Una tizia di 14 e un tizio di 15 anni stanno per avere un figlio. Il nonno futura della neo-mamma
A scuola insegnano ai ragazzi tante cose. Forse sarebbe il caso che in classe si parli anche della educazione sessuale e del modo di prevenire certe cose
Quindi dite ai preti, compresa la gente bigotta/ignorante che li segue, che questi argomenti vanno trattati invece di renderli, di nuovo, un tabù. Sennò dopo è inutile che si lamentino di chi vuole abortire.




Novembre 2, 2009 a 10:51 pm
mi ha sempre fatto piacere sentirmi dare del bigotto e ignorante (tralasciando i voti a scuola, perchè anche se ti diplomi con 100 puoi essere un totale ignorante, come no -.-’).
comunque dall’articolo mi pareva chiaro che i due ragazzini volevano questa gravidanza, altrochè prevenzione, addirittura lei sapeva i termini massimi per abortire e il nonno ha il coraggio di dire che non c’è informazione, forse ce n’è troppa e punta nella direzione sbagliata, ma a questo non si pensa, si ha sempre ragione e basta.
Novembre 3, 2009 a 9:34 am
che i ragazzini siano stati coscienziosi, a prendere la decisione di avere un figlio, è solo ed esclusivamente una tua supposizione. Ti sei immaginato una scenetta romantica in cui han deciso “facciamo un figlio” più o meno come nel film Juno?.
E da cosa hai dedotto che in realtà la neo-mamma non abbia detto nulla per vergogna e non perché non voleva rientrare dentro i termini dell’aborto volontario?
E quando “dici forse ce n’è troppa e punta nella direzione sbagliata” sì, infatti a scuola non si fa più educazione sessuale. Si invece tramite la televisione (grande fratello, isola dei famosi…)
In Romania non c’è educazione sessuale e gli aborti stanno aumentando perché non c’è prevenzione e non sanno cos’è la contraccezione e sta accadendo la stessa cosa in Italia, in Africa l’Aids uccide milioni di persone perché i preti bruciano i preservativi, in Italia (grazie agli obiettori di coscienza) ci sono moltissimi aborti clandestini (senza contare il discorso della ru486), in Nicaragua (dove hanno abolito l’aborto) amnesty international parla di “orrore puro” e pure in Africa vogliono abolirlo, in Italia non si fa più educazione sessuale anzi viene boicottata….
Questo non ti fa riflettere? Ma non leggerai questa risposta perché chi critica i miei post, di solito, non lascia mai una mail nel commento…
Novembre 3, 2009 a 12:46 pm
la mail non la lascio mai.
come vedi ti sei sbagliato.
comunque dall’articolo, dove era pure citata una frase della ragazza, si capiva che era voluto tenere il bambino e fra parentesi juno nemmeno l’ho visto.
a scuola educazione sessuale si fa, almeno nelle scuole dove sono stato io (sia alle medie sia alle superiori), quindi è inutile stare qui a dire che non si fa.
amnesty international vorrebbe che l’aborto diventasse un diritto, quindi non posso ritenere attendibili i suoi dati.
poi non ho capito, perchè tutto quello che una volta si faceva “in casa” (aka l’educazione), adesso viene delegato in toto alla scuola? è giusto? io non penso
il discorso dell’africa è più complesso da spiegare, cioè i preservativi vengono prodotti in occidente quindi la manovra di prevenzione che si vorrebbe attuare con il preservativo non è che un altro modo per rendere l’africa schiava dei bianchi, ovviamente facendo passare il tutto come un’opera di bene, così nessuno ha niente da ridire.
a mio parere la chiesa si oppone giustamente a questo, anche perchè se tu vai da uno e gli dici “scopa con chi ti pare e quanto ti pare, ma usa sempre il preservativo”, la volta che il preservativo non c’è, come pensi che si comporterà?
la chiesa mira, giustamente, ad una correzione di questa mentalità del “tromba chi ti pare”, perchè è questa che porta alla diffusione della aids.
i problemi vanno risolti alla base.
che questo non venga mai fatto di questi tempi, è un altro paio di maniche.
