer, rhythmbox, brasero) mentre nessun problema con vlc, k3b, exaile. Gira e remena ho trovato (ma che fatica!).

Avendo XFCE ho dovuto sostituire, in .xinitrc, la seguente riga

exec ck-launch-session xfce4-session

con questa

exec ck-launch-session startxfce4

E ora funziona.

Qua è tutta una lista nera

Ottobre 15, 2009

Ultimamente ho più roba sulla lista nera che blue jeans (ah io non porto i blue jeans ne ho solo di neri). Intendo dire che in modprobe.d ho dovuto creare un file blacklist.conf per riuscire a capirmi in futuro. Non usando quindi il punto esclamativo su rc.conf o altri sistemi per evitare il caricamento dei moduli

Ecco il mio /etc/modprobe.d/blacklist.conf

# ipv6 non lo usa ancora nessuno
blacklist ipv6

# questo modulo ho scoperto, grazie a lspci -v, che controlla smbus ma con il kernel 2.6.31 leggo questo messaggio da dmesg:
# ACPI: I/O resource 0000:00:1f.3 [0x400-0x41f] conflicts with ACPI region SMRG [0x400-0x40f]
blacklist i2c-i801

# il kernel cerca un generatore di numeri casuali HW che non trova, non crea problemi ma visualizza solo un messaggio su dmesg fastidioso
# intel_rng: FWH not detected
blacklist intel_rng

# per cups 1.4 bisogna disabilitare questo modulo sennò le stampanti USB non vengono rilevate
# dmesg restituisce un messaggio tipo: usbfs: interface 0 claimed by usblp while ‘usb’ sets config #1
blacklist usblp

Sto sinceramente pensando di ricompilare un kernel per togliere questi moduli e compilare quelli basilari staticamente (così evito anche il ramdisk).

kernel 2.6.31.3: e sensors?

Ottobre 11, 2009

Io non ho avuto problemi perché sensors prende i valori da acpi (atk0110-acpi-0) e quindi non necessito di far partire il demone sensors.

Ma al pc della mia ragazza non comparivano più i valori dando il comando sensors dato che le serve il modulo it87. Per fortuna, prima di andare da lei, avevo visto questo post che è capitato a fagiolo. Così dopo l’aggiornamento, visto che conky non mostrava nulla riguardo temperature e velocità delle ventole, ho aggiunto questo parametro al boot su grub

acpi_enforce_resources=lax

Mi pare di aver capito che sia acpi che alcuni moduli entrino in conflitto se cercano di usare gli stessi sensori contemporaneamente e questa opzione al boot lascia fregarcene di eventuali problemi derivanti. Se un certo modulo ha sempre funzionato non vedo perché farsi pippe mentali.
Occhio perché potrebbe essere potenzialmente dannoso (grazie Bardo).

Un’altra soluzione sarebbe sbattersene a priori di acpi e inserire sulla riga del kernel questa opzione

acpi=off

ovviamente se non avete un portatile o comunque un pc dove ci tenete al risparmio energetico.

Su GNU/Linux ci sono i programmi!

Settembre 5, 2009

Stamattina appena alzato o quasi, sono sveglio dalle 6.30 del mattino, ho realizzato 3 video per sfatare la leggenda metropolitana che afferma la non esistenza di programmi per le distribuzioni GNU/Linux. Questo è il primo video e in risposta c’è il secondo e poi ovviamente il terzo.

Sono tutti visibili in HD, registrati con gtk-recordmydesktop abbassando a 10 i fps (per non fare video troppo pesanti ma non so se ho fatto bene).

Siate impietosi nei commenti.

Asus A8SC-4P107C, IrDA e Nokia 6070

Agosto 25, 2009

Quanto scritto in questo post è preso quasi nella sua totalità da questo. Quindi non ringraziate me ma DnaX (fra l’altro ho scoperto essere è un mio collega Ingegnere Informatico) anche perché quanto andrò a scrivere è solo la mia soluzione per il mio hardware e software (Arch Linux, Xfce 4.6, Linux 2.6.30.5) quindi non fatemi domande troppo difficili: non saprò rispondere!

