Archivio per Giugno, 2008

Cerco un’unità NAS domestica

Giugno 29, 2008

Sto cercando disperatamente un’unità NAS, qualcuno sa consigliarmi?

Vi dirò alcune caratteristiche:

- che sia di una marca notoriamente specializzata in questo ramo (tipo l’asus per me MoBo), pensavo alla Western Digital

- io ho un router wifi e vorrei che il NAS si attaccasse all’ethernet del router mentre accedo al NAS tramite il router dal pc di casa (mi sembra ovvio che debba funzionare ma non ne sono sicuro),

- che possa contenere due dischi (non ci sono limiti per dimensioni in GiB vero? perché vorrei ficcarne due da 750GB…un tera e mezzo per ora forse mi basta)

- che sia silenzioso

- consumi poco

- che magari abbia una distro linux interna da hackerare (che ne so…per installarci bittorrent)

- il nas mi serve per backappare tutti i miei film e ne ho tanti (in DVD dual layer…quindi sui 8GiB ciascuno) , tutta la mia musica (ho intere discofrafie originali)…E non sto scherzando forse quei 1tera e mezzo forse non mi basteranno …

- ultimo ma non meno importante: sono disposto a spendere intorno a 200euro, anche senza HD incorporati (ne ho uno da 250 e uno da 500 della western digital)

Grazie ;-)

EDIT:

o questa unità NAS oppure un pc assemblato. Quest’ultimo del tipo un bel procio che consumi poco, poca ram a pochi ghz, tower piccolo, scheda madre asus; il tutto da controllare tramite SSH e NFS.
Entrambi le soluzioni si aggirano sui 300euro.

RIEDIT: infatti guardate cosa ho trovato per 300 euri

RIRIEDIT: grazie al forum di www.unipd.net mi hanno consigliato questa derivata di freeBSD fatta apposta per installare un SO per un NAS!

-2, reti di calcolatori

Giugno 27, 2008

Con mia grande sorpresa, non essendomi preparato che il giorno prima, sono riuscito a passare pure Reti di calcolatori.

Ok avrò studiato per il primo compitino, l’avrò tentato con l’innominabile l’anno scorso 5 volte…qualcosa sapevo….

il nucleare, alcuni hanno un atomo al posto del cervello

Giugno 26, 2008

Si minaccia o si embarga a destra e a manca gli stati canaglia perché vogliono il nucleare; ma come mai all’Italia che vuole mettere a destra e a manca centrali nucleari in soli due anni, che non è capace di smaltire i propri rifiuti non gli si dice niente?

Gli altri stati non sono preoccupati a morte che un paese arretrato come il nostro, perché i cervelli fuggono o vengono considerati tutti comunisti, si metta a fare centrali nucleari alla faccia del referendum? O che teniamo le bombe degli americani nelle nostre basi alla faccia della nostra costituzione che ripudia la guerra?

Abbiamo dato in concessione ai dei criminali gli inceneritori (ergo brucio materia prime o riciclabili come la plastica per aumentare il potere calorifero), figuriamoci le scorie che fine faranno…

facoltà inutili: psicologia

Giugno 26, 2008

Esistono molte facoltà o corsi di laurea che non servono proprio a un cazzo. Ho deciso che ogni tanto racconterò ciò che penso di questo argomento, oggi tocca a psicologia.

Questa gente frequenta le lezioni di psicologia impara dai libri come ragiona la mente umana. Il problema è questo: nessuno sa come cazzo ragioni la mente umana, il cervello dal punto di vista medico non è ancora stato studiato abbastanza e capito, quindi questa gente, che di medico non ha un piffero, come fa a sapere come ragioniamo? Semplice non può, hanno solo un sacco di teorie in testa, nulla di pratico. Imparano solo che se tu pensi A e hai subito B da bambino allora fai Z.

Ma se non fai Z non importa, essendo psicologia una scienza non esatta dove ognuno può pensare quello che vuole, possono imporre a te che è così perché “hanno studiato” cose che nessuno può dimostrare matematicamente, fisicamente o chimicamente.

Decidono quindi loro cosa hai e come devi risolvere i tuoi problemi, loro che non sanno un cazzo di te, tu che puoi raccontargli tutte queste balle di questo mondo. Sono dei falsi amici a pagamento questi psicologi. Se vai da uno ti dirà una cosa, da un altro un’altra, tanto chi li può smentire? Sono come gli imbonitori delle reti televisive private, sono come gli astrologi legalizzati. E intanto non risolvono niente, ti possono impasticcare di psicofarmaci perché sei diverso, un po’ come facevano in unione sovietica con i dissidenti, ora il discorso è globalizzato: lo fanno con i tutti i dissidenti della società.

