I’m nothing.
Archivio per il 'Schegge di follia'Categoria
Nothing
Ottobre 28, 2009Quando soffro d’insonnia
Settembre 26, 2009perdo tutte le mie inibizioni che mi fanno quasi sembrare una persona normale ed equilibrata. Quindi, se sapete che ho dormito poco, non meravigliatevi se schizzo ripetutamente alla Homer Simpson.
PS evito qualsiasi futile citazione da Fight Club
Dio ti amo!
Agosto 27, 2009Favoloso, mentre mi stavo guardando Religulous (per inciso: la versione italiana sembra sia stata tagliati di alcuni spezzoni) hanno citofonato i testimoni di Geova. Sono stato tradito dal fatto che erano due signore anziane e non due tizi vestiti bene e sono sceso a sentire cosa volevano: viva il creazionismo. Mi hanno lasciato un opuscolo molto ben fatto che spiega in termini semplici, oltre che corretti, alcuni concetti biologici e astronomici. La conclusione di questa perfezione celeste, però, è ovviamente troppo “perfetta” per essere frutto del caso e quindi è tutta opera di Dio. Favoloso, non vedo l’ora che ripassino per sentire le mie obiezioni:
- se l’uomo non riesce ancora a capire fin nel minimo dettaglio alcune cose questo non vuol dire che esiste un essere perfetto che abbia creato tutto;
- riguardo al punto prima il creazionismo è stata una spiegazione che si sono dati, alcuni pastori nomadi più di 2000 anni fa, dato che non possedevano la scienza moderna che abbiano noi oggi. Crederci ancora oggi è frutto di ignoranza con la quale si cerca di rassicurare la mente umana che c’è una spiegazione a tutto data l’incapacità di comprendere alcune cose;
- l’opuscolo sembra avanzare l’idea di un Deismo Illuministico in cui dio è il “grande orologiaio” o “il grande architetto”. In realtà non esiste alcuna prova dell’esistenza di Dio ma solo di leggi fisiche, chimiche e matematiche che governano l’universo;
- riguardo al punto sopra tutte le scoperte scientifiche portano alla conclusione che le teorie di Darwin e del bing bang, successivamente raffinate negli anni, sono corrette e plausibili rispetto a un signore barbuto che ha creato tutto;
- non fatevi più vedere da queste parti che tanto qua nessuno vi darà retta, con tutto il rispetto, e quindi potete andare a spendere il vostro tempo in maniera più costruttiva.
Dio ti amo per questa possibilità!
musica martellante
Agosto 15, 2009Capita che qualche pezzo musicale mi martelli il cervello fino allo sfinimento. La maggior parte delle volte sono delle musico-merdate-commerciali-che-durano-una-stagione che proprio, per il loro schifo e la loro omnipresenza in tutti i media, non ti riesci a levare dalla testa.
Altre volte, per fortuna, sono composizioni più che accettabili (Alone dei Gathering, Thoughtless dei Korn, What Shall We Do Now? dei Pink Floyd, qualche soundtrack come la marcia imperiale di Star Wars…).
Raramente, non so perché proprio raramente, sono musiche di indubbia qualità artistica e culturale (la 7ima sinfonia di Beethoven o il I° concerto per pianoforte e orchestra di Brahms…).
Ma non so catalogare Danse Macabre du Vampire dei Theatres Des Vampires (la versione 2007 Revamped). Non riesco a levarmela dalla testa…uccidetemi!
Io se fossi vissuto
Agosto 14, 2009- nel 1400 sarei stato un umanista;
- nel 1700 sarei stato un illuminista;
- nel 1800 sarei stato un comunista.
Ma dal 1800 non è cambiato un cazzo quindi rimango comunista!
Tenente Colombo: il solito comunista!
Luglio 8, 2009Si è molto parlato di quel cartone animato che veniva trasmesso qui in Italia sotto il nome de “I Puffi”. Tipico esempio di coercizione mentale sui bambini per portarli a credere che il modello sovietico rappresentato dai quei buffi ometti blu fosse il migliore in assoluto.
Ma nessuno ha mai pensato anche al soggetto esemplare di persona giusta trasmessa in un noto telefilm chiamato nel nostro paese “Il Tenente Colombo”?
- Fuma sempre il sigaro (molto probabilmente cubano) come quel delinquente di Ernesto Che Gueveara.
- Porta un cognome sospetto. Un italo-americano? Un parente alla lontana di Gramsci e/o Togliatti???
- Si veste in modo malandato. Tipico dei no global quindi comunisti. Cerca di mettersi in giacca e cravatta ma non c’è la fa proprio nonostante sia della polizia (secondo alcuni è un infiltrato del KGB).
- Qualche volta si porta appresso quel cane tipico dei punk-bestia quindi comunisti. E il povero animale non ha neanche un nome, tipico della filosofia Marxista-Leninista di lotta di classe fra uomo e animale.
- Guida un’auto da demolire tipico dei comunisti che guidano la “proletaria” panda (ormai fuori produzione..proprio come la macchina del nostro tenente!)