Installazione del necessario
pacman -S irda-utils openobex obexftp
Ma questo è utile solamente se volete fare dei test come scritto nel post di Dnax.

Moduli del kernel
Aggiungere su /etc/rc.conf, nell’array MODULES, ircomm-tty

Usare Ircp-Tray
Ircp-Tray è un’applicazione che starà nel tray pronta a spedire al cellulare i nostri file. Questa applicazione è sviluppata e portata avanti sempre da DnaX ed è presente in AUR grazie al nostro archer psykopear. Per usare Ircp-Tray è necessario legare la porta utilizzata per l’IrDA allo stack del kernel e attivare l’auto-discovering. Quindi in /etc/rc.local inserire irattach /dev/ttyS1 -s & (l’& finale è solo per far eseguire questo comando in background, non fatevi seghe mentali non c’entra direttamente con l’IrDA). Una volta riavviato il portatile potete inviare i file al cellulare. Ircp-Tray dirà

Sembra che non ci sia un dispositivo qui vicino. Continuare?

ma continuate (date Ok): funzionerà lo stesso!

Usare Wammu
Wammu mi permette di scaricare i messaggi, la rubrica e inviare messaggi tramite il cellulare con una bellissima interfaccia grafica (Wammu è l’interfaccia grafica per Gammu). Forse fa anche di più ma devo ancora provare tutte le varie opzioni. L’unica pecca è che, purtroppo, non sono ancora riuscito a impostare Wammu per inviare file al cellulare quindi, finché non mi metto d’impegno e ci capisco qualcosa dell’IrDA su Linux, continuo ad usare Ircp-Tray per questa funzione. Per installare Wammu basta dare

pacman -S wammu

Fatto questo dobbiamo aggiungere il nostro utente al gruppo uucp, questo per me si traduce in

gpasswd -a ugaciaka uucp

Per le impostazioni vi lascio uno screenshotwammu

Conclusioni
Eccoci arrivati alla fine, spero vi sia d’aiuto questo post. Se scopro qualcos’altro modificherò l’articolo o se avete qualche suggerimento non esitate a scrivere un commento ;-)

Xfwm theme decente!

Agosto 14, 2009

Finalmente un tema Xfwm decente! Sto parlando di Crono Dark. Ho solo modificato leggermente il tema in modo che il testo delle finestre attive risulti bianco mentre, quando sono inattive, su un grigetto.

Finalmente ho raggiunto una pace dei sensi estetica. In definitiva questo è la mia ultima opera dopo piccoli ritocchi. A voi i commenti.

Screenshot

Istantanea-1

ATI Sapphire HD4670 512M GDDR4

Luglio 21, 2009

Ormai che cambio l’alimentatore cambio anche scheda video? La mia vecchia ATI è una Sapphire X1600 Pro da 256mb GDDR3. La ventola è rotta per metà ed è solo grazie al super attack che quella metà non penzola più. Infine, come se non bastasse, la superficie con le scritte ati bla bla sembra bruciata da un accendino.

Alla fine mi sono iscritto ad hwupgrade (era da anni che dovevo farlo) e ho chiesto consiglio dato che ero partito con una NVIDIA . Mi hanno consigliato una ATI Radeon HD4670. Leggendo alcune recensioni mi ha fatto una buona impressione, oltretutto è supportata dai radeonhd in attesa che i catalyst funzionino con un kernel 2.6.30 (visto che su Arch Linux con gli upgrade faccio come Mussolini: vado solo avanti!). Alcuni link utili per chi si trovasse in una situazione simile:

20090115100504_11138-17_HD4670_512MBGDDR4_PCIE_C03

Per i maligni che si chiedono dove trovi un disoccupato tutti questi soldi per cambiare l’hw voglio ricordare una cosa: quando vi laureate esigete solo soldi. Regali inutili, braccialetti orrendi, crocifissi, madonne, orologi-da-polso-manageriali e cazzate varie dovete rendere noto che non vi interessano. Ecco dove li trovi tutti questi soldi.

