Io per velocizzare il boot di archlinux ho messo, come su tutte le distribuzioni che ho avuto sotto mano, in grub l’opzione quiet.
Questa opzione, passata al kernel, permette di non avere un boot pieno di messaggi, utile solo per una ricerca particolare di qualche errore che si può comunque vedere nei vari .log. Però in arch non vedo ai vari check delle partizioni: quale partizione sta controllando, a che percentuale è arrivata ecc (il che è molto utile se dovete, per esempio, scappare al cesso, così sapete se conviene aspettare il boot prima di farvela sotto).
Ho quindi modificato il /etc/rc.sysinit (occhio a quello che fate, primo e ultimo avvertimento) commentando queste righe
if /bin/grep -qw quiet /proc/cmdline; then
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK >/dev/null 2>&1
else
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK 2>/dev/null
fi
e messo solo
/sbin/fsck -A -T -C -a -t $NETFS $FORCEFSCK 2>/dev/null
Spiegazione: >/dev/null 2>&1 sopprime sia lo standard output che error mentre 2>/dev/null solo l’error, che è proprio quello che volevo io (se qualcosa va storto se ne preoccupa il codice che sta sotto).
PS ok va bene, secondo avvertimento, se fate castroni affari vostri!