(EDIT: sono gli psichiatri a poter impasticcarti di brutto (pure i bambini). Comunque per me sono quasi la stessa cosa, psichiatri e psicologi convergono a una marea di stronzate non dimostrabili. Quindi a breve correggerò il tiro di questo post quando troverò, se c’è, un senso di questa distinzione: a parte che lo psichiatra è un medico e lo psicologo no).

Nessuno psicologo andrà mai a dare del malato mentale a

* chi vuole il nucleare sotto casa tua,
* quello che ti inquina il mondo in cui vivi,
* chi fa la guerra per ottenere la pace,
* i delinquenti che legiferano in parlamento,
* ai giornalisti che raccontano solo balle,
* alla gente che paga per vedere gente che si tira un pallone in mezzo a un campo,
* ai drogati di eroina che fanno leggi contro la cannabis,

* a chi corre in auto con un SUV, chissà cosa cazzo devono compensare chi compra un SUV per andare in città
* ai governanti che voglio fare un test psicologico ai giudici,
* ecc ecc ecc

-3, fondamenti di comunicazioni

Giugno 25, 2008

Finalmente posso dire -3. Questo è il numero di esami che mi manca, più un poco di tirocinio, per finire finalmente questa triennale.

La scena che vi siete persi

Stamattina ero con altri “disgraziati” in aula studio, al DEI, a ripassare Reti di calcolatori in vista dell’esame che era alle 11.30.

Arriva poi uno della nostra sede e guardandomi mi dice “e ti tu ha passà reti” e io “eh” (non so scrivere quel suono onomatopeico che sta per ezz…ess…boh), stralunato mi risponde nome cognome e risultato. Aprendo la bocca con la mandibola che cadeva a terra corro a vedere in quei pc di merda che stanno fuori dall’aula e in effetti: ho passato fondamenti di comunicazioni!

Velocizzare di un pelo *buntu

Giugno 24, 2008

Ubuntu essendo una distro che cerca di farvi funzionare tutto l’HW del mondo non è certo leggera come, un esempio a caso, l’amata debian (ho sposato *buntu ma amo debian).

Ora nel mio caso per velocizzarla, a parte una quasi accurata ricompilazione del kernel, ho raggruppato alcuni trucchetti.

Generatore numeri casuali dell’Intel: FWH
Se vi compare questo errore nella fase di boot

intel_rng: FWH not detected

niente paura. Il kernel tenta di caricare il modulo che permette di sfruttare il generatore di numeri casuali hardware. Se da questo avviso è perché tale componente fisico manca dalla nostra macchina. Due opzioni

  1. si ricompila il kernel facendo a meno di compilare questo modulo che si trova in

    Driver di dispositivo > Dispositivi a caratteri > Supporto per generatore di numeri casuali hardware (HW_RANDOM [=y])

    Come ho trovato ciò? Semplice, basta usare la ricerca, attivandola con

    make menuconfig

    all’interno dei sorgenti del kernel.

  2. basta editare la blacklist di modprobe

    sudo nano /etc/modprobe.d/blacklist

    infilandoci il alla fine

    blacklist intel_rng

Il firewall: UFW
Disattiviamo del tutto il firewall che ubuntu ha pensato per la sua semplicità, ha ragione, di inserire. Da quello che ho capito è solamente una interfaccia (come apt-get lo è per dpkg per intenderci) per modificare le iptables. Se abbiamo un router (io ho un netgear DG834) abbiamo al suo interno già un firewall, quindi possiamo disabilitare tranquillamente, anche se la sicurezza non è mai troppa, il firewall di ubuntu

sudo ufw disable

e se proprio vogliamo disattivarla del tutto installiamo sysv-rc-conf (che permette di editare il sistema upstar adottato da ubuntu, che è retrocmpatibile con il System V)

