Sudo su Archlinux come (su) Ubuntu

Luglio 14, 2008

Lo so che per alcuni puristi, sud(o)ando freddo, penseranno che il titolo inneggi alla blasfemia e di conseguenza il sottoscritto meriterebbe una crocifissione o un rogo. Altri invece penseranno che a loro avviso “fa male voler far assomigliare un sistema ad un altro…”, anche se questa affermazione mi sembra non significhi nulla di concreto dato che di certo non voglio installare apt-get su Archlinux.

Sinceramente non vedo nulla di male apportare alcune caratteristiche da una distro all’altra, sopratutto se possono apportare qualche comodità, le distro GNU/Linux non sono i sistemi Windows e quindi ci posso fare quello che mi pare e piace.

In definitiva spero che quanto scritto sotto possa essere utile a qualcuno.

Da dove prenderò spunto
Da questo articolo per Zenwalk di Tonino: Zenwalk come Ubuntu :) e dal wiki di Archlinux in merito a Sudo.

Come ragiona Ubuntu
Ubuntu ragiona nella seguente maniera: chiunque appartenga al gruppo di sistema admin può usare sudo e quindi, ovviamente, avere i poteri che normalmente root avrebbe su Debian. Il primo utente creato nell’installazione appartiene di default ad admin.

Come ragiona Archlinux
Archlinux ragiona nella seguente maniera: chiunque appartenga al gruppo di sistema wheel può usare sudo. Di solito durante la prima installazione di Archlinux il primo utente creato viene aggiunto al gruppo wheel. Questa aggiunta però non è automatica ma da fare a mano, vedasi il seguente link

Come ragiona sudo
Sudo è governato dal seguente file di configurazione

/etc/sudoers

per la cui modifica è consigliato visudo, un ambiente Vim. Come si può notare di default in ubuntu sudoers è così

# /etc/sudoers
#
# This file MUST be edited with the ‘visudo’ command as root.
#
# See the man page for details on how to write a sudoers file.
#

Defaults env_reset

# Uncomment to allow members of group sudo to not need a password
# %sudo ALL=NOPASSWD: ALL

# Host alias specification

# User alias specification

# Cmnd alias specification

# User privilege specification
root ALL=(ALL) ALL

# Members of the admin group may gain root privileges
%admin ALL=(ALL) ALL

mentre in Archlinux è così

# sudoers file.
#
# This file MUST be edited with the ‘visudo’ command as root.
# Failure to use ‘visudo’ may result in syntax or file permission errors
# that prevent sudo from running.
#
# See the sudoers man page for the details on how to write a sudoers file.
#

# Host alias specification

# User alias specification

# Cmnd alias specification

# Defaults specification

# Runas alias specification

# User privilege specification
root    ALL=(ALL) ALL

# Uncomment to allow people in group wheel to run all commands
# %wheel  ALL=(ALL) ALL

# Same thing without a password
# %wheel        ALL=(ALL) NOPASSWD: ALL

# Samples
# %users  ALL=/sbin/mount /cdrom,/sbin/umount /cdrom
# %users  localhost=/sbin/shutdown -h now

Per modificare con visudo
Per modificare con visudo è necessario saper usare vim o sapere solo queste due di vim:

  • per entrare in sessione di inserimento premete i (ora potete modificare il file…)
  • poi per uscire e salvare premete ESC seguito da ZZ (ovviamente ESC è il pulsante, ZZ sono le…due zeta della tastiera…)

Come modificare sudoers
Ok ora siamo pronti

# pacman -S sudo
# visudo /etc/sudoers

decommentiamo la seguente riga

%wheel ALL=(ALL) ALL

Come avrete intuito: chiunque faccia parte del gruppo wheel avrà il permesso incondizionato di usare sudo, esattamente come in ubuntu succede per chi fa parte di admin.

L’autocompletamento mancante
Come spiegato nel wiki l’autocompletamento non funziona così come sono messe le cose quindi basta aggiungere a ~./bashrc (dell’utente normale) la seguente linea

complete -cf sudo

6 Risposte a “Sudo su Archlinux come (su) Ubuntu”

  1. BaSh Dice:

    su ArchLinux non serve far parte di wheel per usare “su”

    “Altri invece penseranno che a loro avviso “fa male voler far assomigliare un sistema ad un altro…”, anche se questa affermazione mi sembra non significhi nulla di concreto dato che di certo non voglio installare apt-get su Archlinux.”

    perfavore risparmiaci queste cazzate

  2. ugaciaka Dice:

    cito dal link di installazione

    “Mentre la maggior parte delle opzioni di default possono essere usate tranquillamente, si dovrebbe aggiungere ai propri gruppi supplementari almeno audio e wheel. Audio permette all’utente di utilizzare la scheda audio mentre wheel permette di passare all’account root con su”
    http://www.archlinux.it/wiki/index.php?title=Beginners_Guide_(Italiano)

    Infatti mi sembrava strano anche a me … grazie della correzione e se puoi correggere anche il wiki (io ho paura di far danno, sui wiki intendo, una volta ne ho fatto uno su quello di debianizzati…sono proprio impedito)

  3. BaSh Dice:

    ho omesso di dire che è necessario per sudo

    comunque ho corretto il wiki

  4. weseven Dice:

    segnalo comunque che sudo!=ubuntu, ubuntu è solo stata una distribuzione che l’ha adottato, e probabilmente è quella più conosciuta, ma sudo !=> ubuntu e viceversa. il titolo è un po’ ingannatore, sarebbe stato più chiaro “Sudo su archlinux” (con evidente gioco di parole). tutto qui :D

  5. ugaciaka Dice:

    anche il mio titolo è un gioco di parole…

    PS poi lo so che ubuntu non è l’unica, l’unica cosa che credo abbia inventato canonical sia upstart…


  6. [...] mostrare la temperatura degli HD ho modificato visudo aggiungendo questa riga ugaciaka eclipse = NOPASSWD: [...]


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