Il pietismo verso i tossicodipendenti (eroina, cocaina, extasi o come cazzo si scrive ecc ecc) ogni tanto prende la piega della commiserazione che Nietzsche tanto odiava. Io avrei una soluzione per risolvere il gran numero di tossicodipendenti che ci sono: mettere del veleno nelle partite di droga sequestrate e reimmetterle nel mercato. Troppo? Omicidio di massa?
Fatemi capire, i tossicodipendenti non sono un gruppo politico, non sono un gruppo sociale, non sono una razza, non sono né ricchi né poveri. Abbiamo degli eroinomani che fanno leggi se ti fai una canna sei da metterti in galera, ci sono i ricchi cocainomani che hanno in mano le redini delle industrie. Facendo come dico io qualche problemino lo risolveremo.
Ci sono poi i poveri che per sfuggire alla loro miseria trovano rifugiano nella droga e dopo sono ancora più poveri oppure ci sono ancora i più furbi che si drogano solo perché non si sentono parte del mondo (o qualche troiata psicologica del genere). Una menzione a parte bisognerebbe farla per quest’ultimo tipo di personaggi.
Non sapete quante volte mi sono sentito dire riguardo ad un tossico da parte di qualcuno che gli è stato vicino che afferma, parole testuali
ma fa discorsi intelligenti
oppure
è intelligente
Uno che si buca e prova tutte le droghe dell’universo conosciuto, praticamente con tendenze suicide bruciandosi i neuroni del cervello, non è persona da ritenere intelligente. Sì fanno bei discorsi, come i sociologi, ma questo non fa di loro delle persone intelligenti dato che si immettono, volontariamente, nell’organismo sostanze chimiche di tutti i generi.
Sostanzialmente non me ne frega un cazzo del pietismo verso questo o quell’altro attore (solo perché è famoso) oppure l’odio dei ideologico dei fascistoni verso i poveri o i sociologi chi si drogano perché, secondo loro, “sono degli sfigati”.
Queste persone che si tolgono la dignità personale, rifiutando l’individualismo perché si devono uniformare “alla compagnia” sennò sono “tagliati fuori” sono il picco di stupidità di massa del “siamo pecore e viviamo felici e contenti”. Certo, come no.
Io di queste persone ne farei volentieri a meno. Di una birra ogni tanto me ne sparo una anche io, qualcuno una sigaretta, altri una canna ma solo ed esclusivamente per gusto personale. Ma a tutto c’è un limite ragionevole…