L’unico problema che mi si pone davanti è: come minchia si cambia scheda video quando si a che fare con Windows? Disinstallo i driver, cambio scheda, installo i nuovi driver? O altro? Maledetto sistema operativo randomico…

Finalmente

Luglio 7, 2009

VLC è alla versione 1.0.0!!! Dopo sei anni di fidanzamento (che ho tradito qualche volta con kaffeine sotto kde 3.x.y) questo lodevolissimo software, che però uso solo per guardare qualsiasi cosa senza problemi, è arrivato alla versione fatidica versione di 1.0.0. Forse non vuol dire un cazzo ma quanti ricordi mi fa venire in mente, quanti film e porno che ho visto grazie a questo programma. Quante anteprime di file non ancora conclusi, ISO da masterizzare…

PS ho finalmente disinstallato k3b che mi accompagna fin dagli albori della mia esperienza con distro GNU/Linux. No ragazzi la versione alpha che si trova nei repo di Arch Linux è  troppo acerba (ma va? è un’alpha!). Ho così installato al suo posto sound-juicer, che si porta dietro anche brasero ma devo ancora provarlo, per convertire dai cd audio (in flac sul pc, non ho un lettore mp3 o similari) e xfburn per masterizzare. Dato che uso XFCE ho qualcosa che si integra anche meglio con il resto.

Ho anche notato che i programmi per KDE hanno maree di robe in più rispetto ai corrispettivi GNOME e XFCE, forse è solo un caso e non so se sia un bene o un male.

Netgear DG834G: log, dns

Giugno 28, 2009

In questi ultimi due giorni mi sono messo a configurare o sfruttare al meglio il mio router/switch/gateway/firewall/access point wireless (ho dimenticato qualcosa?). A dire la verità è da circa 4 anni o forse di più che lo ho e già dopo averlo comprato avevo configurato il WiFi (inteso come WPA, indirizzi statici ecc..) e poco successivamente il firewall ma non è di questo che voglio parlare (magari farò un altro articolo a riguardo).

Quello che in realtà ho voluto fare è: vedere i log del router sul mio pc e usare come server DNS il router stesso.

Syslog DG834G e syslog-ng.conf

Prima cosa, ovviamente, girare i log del router su un pc della nostra LAN o WLAN. Basta andare su Registri e fare come la figura di seguito (ovviamente i log che si sceglie di tenere traccia sono a vostra discrezione)

Girare sull'host 192.168.0.3 i log del router

Girare sull'host 192.168.0.3 i log del router

Fatto questo bisogna configurare syslog-ng.conf. Secondo gli standard i log vengono trasmessi secondo il protocollo UDP sulla porta 154 inoltre se abbiamo impostato iptables sull’host 192.168.0.3 bisogna aprire tale porta per tale protocollo (ma questo arrangiatevi perché io uso solo il firewall del router). Sapendo questo il resto è facilissimo in quanto basta aggiungere le seguenti righe in syslog-ng.conf

  • udp(ip(“0.0.0.0″) port(514)); in source src. Non servono molte spiegazioni a parte il fatto che come ip non possiamo usare 192.168.0.3, la spiegazione dovrebbe venirci dal man: If you do not want to bind to a specific interface use 0.0.0.0. Ma sinceramente non ho capito bene che cosa voglia dire;
  • destination d_netgear { file(“/var/log/netgear.log”); }; ovviamente dove vogliamo che vengano salvati i log
  • filter f_netgear { host(“192.168.0.1″); }; filtro solo in base all’host, nel mio caso è ovviamente il router che ha indirizzo, nella rete LAN, 192.168.0.1
  • log { source(src); filter(f_netgear); destination(d_netgear); }; infine loggo tutto secondo quanto impostato sopra.

