Qualcuno potrebbe obiettare che l’ennesimo articolo di un blog per velocizzare la navigazione Internet è troppo. Forse quel qualcuno avrebbe anche ragione ma chi se ne frega.
Quello che andrò a scrivere non sarà una guida ma una serie di link autoreferenziali, a wiki, ad articoli di altri blog. Il tutto testato su una rete WiFi tra il mio PC e il router, ovviamente dovrete avere una conoscenza abbastanza creativa di GNU/Linux, reti, Internet e via dicendo, se non avete questa capacità meglio che vi affidiate prima a Wikipedia.
- iniziamo con questo post, riassume più o meno quello che bisognerebbe fare per una rete casalinga: disabilitare l’IPv6 (altro metodo) sia per la macchina e per Firefox (per me è l’unico browser ora), impostare dei DNS invece di lasciarli caricare automaticamente dal provider
- a seguire questo mio articolo in cui cerco di svelocizzare Firefox il più possibile impostando la Cache in RAM, diminuendo il tempo di carica di una pagina
- questo hackeraggio dei DB di Firefox, infatti come ha notato pierluigi quando avviamo Firefox è lentissimo, così in teoria si dovrebbe migliorare
- ultima ma non meno importante, usare il caching tramite bind (oppure pdnsd o dnsmasq). Perché richiedere sempre ai DNS l’indirizzo IP di un sito quando lo abbiamo già visitato una prima volta? Appunto. Questa cosa l’ho scoperta grazie a Berseker in questa discussione dove cerco, tuttora, DNS alternativi oltre OpenDNS che di open hanno poco. EDIT: da un po’ di tempo uso i DNS forniti da fooldns, mi trovo molto bene (vi consiglio di andare a visitare il sito per saperne di più)




Gennaio 22, 2009 a 3:06 pm
beh, invece è sempre utile ” fare il punto della situazione”.
utile soprattutto il secondo `hack`.
grazie
Marzo 12, 2009 a 11:32 pm
[...] ottimizzare i DB di sqlite con VACUUM Marzo 12, 2009 Avevo già elencato qui una serie di hack per velocizzare la navigazione Internet. Mi sono finalmente studiato il piccolo [...]
Aprile 25, 2009 a 11:20 am
grazie, l’hint del VACUUM non lo conoscevo, si sente la differenza
Maggio 3, 2009 a 4:38 pm
Sono passato anche io a fooldns da qualche settimana, va tutto bene a quanto pare