Novembre 3, 2009 a 3:23 pm
1. da quanto tempo è che non frequenti la scuola? perché ultimamente educazione sessuale si fa sempre meno e a quanto pare i link che ho messo nel mio post manco li hai letti. E riguardo a “una volta” (scusa ma quanti anni hai?) chiunque di una certa età (basta anche uno nato 40 anni fa) ti può testimoniare che nessuno ti spiegava niente. Se domandavi ti menavano o ti mandavano a farti confessare (indipendentemente dalla Regione). Vuoi sapere cosa facevano le suore quando a una in collegio le venivano le mestruazioni? E’ angosciante… Ho raccolto le storie di gente che è stata in collegio fra preti e suore…magari ci faccio un post a parte
2. Riguardo amnesty international che secondo te è di parte, ma anche qui non hai letto l’articolo che ho linkato, reputa “orrore puro” il fatto che una bambina sia obbligata a partorire suo fratello, oppure un feto morto o che può far morire la madre ecc. Ovviamente qui si va di aborto illegale e si va da gente che non è neanche medico perché non si possono acquistare i contraccettivi. Se ne è occupato anche il Guardian anzi, a memoria, è proprio stato questo giornale a sollevare la questione.
3. L’Africa è sì dipendente dai paesi occidentali (l’ho scritto qualche tempo fa in un post) perché invece di insegnare qualcosa non facciamo altro che dargli soldi e aiuti. La questione dei preservativi qui è fuori luogo: se li potrebbero fare anche “in casa”. Prevenire è meglio che curare. Se poi uno secondo te deve fare a meno di trombare perché lo hai deciso tu.
4 La chiesa mira soltanto a vivere, e di fare, di dogmi vecchi più di 2000 anni. Quello che dicono dai loro pulpiti è in sostanza: il sesso è un tabù, bisogna fare sesso solo se il fine è procreare, l’aborto deve essere abolito, i contraccettivi in generale aboliti. Se non vuoi le malattie non trombare.
E se uno non è d’accordo? (e bisogna trombare come dicono chi non può, viva la coerenza)
5. la libertà è fare tutto ciò che non nuoce agli altri ma da quello che dici tu aboliresti l’aborto (grazie tante), non vuoi che si faccia educazione sessuale nelle scuole (cioè uno non deve sapere come nascono i bambini entro uno certa età) e vuoi invece che a casa si insegni: non fare sesso, se lo fai è solo per procreare.
Novembre 3, 2009 a 7:36 pm
1. forse ti sembrerà incredibile, ma anche le suore hanno le mestruazioni, di storie mirabolanti ne ho sentite a iosa, sulla verità di queste ho i miei dubbi. gente più affidabile riporta storie normali. con questo non posso escludere che siano successe anche cose spiacevoli, ovviamente sono queste che fanno il botto e si vengono a sapere, quelle normali non interessano a nessuno. la mia impressione è che ci si diverta a parlare male di suore e frati, che, dalla mia esperienza personale, hanno sempre agito bene.
per la cronaca non frequento la scuola da circa un’ora.
“una volta” era riferito all’educazione in generale, non a quella sessuale specifico.
2. sul fatto della bambina la chiesa è d’accordo sul fatto che si tratti di orrore puro, ma che colpa ne ha il nascituro??
è uccidendo lui che eviti che il padre violenti la figlia??
è dicendo al padre di usare il preservativo che schivi le violenze alla figlia??
3. domandati PERCHÈ non insegniamo qualcosa all’africa, ma le diamo soldi. I preservativi potrebbero farseli in casa, ma la realtà è che non possono. La chiesa non si aspetta che smettano di trombare, però dice che se i rapporti sessuali restassero tra due persone l’AIDS praticamente non potrebbe diffondersi. Ovviamente trombando chi capita l’AIDS si diffonde alla grande.
4. La chiesa mira a diffondere gli insegnamenti di Gesù perchè è questo il compito che lui le ha lasciato. Il primo insegnamento è “ama il prossimo tuo come te stesso”, quindi come puoi praticare l’aborto (che senza raccontarci balle, è ammazzare un essere umano)?
