Fondamenti di automatica: delirio!

Settembre 11, 2008

Per prepararmi a questo esame ho studiato come un ossesso e come al solito non è servito a niente.

Mi sono fatto aiutare via internet da chi certe cose le sapeva più di me o via forum o via mail, ho fatto tutte le tipologie di esercizi, ho capito più o meno come farli e come risolverli seguendo i ragionamenti passo passo dei conti che facevo.

Ma quando ti ritrovi un appello, dove per la parte di automatica è una cazzata ma i conti da fare sono abominevoli girano un  po’ i coglioni. Ho fatto l’esame ieri mattina e stamattina sono ancora dietro a risolvere solo i conti con l’ausilio dei seguenti strumenti:

  • octave (su linux): per tracciare il luogo delle radici e nyquist, infatti sto facendo un reverse engineering per capire come dovrebbe venire fuori la funzione in jw da studiare;
  • matlab (su linux) idem come sopra, però purtroppo matlab non mi colora i rami del luogo delle radici (o non so come farglielo fare);
  • derive (su windows): per far risolvere tutti sti conti di semplificazione delle funzioni in jw, per le derivate. Almeno so se quello che trovo è giusto;
  • la mia calcolatrice per risolvere gli altri conti.

Esercizio 1: modellistica

Trovare la FdT dello schema elettrico era facile (due partitori): il problema erano i conti per gli altri tre punti (valori assoluti, argomento, derivate e semplificazioni varie con w che arrivava a quinto grado).

Esercizio 2: bode e nyquist

La parte di bode è stata facilissima, la parte difficile era trovare e studiare la funzione per tracciare nyquist. Una roba abominevole con w di quarto grado da semplifiicare a una equazione del secondo.

Esercizio 3: luogo delle radici

Trovare a con un testo del genere mi ha lasciato spaesato, mettere il grafico delle due funzioni G(s) e C(s) in sistema retrazionato com C(s)=k mi avrebbe aiutato. Messo così per fare il primo punto mi sono perso. Ovviamente anche qui i conti non sono dei più semplici

Esercizio 4: sintesi di bode

Io faccio sempre lo stesso schema di passaggi risolti con la calcolatrice scientifica.

In sintesi
Non ho mai visto un appello dove per ogni esercizio ci fossero così tanti punti da risolvere e con così tanti conti da fare. Sta di fatto che devo ancora riuscire a completarlo con tutti gli strumenti elencati all’inizio di questo post.

Senza contare quei due docenti che hanno disturbato durante l’esame: fra quel vecchio che interrompeva ogni minuto per avvertire “i suoi” di qualsiasi monata e quella vecchia che con il portatile si faceva delle risate roboanti ho avuto una crisi isterica. A fondamenti di comunicazioni dove siamo centinaia a fare l’esame non vola una mosca…

2 Risposte a “Fondamenti di automatica: delirio!”

  1. Nicolò! Dice:

    Se posso darti un consiglio..sempre che te non ce l’abbia già..comprati una bella ti89 della texas instrument..vedrai che ti sarà di moooolto aiuto per i calcoli e grafici sia in questo esame che in altri..magari la porti di nascosto come ho fatto io e l’esame è fatto perchè i passaggi non devi metterli se non quelli più importanti che puoi calcolarti facilmemte!

  2. ugaciaka Dice:

    eheheheh…ora riesco a spiegarmi quei voti alti (30 e 30L) su questo esame…

    Valuterò, ho già comprato una calcolatrice solo per elettrotecnica per fare i sistemi…ci penserò, intanto grazie per la dritta ;-)


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