Semplice no? Se qualcuno ha qualcosa da aggiungere può farlo in questo topic. La prova che funziona è questa:

tail /var/log/netgear.log
Jun 28 10:25:51 192.168.0.1 Administrator: login successful – IP:192.168.0.3
Jun 28 10:30:56 192.168.0.1 LCP: down.
Jun 28 10:31:05 192.168.0.1 Initialize: LCP.
Jun 28 10:31:05 192.168.0.1 LCP: is allowed to come up.
Jun 28 10:31:12 192.168.0.1 PAP: authentication success
Jun 28 10:31:22 192.168.0.1 Loss: of synchronization :6
Jun 28 10:32:49 192.168.0.1 Administrator: login successful – IP:192.168.0.3
Jun 28 10:41:36 192.168.0.1 TCP: Packet – Source:62.211.73.232 Destination:87.0.11.42 – [PORT SCAN]
Jun 28 10:41:39 192.168.0.1 TCP: Packet – Source:83.234.78.229,1417 Destination:87.0.11.42,445 – [DOS]
Jun 28 10:41:45 192.168.0.1 TCP: Packet – Source:62.211.73.232 Destination:87.0.11.42 – [PORT SCAN]

PS per chi se lo chiedesse i port scan e i gli attacchi DOS sono provocati dai canali IRC: succede quando vi riconnettete molto velocemente (telecom di m***a) e i server IRC cercano di rompervi le balle credendovi una minaccia.

Usare il router DG834G come server DNS

Possiamo chiedere al router di risolvere i nomi di dominio invece di farlo in locale impostando i DNS su resolv.conf. Ovviamente consiglio di impostare sul router dei server DNS decenti invece che farli caricare ad ogni avvio dall’ISP: basta andare sulle Configurazioni di Base. Vedi immagine sotto

Impostare dei DNS, io uso i FoolDNS

Impostare dei DNS, io uso i FoolDNS

Qui ho impostato i FoolDNS che consiglio caldamente. Fatto questo basta editare resolv.conf e mettere (prima di tutti gli altri oppure da solo)

nameserver 192.168.0.1

che è l’indirizzo del router. Ovviamente se usate il DHCP per farvi dare un indirizzo dal router a ogni boot o ogni volta che chiedete un indirizzo IP i server in resolv.conf verranno sovrascritti con quelli impostati sul router: qui ci sono delle soluzioni interessanti. Eccovi comunque la prova che tutto funziona a meraviglia:

dig www.google.it

; <> DiG 9.6.0-P1 <> www.google.it
;; global options: +cmd
;; Got answer:
;; ->>HEADER<<- opcode: QUERY, status: NOERROR, id: 58046
;; flags: qr rd ra; QUERY: 1, ANSWER: 6, AUTHORITY: 7, ADDITIONAL: 7

;; QUESTION SECTION:
;www.google.it. IN A

;; ANSWER SECTION:
www.google.it. 181999 IN CNAME www.google.com.
www.google.com. 352652 IN CNAME www.l.google.com.
www.l.google.com. 70 IN A 72.14.221.103
www.l.google.com. 70 IN A 72.14.221.104
www.l.google.com. 70 IN A 72.14.221.147
www.l.google.com. 70 IN A 72.14.221.99

;; AUTHORITY SECTION:
l.google.com. 6280 IN NS c.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS d.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS e.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS f.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS g.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS a.l.google.com.
l.google.com. 6280 IN NS b.l.google.com.

;; ADDITIONAL SECTION:
a.l.google.com. 6336 IN A 74.125.53.9
b.l.google.com. 6336 IN A 74.125.45.9
c.l.google.com. 6336 IN A 64.233.161.9
d.l.google.com. 6344 IN A 74.125.77.9
e.l.google.com. 6344 IN A 209.85.137.9
f.l.google.com. 6336 IN A 72.14.203.9
g.l.google.com. 6344 IN A 74.125.95.9

;; Query time: 55 msec
;; SERVER: 192.168.0.1#53(192.168.0.1)
;; WHEN: Sun Jun 28 11:07:35 2009
;; MSG SIZE rcvd: 367

Notare il server che viene usato.