Archivio per il 'kde'Categoria

archlinux: una distro fatta apposta per me

Luglio 6, 2008

Essendomi veramente rotto i coglioni dell’installazione di Gentoo (di cui ho ancora gli incubi) mi sono messo su per la prima volta archlinux.
Solo una parola: F I G A T A!

Ecco riassunte le cose che mi piacciono:
- riassume in se tutta la filosofia KISS in informatica e da qui discende tutto il resto;
- l’installazione è minimale ed essenziale, addirittura si agisce fin da subito con i file di configurazione (che sono diversi dalle debian, siamo non in init ma in rc tipo BSD);
- il gestore dei pacchetti può battere dpkg e apt-get in un colpo solo;
- volendo ha un kdemoddato da installare, poi lo si configura su misura;
- è veloce, non ha fronzoli
- volendo si possono mettere i fronzoli (ragazzi mi sono arreso, ho messo wicd per il WiFi che è presente nei repository)
- è fatta apposta per le architetture i686 (anzi solo per queste) e per i 64bit. Nessuna altra distro che io sappia fa così

Ho ancora alcuni problemi: alcuni moduli devo scaricarli e caricarli all’avvio nonostante non ci siano errori al boot (rt73usb per esempio, e non so perché boh!)

Impressioni personali su kde4

Giugno 14, 2008

Da profano (nel senso che non sono un esperto) da stamattina tardi sto provando kde4 sulla mia kubuntu a 64bit.

Ora, dato che posso finalmente connettermi a internet, sto provando ad usare il SO come se “fosse quello mio”. Mi dispiace ma c’è parecchio lavoro da fare. La versione di kde4 installata non ha un tubo, niente k3b ne amarok. Se si installano sono le versioni su kde3, credo che sia perché le rispettivi in con le qt4 siano ancora “insubabili”.

Oltretutto il kicker o come diavolo si chiama in questa versione non lascia spostare i famosi plasmoidi e non posso manco configurare il sistema dal kcontrol perché non ho capito quale sia il rispettivo per kde4

Spero che fra 6 mesi tutte queste puttanatine vengano messe a posto perché per un utonto come me che non ha voglia di smonarsi per il DE è una rottura di coglioni. Ma credo che ce la fararanno, amo troppo kde per il momento.

provato kubuntu 8.04 a 64 bit con kde4

Giugno 1, 2008

Stamattina, sul pc fisso, ho provato kubuntu 8.04 a 64 bit con kde4. Mi sono trovato già con due problemi:

  • flashplugin-nonfree che mi fa crashare o impiantare konqueror,
  • i driver della wg311v2 della netgear non esistono per 64bit nella versione di windowsXP, ergo non posso usare il wifi.

Per il resto sempre fungere tutto bene ma la connessione mancante rende inutilizzabile tutto il sistema :-(

Forse è meglio se aspetto la prossima versione di kubuntu ove kde4 sarà il DE standard. Così risolvo anche la questione dell’adattatore wireless dato che mi sono deciso a comprare questa usb

USB WL-167G CHIPSET RALINK, ASUS

Sperando che funzioni su una architettura a 64bit. Infatti mi sto informando sul forum di ubuntu per vedere se è così. Mi sono rotto il cazzo di usare 32bit, driver di windows e castrare mezzo sistema con questi sotterfugi!

kopete, kde3.5.9 ed emoticon

Maggio 31, 2008

Grazie al forum di ubuntu, per caso, ho scoperto come esportare le nostre emoticon a quelli che usano MSN su windows.

Basta configuare sul nostro account di MSN su kopete su Impostazioni di MSN

Esporta il tema corrente di emoticon agli utenti

QtTube: come scaricare video da youtube

Maggio 23, 2008

QtTube è un semplice script in python che scarica i video di youtube. Non serve neanche installarlo: infatti è uno script e python è un linguaggio interpretato.

