Installation Party questo pomeriggio a Belluno

Questo pomeriggio alle 17.00, presso l’Istituto Agosti a Belluno, si terrà un’Installation Party di Ubuntu o Debian. Cosa significa? Che chiunque può portare il suo PS o laptop per farsi fare un’installazione di uno dei due SO GNU/Linux, lasciando installato il sistema a finestre, dai membri del LUG Luganega.

Maggiori informazioni qui http://www.luganega.net/node/54

Linux Day 2010

Come tutti sapete il 23 Ottobre si terrà il Linux Day.

Quest’anno il sottoscritto parteciperà con l’intervento intitolato:

Ho installato Linux…e adesso? — Utilizzo di una distribuzione GNU/Linux in ambito domestico

Presenterò software di uso comune che possono interessare l’utenza che si ritrova spaesata abbandonando Windows (masterizzazione, editing video/audio/immagini, multimediali vari)

Ci ritroviamo presso l’Istituto Agosti a Belluno dalle 9.00 alle 17.30. Il mio speech sarà sia il mattino che il pomeriggio.

Sarà disponibile anche un’aula informatica, con ovviamente GNU/Linux, per prove libere.

Ringrazio ovviamente il LugAnegA che sta organizzando tutto questo!

Appuntamenti di Settembre e Ottobre

Ecco alcuni appuntamenti importanti di questi due mesi:

  • 17 Settembre: Cena dei Lug Veneti. Devo vedere se un mio collega viene con me, partirmi da solo per andare ad una cena in cui conosco solo di vista, alcune persone, non è da me.
  • 18 Settembre: Free Software Freedom Day. Sinceramente in di là di Padova non ho visto niente di organizzato, neanche sul sito fsugpadova che funziona un giorno sì e un giorno no. Forse ripiego per Borgo Ruga a Feltre.
  • 2 Ottobre: In merito alla manifestazione Più Futuro ci sarà una dimostrazione pratica di come installare il sistema operativo open source Linux su chiavetta usb, a curare il tutto è il LugAnegA. E’ consigliato ai partecipanti di portare una chiavetta usb (vuota) da 4 o 8 gigabyte.
  • 8 Ottobre: Sessioni di esami per certificazione Linux (LPCI1, 2 e 3). Però non so ancora se ho voglia di spendere tutti questi soldi visto che detesto gli esami a crocette!
  • 23 Ottobre: Linux Day. Qui vado sicuramente (così sento l’esposizione di un mio collega). Adesso vedo se propormi come partecipante attivo. Nella mailing list del luganega è stata chiesta la partecipazione anche di non-membri lug, anche se non so di cosa potrei parlare.

dcron 4.4 kill anacron, anacron addio

Con la nuova versione di dcron (la 4.4) anacron non è più necessario. Citiamo dalle news del sito

The biggest changes in v4.0 are syslogging and a variety of anacron-like features. If you use this version of dcron, you shouldn’t have any further need for anacron.

Questo post è dedicato a tutti quelli che, come me, non avendo sempre il pc acceso avevano installato anche anacron.

Ma ora non è più necessario, infatti anacron non è più mantenuto dai dev di Arch Linux, ed è possibile disinstallarlo e rimuoverlo dai demoni di rc.conf.

PS bei tempi quando non capivamo perché i log aumentassero di dimensione e non venissero ruotati da dcron eh?

Cpufreq: novità in Linux 2.6.30

Qualche mese fa stavo chattando con un mio collega, circa una sua preoccupazione, di cpufreq e dei governor conservative e ondemand. Il succo della questione era:

non è che a forza di regolare le frequenze della CPU si ha perdita di prestazioni? Cioé a forza di andare “su e giù” in continuazione perdo prestazioni?

Domanda più che legittima in effetti.

Non avendo una minima conoscenza del kernel (inteso come codice sorgente e teoria di qualsiasi natura) ma fidandomi di Linux la mia risposta è stata più o meno:

beh effettivamente non ci avevo mai pensato ma spero vivamente che quando hanno scritto il codice abbiano previsto anche questo!

Insomma facendo un ragionamento. Il passaggio da una frequenza ad un’altra vorremo tutti che lo facesse abbastanza velocemente (coerentemente con il governor) per non perdere prestazioni. Ma in realtà non troppo velocemente perché sennò impiega risorse per scalare aggressivamente la CPU.

Facciamo un esempio con il governor conservative che non salta alla massima frequenza quando il carico della CPU cresce, ma aumenta poco alla volta la frequenza. Se diminuisco la latenza di transito da una frequenza a una maggiore non è che abbia il risparmio energetico che mi aspetto.

Quando invece scala troppo velocemente da una frequenza a una minore ovvio che ho una perdita di prestazioni: da 800Mhz a 2,1Ghz poi però in un tempo infinitesimale ho bisogno di nuovo di 2,1Ghz ma ero appena ritornato a 800Mhz.

Però, anche se ci fidiamo dei Linux, ora abbiamo anche la possibilità di modificare la latenza!!! Ovviamente bisogna toccare solo avendo fatto un po’ di benchmark a priori per vedere quale valore della latenza può essere più adatto al tipo di governor e alle nostre esigenze.

Io lascerò le cose come stanno ma per i più ardimentosi lascio sperimentare.