Che il sesso è un tabù lo dici tu, che chiaramente in chiesa non ci vai e hai dei pregiudizi grossi come una casa.
Avrò dei problemi io di udito, ma una qualche settimana fa il sacerdote ne ha parlato durante l’omelia domenicale. SACRILEGIO!!!
Tu conosci solo la posizione ufficiale della chiesa, ma un sacerdote può dirti di fare uso di contraccettivi nel caso che questo possa aiutare a migliorare la vita di coppia.
La chiesa è flessibile a differenza di quello che credi tu.
Ah poi a proposito del sesso tabù, la notizia di quel libro scritto da un frate che parlava di sesso ti è sfuggita dai giornali vero?
5. io dico che leggi le cose come ti viene, in modo molto tendenzioso. quando ho detto che abolirei l’aborto? non sono d’accordo e questo è vero, ma mica ho detto che lo abolirei, questo te lo sei inventato tu. mi rendo conto anche io che ci sono dei casi estremi che possono spingere una madre ad uccidere il proprio figlio, non sono comunque d’accordo perchè sempre uccidere è, ma posso comprendere la scelta.
Non ho nemmeno detto che non voglio che si faccia educazione sessuale nelle scuole. dico solo che forse bisognerebbe rivedere il COME viene fatta. adesso praticamente ti arrivano lì e ti dicono “tromba ma usa il preservativo”, lo stesso discorso dell’africa. cioè ti mettono a conoscenza dei metodi contraccettivi, ma poi sta comunque a te decidere se usarli o meno (e sai, mica sono gratis…). secondo me si dovrebbe puntare più sul responsabilizzare l’atto sessuale, dargli una maggior importanza, un maggior significato, non sminuirlo come si fa adesso.
minchia quante cagate che hai scritto in questo quinto punto, cioè quasi mi passa la voglia di rispondere a tutte.
io ho solo detto che anche in casa bisognerebbe che venisse data ai bambini/ragazzi o quello che sono un’educazione, cosa che non viene fatta perchè la maggioranza sono abbandonati a loro stessi e quindi prendono su quello che passa in tv. se non la guardo un motivo ci sarà…
so benissimo che tutto quello che ti scrivo qui lo spedici direttamente in /dev/null e poi ci riscrivi sopra quello che ti pare, sappi però che ci ho messo un fracasso di tempo a scrivere tutta sta roba e non l’ho riletta quindi sarà imballata di errori
Novembre 3, 2009 a 7:52 pm
io butto niente in /dev/null perché se hai mai letto questo blog non censuro nessuno, non ho mai bloccato nessun post (a parte uno su Paolo Attivissimo sennò diventava un bar) e ho sempre risposto a tutti.
Rispondendoti: su alcuni punti sono d’accordo. Ma per favore non tirarmi fuori che la chiesa insegna qualcosa di giusto -_-”. Non lo fa solo quasi mai se non per sbaglio (ma qui potrei aprire una pagina infinita). Perché se veramente insegnasse quello che c’è scritto nella bibbia…per esempio…lo sai vero che il matrimonio per la bibbia (Deuteronomio) è valido solo se la ragazza è vergine? o che per la bibbia lo stupro e l’incesto è una cosa normale? (sì mi sono letto parti della Bibbia, quella approvata dal CEI sia chiaro!)
Per il fatto che davo per scontato che eri per abolire l’aborto era perché ai risposto al mio post difendendo le posizione della Chiesa Cattolica. Quindi chiedo venia.
Arrivando a dove sono d’accordo. Il fatto che l’educazione sessuale provenga dai media è *male*. Ok ma questo è un danno sai perché? In altri paesi dove il sesso non è un tabù (paesi del nord Europa per esempio) da molto tempo non han tutti questi problemi che abbiamo noi. L’aborto è libero, educazione sessuale viene fatta a scuola e a casa (in maniera differente), i contraccettivi costano meno e ognuno/a vive la sua sessualità prendendosi le sue responsabilità.