Prima di partire

QtTube necessita di questo programma per la shell: youtube-dl. Non basta altro che installarlo, è nei repository ubuntu

sudo apt-get install youtube-dl

“Installazione”

Quindi andiamo a scaricarlo da qua nella nostra home.
Ok non serve installarlo, basta dare da terminale /.qttube ma è scomodo.
Quindi dopo averlo scompattato

tar -zxvf QtTube-0.1.tar.gz

lo mettiamo la cartella in /usr/local/bin

sudo mv QtTube/ /usr/local/bin/

creiamo uno script del cacchio come questo in /usr/local/bin

#!/bin/sh
cd /usr/local/bin/QtTube
./qttube

diamo i permessi a tutti di eseguire lo script

chmod 777 qttube

infine ci facciamo quello che vogliamo da qualsiasi cartella (infatti /usr/local/bin è una cartella già definita dove linux si va a pescare i file, tutto specificato in /etc/environment). Infatti possiamo editare il menù k e metterlo che ne so, fra i programmi di Internet. Semplice, carino e immediato.

PS se non dovesse fungere questo script ha bisogno di python e di python-qt4, forse sono già installate su kubuntu 8.04 ma sinceramente non ricordo…

Kile debian + kde/kubuntu

Maggio 23, 2008

Allora, per gli utilizzatori del nostro amato LaTex (quindi la versione texlive) su debian+kde/kubuntu (ma anche sulla altre distro Linux o *nix…) credo che molti di voi usino come editor di testo Kile. Non lo usate? No? Ok se usate vim o emacs non ne avete sicuramente bisogno, per noi comuni mortali invece diamo un bel

# apt-get install kile

Mah c’è qualcosa che non convince, come mai è tutto in Italiano il nostro KDE mentre kile no? Risoluzione, magari installare il pacchetto per la lingua?

# apt-get install kile-i18n-it

Volete di più? Magari il dizionario Italiano?

# apt-get install iitalian

Piccolo problema con il dizionario, su *nix usando la codifica standard UTF-8 tutto funziona, mentre se cambiamo la codifica (ISO…) editor/.tex non riconosce le parole con gli accenti (éòà ecc ecc). Non ho ancora trovato il barbatrucco per far andare il tutto, purtroppo :-(

Last.FM per Kubuntu 8.04 (kde 3.5.9)

Maggio 22, 2008

Il tutto è spiegato qui. Ovviamente dobbiamo essere registrati a lastfm! Non sapete manco cos’è? Beh, sintetizzando ogni volta che ascoltate musica connessi ad internet le informazioni delle vostre tracce vengono spedite a lastfm. Così vi si crea nel vostro profilo un database della vostra musica preferita, trovando persone affini, consigli da lastfm in base ai propri gusti e molto altro ancora! Basta andare a vedere alla destra di questo blog, ci sono le mie classifiche (ok quel widget di lastfm ve lo spiego un’altra volta come metterlo ;-) )

Per prima cosa inseriamo la chiave di lastfm

wget -q http://apt.last.fm/last.fm.repo.gpg -O- | sudo apt-key add -

Successivamente editiamo /etc/apt/sources.list aggiungendo

deb http://apt.last.fm/ debian stable

Aggiorniamo la lista di apt

sudo apt-get update

Ora installiamo il tutto

sudo apt-get install lastfm

PS non so perché ma con debian non funziona…mah…mi mancavano delle dipendenze :-(

Jabber, gmail e kopete

Maggio 21, 2008

Gmail usa il protocollo Jabber per la chat. Con kopete però non basta mettere come nome utente la mail e la password. Bisogna impostare nella connessione i seguenti flag:

  1. Usa la cifratura del protoccollo (SSL)
  2. Permetti autenticazione con password in chiaro
  3. Sovrascrivi le informazioni predefinite nel server

Su server bisogna impostare: talk.google.com e come porta la 5223. Infine come priorità mettere 2.

Non so se questo è valido per kopete su kde4.

PS per gli utenti debian il pacchetto per SSL non è installato…installarlo!

