Lo so che per alcuni puristi, sud(o)ando freddo, penseranno che il titolo inneggi alla blasfemia e di conseguenza il sottoscritto meriterebbe una crocifissione o un rogo. Altri invece penseranno che a loro avviso “fa male voler far assomigliare un sistema ad un altro…”, anche se questa affermazione mi sembra non significhi nulla di concreto dato che di certo non voglio installare apt-get su Archlinux.
Sinceramente non vedo nulla di male apportare alcune caratteristiche da una distro all’altra, sopratutto se possono apportare qualche comodità, le distro GNU/Linux non sono i sistemi Windows e quindi ci posso fare quello che mi pare e piace.
In definitiva spero che quanto scritto sotto possa essere utile a qualcuno.
Da dove prenderò spunto
Da questo articolo per Zenwalk di Tonino: Zenwalk come Ubuntu
e dal wiki di Archlinux in merito a Sudo.
Come ragiona Ubuntu
Ubuntu ragiona nella seguente maniera: chiunque appartenga al gruppo di sistema admin può usare sudo e quindi, ovviamente, avere i poteri che normalmente root avrebbe su Debian. Il primo utente creato nell’installazione appartiene di default ad admin.
Come ragiona Archlinux
Archlinux ragiona nella seguente maniera: chiunque appartenga al gruppo di sistema wheel può usare sudo. Di solito durante la prima installazione di Archlinux il primo utente creato viene aggiunto al gruppo wheel. Questa aggiunta però non è automatica ma da fare a mano, vedasi il seguente link
Come ragiona sudo
Sudo è governato dal seguente file di configurazione
/etc/sudoers
per la cui modifica è consigliato visudo, un ambiente Vim. Come si può notare di default in ubuntu sudoers è così
# /etc/sudoers
#
# This file MUST be edited with the ‘visudo’ command as root.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#
Defaults env_reset
# Uncomment to allow members of group sudo to not need a password
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL
# Host alias specification
# User alias specification
# Cmnd alias specification
# User privilege specification
root ALL=(ALL) ALL
# Members of the admin group may gain root privileges
%admin ALL=(ALL) ALL
mentre in Archlinux è così
# sudoers file.
#
# This file MUST be edited with the ‘visudo’ command as root.
# Failure to use ‘visudo’ may result in syntax or file permission errors
# that prevent sudo from running.
#
# See the sudoers man page for the details on how to write a sudoers file.
#
# Host alias specification
# User alias specification
# Cmnd alias specification
# Defaults specification
# Runas alias specification
# User privilege specification
root ALL=(ALL) ALL
# Uncomment to allow people in group wheel to run all commands
# %wheel ALL=(ALL) ALL
# Same thing without a password
# %wheel ALL=(ALL) NOPASSWD: ALL
# Samples
# %users ALL=/sbin/mount /cdrom,/sbin/umount /cdrom
# %users localhost=/sbin/shutdown -h now
Per modificare con visudo
Per modificare con visudo è necessario saper usare vim o sapere solo queste due di vim:
- per entrare in sessione di inserimento premete i (ora potete modificare il file…)
- poi per uscire e salvare premete ESC seguito da ZZ (ovviamente ESC è il pulsante, ZZ sono le…due zeta della tastiera…)
Come modificare sudoers
Ok ora siamo pronti
# pacman -S sudo
# visudo /etc/sudoers
decommentiamo la seguente riga
%wheel ALL=(ALL) ALL
Come avrete intuito: chiunque faccia parte del gruppo wheel avrà il permesso incondizionato di usare sudo, esattamente come in ubuntu succede per chi fa parte di admin.
L’autocompletamento mancante
Come spiegato nel wiki l’autocompletamento non funziona così come sono messe le cose quindi basta aggiungere a ~./bashrc (dell’utente normale) la seguente linea
complete -cf sudo