sudo apt-get install sysv-rc-conf

e avviandolo da root

sudo sysv-rc-conf

andiamo semplicemente a togliere le X da ufw

Caricare meno console virtuali: tty
Le tty sono le console che si usavano/usano quando non si ha un DE (in un serve non serve..). Essendo Linux un kernel multitasking possiamo eseguire in contemporanea più applicazioni, ma se la console è “già in eseguzione” come passare a un’altra? Semplicemente premendo CTRL+ALT+F2 e così via. Questo si può fare anche con il DE già caricato con CTRL+ALT+F1…F2…F6. Però 6 console sono un tantino troppe quindi vediamo di potarne almeno 4 (non superate questo valore!).
Editiamo il file /etc/default/console-setup in questo modo

sudo nano /etc/default/console-setup

e modifichiamo questa riga

ACTIVE_CONSOLES=”/dev/tty[1-6]“

come segue

ACTIVE_CONSOLES=”/dev/tty[1-2]“

Poi disattiviamo una ad una, dalla 3 alla 6, le console. Partiamo dalla 3 (i passaggi per le altre sono uguali) editando

sudo nano /etc/event.d/tty3

da così

# tty3 – getty
#
# This service maintains a getty on tty3 from the point the system is
# started until it is shut down again.

start on runlevel 2
start on runlevel 3

stop on runlevel 0
stop on runlevel 1
stop on runlevel 4
stop on runlevel 5
stop on runlevel 6

respawn
exec /sbin/getty 38400 tty3

a così

# tty3 – getty
#
# This service maintains a getty on tty3 from the point the system is
# started until it is shut down again.

#start on runlevel 2
#start on runlevel 3

stop on runlevel 0
stop on runlevel 1
stop on runlevel 4
stop on runlevel 5
stop on runlevel 6

respawn
exec /sbin/getty 38400 tty3

Ralink per WL-167G e custom kernel

Giugno 21, 2008

Come promesso scrivo la guida per installare i driver con *buntu 8.04, compilandoli da sorgenti, per la WL-167G dell’Asus quando si ha un kernel customizzato e vogliamo i driver più aggiornati.

Scarichiamo i sorgenti
Usiamo ovviamente i compat-wireless (contiene anche molti altri driver oltre ai nostri)

wget http://linuxwireless.org/download/compat-wireless-2.6/compat-wireless-2.6.tar.bz2

Il firmware
Per far funzionare i driver serve il firmware, purtroppo no opensource, scarichiamolo con

wget http://www.ralinktech.com.tw/data/RT71W_Firmware_V1.8.zip

Sì, casomai ci facciate caso anche per la intel 3945 serve il firmware…

Scompattiamo la cartella

gunzip RT71W_Firmware_V1.8.zip

entriamo nella cartella scompattata

cd RT71W_Firmware_V1.8/

e spostiamo il firmware nella cartella /lib/firmware

sudo mv rt73.bin /lib/firmware/

Rimuoviamo i componenti non necessari
Per essere sicuri che finisca tutto liscio prima di compilare ed installare i driver da sorgenti scarichiamo dal kernel quelli di ubuntu

sudo rmmod rt73

Compiliamo ed installiamo
Scompattiamo ed entriamo nella cartella

tar xjvf compat-wireless-2.6.tar.bz2
cd compat-wireless-2.6

compiliamo

make
sudo make install

ed installiamo

sudo make unload
sudo make load

Ora il gioco è fatto

ugaciaka@eclipse:~$ modinfo rt73usb | grep version
version: 2.1.7
srcversion: DA51F4772B0889CE02618DC

Conclusioni
Ovviamente questa guida è stata adattata per un kernel customizzato che non vede il firmware già presente nella cartella del kernel patchato di ubuntu. Infatti la stessa guida può essere seguita per un kernel generic che non ha bisogno di “vedere” il firmware essendo già messo in

/lib/firmware/”kernel generico”

Il tutto è spiegato

qua

per i compat wireless in generale

Intel 3945 su ubuntu 8.04

Giugno 19, 2008

Breve guida su come far funzionare la scheda WiFi 3945 di Intel. Naturalmente tutto testato con wpa essid nascosto e ip statici.

Ho scritto la guida per installare i driver con il kernel ricompilato dimenticandomi di scrivere come usarli: come si configura ora? Bene adesso lo spiegherò.

Ovviamente alcuni parametri dovete saperli voi, tipo la vostra password, gli indirizzi ip della vostra rete ecc ecc

Prima di tutto

Innanzitutto assicuriamoci che compaia una wlan0 tramite il comando ifconfig. Se non c’è avete fatto qualche castroneria, quindi cazzi vostri.