- Non porta mai la pistola. Il solito pacifista obiettore di coscienza! Il solito comunista. Ma come ha fatto a diventare poliziotto? E qui entra in ballo la teoria dell’intrigo delle cellule rosse in USA…
- In ultima. Persegue in modo sistematico la gente perbene (avvocati, scrittori, industriali ecc ecc). Mai il tipico delinquente statunitense negro che vive nella periferia. Insomma non ci ricorda lo scandalo delle toghe rosse che mettono sotto torchio il nostro imprenditore sceso in campo per il bene dell’Italia???
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Potrei o vorrei
Luglio 3, 2009provare a fare l’attore. Ovviamente qualche parte da psicotico emotivo, nessuna parte normale. Naturalmente ci vorrebbe una cura dimagrante e palestra tutto muscoli come ha fatto Christian Bale per i film nolan su Batman.
Secondo me ci verrei proprio bene…
Una piccola confessione
Giugno 7, 2009Avete presente quando per tutta la vita vi credete degli essere unici e quindi un po’ speciali? Sempre la pecora nera, sempre il diverso, sempre e univocamente voi.
Poi arriva Internet con i blog, le chat e i social networking. Scoprite che di simili a voi ce ne sono un universo di persone. E non vi sentite neanche più speciali.
Siamo la canticchiante e danzante merda del mondo.
Quanto cazzo vorrei
Maggio 28, 2009ascoltare il silenzio invece di tutto questo casino. Il traffico della SS davanti casa mia (ucciderei chiunque suoni il clacson alla cazzo compresi quelli che lo prendono come sostituto del citofono), i miei nipoti che vengono su da me a qualsiasi ora a rompere il cazzo (non se li può tenere mia sorella?), la gente che urla da una parte all’altra della casa (per non farsi 10 metri e andare nell’altra stanza per parlare normalmente)…
Non sono stato mai così bene a casa mia quando erano tutti via in ferie o a lavorare, una settimana di S I L E N Z I O a parte la statale, ma problema facilmente risolvbile abitando nell’altra metà di casa.
il prigioniero
Maggio 25, 2009
Ho guardato tutte le puntate del il prigioniero. Mi rendo conto che, per l’epoca in cui è stato trasmesso, ha inserito alcune novità (torture psicologiche, fantascienza e via dicendo) in un’unica serie. Per non parlare del villaggio che sembra uno di quei luoghi assurdi ed onirici usciti dai nostri sogni.
Da manicomio sono anche tutte le contraddizioni che ci sono fra le puntate. Solo in una l’elicottero è radiocomandato, infatti numero 6 viene fatto ritornare sull’isola dopo un breve tentativo di evasione. Ma in ben due puntate (lo scacco del barbiere e il complotto) quando scappa lo scienziato oppure il vecchio numero 2 l’elicottero va per i cavoli suoi. Nemmeno il pilota dell’elicottero viene richiamato al villaggio per riportare i due fuggitivi.
Ci sono poi due puntate in cui lui ritorna a casa: in ritorno a casa si ritrova il villaggio deserto, scappa e a Londra racconta tutto ai suoi ex superiori mentre in lo scacco del barbiere viene di fatto fregato dai suoi ex superiori e fatto ritornare all’isola. So che le puntate sono state trasmesse alla rinfusa e non nell’ordine in cui sono state prodotte ma in entrambi i casi ci si trova davanti a un ovvio paradosso: in entrambi i casi è la prima volta che ritorna. Se prima torna e racconta tutto la seconda volta, in cui viene fregato, che ha il diverso perché nessuno gli crede? Anche perché nell’episodio sembra proprio che sia passato un anno e che sia tutto il tempo trascorso della sua prigionia. Oppure se invertiamo le puntate: prima viene fregato e ovviamente nell’altra col cazzo dovrebbe ritornare a Londra. Secondo me hanno fatto apposta, oppure i vari sceneggiatori non si sono messi d’accordo. Nella puntata il complotto fanno un turpiloquio sulla porta dell’appartamento del numero 6 se doveva rimanere aperta o chiusa: ma se le porte si aprono e chiudono da sole!!!
A parte queste contraddizioni, o forse anche grazie a queste, la serie mantiene un fascino sull’allucinatorio perverso. Ci si pongono domande da far venire il mal di testa purché, come faccio io, si lasci perdere di domandarsi: dove cazzo sta l’isola, perché vogliono sapere il motivo delle dimissioni, se sono tutti d’accordo o no, chi comanda…chi è il numero 1 lo capite però alla fine della serie (e lì state al piano terra sennò vi buttate di sotto). In fondo l’isola è il mondo moderno impazzito: le tecnologie sono usate per dominare le masse, tu non sei una persona ma un numero, la tua identità viene annientata, devi fare parte della massa sennò finisci in manicomio. Io mi sono gustato i vari metodi di coercizione mentali e sopratutto l’atteggiamento del protagonista, nonché ideatore, Patrick McGoohan.
E ricorda ad alta voce: I am not a number, I am a free man!!
PS A me questo telefilm ha ricordato Nowhere Man infatti ci sono molte assonanze tali da dedurre che questa serie sia un remake de il prigioniero. Per fare un esempio entrambi i protagonisti, ogni puntata, vivono delle avventure che farebbero uscire di senno chiunque.







