FreeBSD 7.2: con GNOME!

Per questioni di semplicità (documentazione più esauriente per capirci) sul cesso ho installato GNOME. Dopo una giornata finalmente l’ho in Italiano (ho dovuto creare un nuovo utente, chissà sul vecchio cosa ho pociato!), il mount usb di nautilus, tramite hal, funziona e come login manager GDM (anche se non mostra le lingue disponibili all’avvio…mah!).

Devo dire che su questo cesso, con un athlon da 1,2Ghz e 256MB di ram (di cui alcuni ciucciati dalla scheda video integrata SiS), FreeBSD gira abbastanza bene (oserei dire meglio di Arch Linux).

PS ringrazio il canale IRC di FreeBSD, ovviament, per avermi sopportato in questi giorni di fuoco!

FreeBSD run!

Su sto cesso di portatile ho fatto finalmente una installazione decente di FreeBSD con Xfce quasi funzionante. Mi manca solo la messa a punto del shutdown via grafico (mi da errore, mi ricorda quando su Arch Linux mancava console-kit-daemon ma su FreeBSD può essere solo lanciato da root), capire come mettere thunar-volman, scegliere, e installare, un login manager (vorrei slim) ecc ecc (praticamente tutto). Poi ovviamente tutti i programmi di contorno, per ora ho messo solo Firefox.

Certo che il package manager di FreeBSD fa un po’ schifo, anzi se ho capito bene manco lo ha. Mi spiego meglio

pkg_add -r pacchetto

per installare un pacchetto dal sito ftp di FreeBSD

pkg_delete pacchetto

no…questo non disinstalla..perché serve la versione, cioé, per esempio

pkg_delete pacchetto-2.8-2

Che effettivamente è una minchiata perché lo si sa usando

pkg_info -W pacchetto

Magari ho sparato cagate ma dall’handbook io ho capito questo.

PS a breve le specifiche del cesso, appena il tempo di scoprire come si fa con FreeBSD

ancora *BSD

Il prossimo che mi dice che usare Linux è difficile gli faccio ingoiare il cd di NetBSD. Sono alquanto miseri i pacchetti precompilati (non trovo xorg nel ftp anche se l’ho installato dal cd) e di sicuro, se ce ne sono di più dai ports, non mi metto a compilare su questo cesso di pc (purché non lo voglia far sciogliere e far diventare un tutt’uno con la scrivania). Poi sinceramente è perché io so da Arch Linux che in .xinitrc va messo startxfce4 e da slackware che per far partire xorg devo dare startx. Dalla guida, oltre al fatto che sono rimasti a Xfree, non c’è mica un imprinting per crearsi un desktop o un server.

Ho capito che le distro Linux sono migliori per me, ogni comunità produce almeno una paginetta o un piccolo documento di una 10 di pagine (Slackware for dummies) e cosi si può già avere un sistema funzionante. Poi ovviamente le cose si imparano man mano, senza che io debba sapere a priori come far vedere le variabili d’ambiente dall’avvio. Per esempio, sempre su NetBSD, mi sono messo io la PKG_PATH su /etc/profile perché sulla guida quando spiegano l’installazione dei pacchetti non era neanche menzionata, senza contare che ho dovuto smanettare con altre variabili d’ambiente per mettere Xfce4 in Italiano. Deduco che sia proprio per esperti di sistemi UNIX, perché sinceramente se uno parte da zero NetBSD non è proprio la scelta giusta, purché non sia un genio o un adolescente senza vita sociale (più o meno una 10ina di anni fa ero la seconda opzione, peccato che non conoscevo altro che Windows)

Ok sto scaricando il DVD1 di FreeBSD (tanto ho un DVD riscrivibile) e vediamo se qua riesco a cavarci qualcosa su sto athlon…

PS ho provato anche PC-BSD su virtualbox, ma neanche questo all’avvio va…vai in dump failed qualcosa del genere…allora è proprio virtualbox che non ne vuole sapere dei BSD

*BSD

Sì lo so, devo averlo scritto quasi un anno fa che volevo tradire Linux. Oggi ho provato FreeBSD virtualizzata su Virtualbox ma all’avvio una sottospecie di core dump mi ha spiazzato (era anche la seconda installazione dato che la prima l’ho sputtanata con un ben non precisato tasto saltandone mezza).

Vabbeh, dopo due ore fra a leggere parte dell’handbook e relative installazioni di FreeBSD prendo una pausa.

Dato che di solito mi fisso inutilmente, come già successo con gentoo, ho cambiato *BSD e finalmente sembra che io abbia una NetBSD su un vecchio portatile ASUS, regalato dalla morosa, che sembra un residuato di guerra (puzza di fumo, è lercio, pure rotto in certi punti). NetBSD manco voleva partire su Virtualbox, veniva fuori solo la stringa che mostrava primary bootstrap. Ho quindi masterizzato un port di i386 e installato. Solo che da bravo rincoglionimento avevo creato una partizione di solo 1GB alla /, vabbeh piallato tutto e messo 5GB per la /.

Ora su questo catorcio sto installando Xfce4 (a dire la verità non so che versione di preciso), poi mi preoccuperò di capire come mettere xorg…o usano xfree86 qua? Boh bella domanda, io sapevo la prima sull’handbook la seconda.

Certo è che per questi per *BSD bisogna avere doti particolari: solo i vari handbook (che sulle piccolezze non aiutano molto), niente forum, google neanche aiuta, sto cercando aiuto sui canali IRC (cerco di non fare domande banali), si va solo di man(o). Forse mi sfugge qualcosa ma, per esempio, per impostare la connessione tramite dhcp non ho capito bene neanche io cosa e come ho fatto. Mi sento effettivamente un po’ cretino e spaesato. Adesso ho pkg_add che mi dice 1 package addition failed…senza specificare quale…mah (senza contare che non capisco perché mi dice che non riesce a contattare il mirror ftp se poi effettivamente scarica)