Modificare il menù (o vassoio) di sistema di kde

Maggio 20, 2008

Su kde 3.5.9, è spuntato sul menù di sistema, la cartella Documenti. Ehm…che schifo! E se io non ho una cartella Documenti cancellando quella impostata di default dall’aggiornamento a questa versione di DE? Niente problema, ho trovato nel forum internazionale di ubuntu la soluzione. Infatti basta andare nella directory /usr/share/apps/systemview con i permessi di root e cancellare quello che non ci interessa. Almeno questo pensavo, nel mentre che scrivevo questo trucchetto mi sono accorto che c’è ancora documents.desktop che però non mi compare, come io voglio, nel menù di sistema. Mah…

Kgmailnotifier, gmail e prism con kde 3.5.9

Maggio 19, 2008

Per usare i servizi via web di gmail mi toccava usare firefox, non so come mai con konqueror il discorso non è molto integrato. Per esempio la navigazione fra le mail è lentissima e una ricerca qualsiasi manda in pappa il motore KHTML.

Soluzione? Usare prism anche per gmail. Però io ho fatto una cosuccia, che per quanto semplice/banale, mi ha fatto sentire un genio! Ovviamente per alcune cose di prism rifaccio al mio articolo a riguardo, infatti si devono ripetere alcuni passi.

Installazione strumenti necessari

Ovviamente dobbiamo avere prism. Io uso per controllare la posta un simpatico programmino in python: Kgmailnotifier. Prima bisognava installarselo da soli (neanche vero essendo python un linguaggio interpretato) ora con kubuntu 8.04 basta installarlo da repository

sudo apt-get install kgmailnotifier

Configurazione iniziale kgmailnotifier

Quando kgmailnotifier è avviato (basta andare su k menù, Internet) compare la mail sul vassoio di sistema. Configurarlo è una cosa banale, al primo avvio è tutto inglese, selezioniamo l’italiao, riavviamo e adesso vi arrangiate!

Però per fare in modo che parta sempre all’avvio basta creare uno script e ficcarlo nella cartella Autostart del nostro utente.

Facciamo tutto tramite konsole, che stiamo prima. Faccio ovviamente riferimento alla mia cartella utente

echo #!/bin/bash > gmail.sh
echo kgmailnotifier >> gmail.sh
chmod +x gmail.sh
mv gmail.sh /home/ugaciaka/.kde/Autostart

Per chi se lo chiedesse:

  • il primo comando spedisce la scritta nel file, creandolo, gmail.sh. Il .sh sta a significare è che uno script bash;
  • il secondo comando fa la stessa cosa ma >> sta a significare “non sovrascrivere quello che c’è nel file”
  • il terzo comando server per rendere eseguibile lo script
  • il quarto per spostare il tutto nella cartella Autostart, così ad ogni avvio utente parta anche kgmailnotifier (facendo partire il nostro script eseguibile).

Come vedete è più veloce farlo che spiegarlo!

Usare prism

Come avete visto kgmailnotifier vi fa specificare nelle, configurazioni, che browser usare per controllare la posta (quando ce n’è l’icona nel vassoio di sistema diventa blu e compare il popup). Usiamo konqueor? No perché non ci va d’accordo…usiamo firefox? no perché usare firefox solo per la posta è una cagata.

Bene, allora usiamo Prism! Ma come? Semplice usando il barbatrucco spiegato nell’altro articolo di prism. Creiamo una applicazione fittizia che ci fa aprire la posta di gmail. Prendiamo il comando e poi facciamo così (è solo un esempio, il comando deve essere diverso da mail@ perché magari lo avete chiamato in modo diverso)

echo xulrunner-1.9 /usr/share/prism/application.ini -webapp mail@prism.app > gmail
chmod +x gmail
sudo mv gmail /usr/local/bin/
cd /usr/local/bin/
chmod 700 gmail

I comandi sono sempre gli stessi o quasi. Cosa cambia qua? Che praticamente mettiamo un eseguibile (sì lo so, qua non serve #!/bin/bash) in quella cartella…quella cartella è specificata nelle variabili di sistema (/etc/environment) dove vanno presi gli eseguibili (in questo caso non serve .sh). L’ultimo comando invece serve per fare in modo che il proprietario, cioé voi, siate gli unici ad avere i diritti di scrittura/lettura/eseguibilità del file. Ora non serve altro che prendere le configurazioni di kgmailnotifier e usare come browser

/usr/local/bin/gmail

Comodo no?

PS casomai non abbiate kubuntu ultima versione stabile o debian basta seguire questo per poter usare kgmailnotifier…