In questo paese dove vige come terza ala del parlamento il Vaticano il sesso *è sempre* stato un tabù per poi passare direttamente ai media. Il tabù ha provocato il danno iniziale non formando le persone su determinati argomenti. Non è parlando di qualcosa che quel qualcosa non porta problemi…
Novembre 4, 2009 a 11:45 am
Non lo sai che dopo l’antico testamento ce n’è anche uno nuovo?
Non lo sai che dopo la vecchia alleanza c’è stata anche la nuova alleanza?
Non capisco perchè se con la nuova versione correggi i bug della vecchia, la gente continua a dire “ah guarda quante cose sbagliate nella vecchia”, curioso.
Nel nord europa hanno anche i loro problemi, è chiaro che le notizie che leggi sui giornali puntano nella direzione che vuole quella testa, quindi ti fanno sapere solo certe cose.
Tornando sull’aborto, il fatto che sia libero, che mi sfugge il significato esatto della cosa, non ritengo che sia così bene, cioè: sei a conoscenza dei metodi per non restare incinta, se non li usi la colpa è tua, quindi per una tua colpa trovo ingiusto che a pagare sia un altro essere umano.
Sul sesso un tabù, bè avrei qualcosa da ridire appunto per quell’omelia che fece un po’ di tempo fa il sacerdote qui, ma ho anche sentito sacerdoti parlarne in televisione (cioè l’ho poi visto su youtube asd). Sicuramente anni fa era un tabù, ma le cose stanno cambiando.
Poi penso che nella tua ultima frase manchi un “non”, se no non l’ho capita.
Novembre 4, 2009 a 1:03 pm
la Bibbia è la parola di Dio e le leggi che ci sono scritte sono tutte in contraddizione una con l’altra, insegnare una cosa del genere è facile: ognuno ci può tirare fuori quello che vuole.
Io leggo molti giornali esteri indipendentemente dall’orientazione politica (tutti quelli che si trovano su Internazionale praticamente) + italiadallestero.info + altro.
“sei a conoscenza dei metodi per non restare incinta, se non li usi la colpa è tua” si sa anche della droga, del fumo, dell’alcol? no, non viene fatta un’educazione approfondita. Guarda i media: 4 pubblicità in croce e, riguardo al nostro tema di discussione, sul sesso quasi nessuna!
Altro esempio. Se vai all’estero in Francia per l’educazione stradale fanno una campagna martellante (ho visto le sagome che rappresentano i morti stradali, inquietante ma giusto…) mentre qua da noi?
Novembre 4, 2009 a 9:49 pm
La bibbia è parola di Dio e la legge è una sola: “ama il prossimo tuo come te stesso”, sant’agostino l’ha rivista in: “ama e fa ciò che vuoi”, un principio molto semplice e chiaro.
Penso che se leggi tutti quei giornali ricorderai le notizie riguardanti stragi compiute da ragazzi armati.
Io non so di dove sia tu, però mi pare che per quanto riguarda droghe, fumo e alcool come sono le cose si sappia, il problema è diverso: dato che vengono proposte come cose “cattive”, molti giovani vi si avvicinano per trasgressione, poi ci restano intrappolati. Non voglio dire che siano cose buone intendiamoci, però finchè non cominci a far passare come “sfigato” chi ne fa uso, questo continuerà a farlo ritenendosi “figo”.
Ah sull’educazione stradale sono pienamente d’accordo, qui si limitano ad aggiungere leggi a leggi e divieti a divieti, senza che poi ci sia qualcuno per controllare che vengano rispettati. Servono poche regole, chiare e inflessibili. Sappiamo tutti invece come i politici invece di semplificare la vita ai cittadini non facciano altro che complicargliela, che li eleggiamo a fare poi?
Comunque tornando al discorso strettamente educativo: non si può e non si deve scaricare tutto il peso dell’educazione delle generazioni future sulla scuola, è vero che la scuola deve educare, ma se a scuola insegnano una cosa, poi in casa si fa l’esatto contrario, mi pare ovvio da che parte tenderà il bambino/ragazzo.