Fatto questo tiriamo giù eth0 e su wlan0 (ovviamente adattate le vostre situazioni)

sudo ifconfig eth0 down
sudo ifconfig wlan0 up

Ora con iwconfig dovrebbe comparire wlan0 (wmaster0 non toccatela, è una periferica fittizia)

Configuriamo l’interfaccia di rete

ugaciaka@echoes:~$ cat /etc/network/interfaces
auto lo
iface lo inet loopback

#auto eth0
#iface eth0 inet dhcp

auto wlan0
iface wlan0 inet static
address indirizzo_ip_adattatore
netmask 255.255.255.0
gateway indirizzo_ip_router
wireless-essid nome_rete_essid
wireless-channel 11
wpa-driver wext
wpa-conf /etc/wpa_supplicant.conf

L’eth0 la lasciamo là, così almeno possiamo connetterci a internet (se qualcosa dovesse andare storto) con l’ethernet decommentando quelle righe, commentando quelle relative alla sezione wlan0 e riavviando le interfacce

ugaciaka@echoes:~$ sudo /etc/init.d/networking restart

e/o

ugaciaka@echoes:~$ sudo dhclient3 eth0

Ovviamente ammesso e concesso che il vostro router abbia il DHCP (momentaneamente) attivato.

Configuriamo per il wpa wpa_supplicant.conf

wpa_passphrase nome_rete password

riceverete (dopo l’inserimento della password per la rete)

#
reading passphrase from stdin
password
network={
ssid=”nome_rete”
#psk=”password”
psk=82b8b0bad290450d6e8476a1ae27a40aae0c2c28278bf98be028ee3ae57645db
}

Ottenute queste informazioni creiamo un il file qui sotto e ci mettiamo anche questi parametri

ugaciaka@echoes:~$ cat /etc/wpa_supplicant.conf
ctrl_interface=/var/run/wpa_supplicant
fast_reauth=1
network={
ssid=”nome_rete”
proto=WPA
key_mgmt=WPA-PSK
pairwise=TKIP
group=TKIP
#psk=”password”
psk=82b8b0bad290450d6e8476a1ae27a40aae0c2c28278bf98be028ee3ae57645db
}

Infine deamonizziamo tutto con

sudo wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf -dd -B

Risoluzione di un bug

Esiste un bug fastidioso riguardante i driver installati in hardy che non rileva le reti all’avvio. Risolvibile con questo trucchetto: si crea un file nelle regole di modprobe che faccia questo per noi!

ugaciaka@echoes:~$ cat /etc/modprobe.d/iwl3945
alias wlan0 iwl3945
options iwl3945 disable_hw_scan=1

Infine

Ok, ora avete quasi tutto. Riavviate il computer o

ugaciaka@echoes:~$ sudo /etc/init.d/networking restart

e buona fortuna.

Ubuntu e il WiFi…

Giugno 16, 2008

Ho parlato troppo presto! Neanche con driver opensource tutti i problemi si risolvono ma mi sa che questa volta è colpa di *buntu e di come tratta il kernel e moduli.

Ogni tanto avvio e va tutto, certe volte non è associato l’ap e digitando iterativamente iwconfig con tutti i parametri (tranne quello per l’ap…sì lo so non ha senso)

Dopo un po’ funziona, quasi sempre, a patto che una volta che tutto sia associato di non ridare il comando!

Altre volte, credo che succeda quando riavvio il sistema (quando vado su windows…) che il dmesg mi dica sta roba qua

[ 280.841247] wlan0: Initial auth_alg=0
[ 280.841253] wlan0: authenticate with AP 00:14:6c:a9:a1:9c
[ 280.848121] wlan0: RX authentication from 00:14:6c:a9:a1:9c (alg=0 transaction=2 status=0)
[ 280.848125] wlan0: authenticated
[ 280.848127] wlan0: associate with AP 00:14:6c:a9:a1:9c
[ 280.860216] wlan0: RX AssocResp from 00:14:6c:a9:a1:9c (capab=0×471 status=0 aid=1)
[ 280.860221] wlan0: associated
[ 280.860226] wlan0: switched to short barker preamble (BSSID=00:14:6c:a9:a1:9c)

e andando a tentavi fra riavviare le interfacce di rete, riassociare i parametri con il comando di prima dopo un po’ funziona. Secondo me è colpa di Hardy, anche con i driver ndiswrapper dovevo riassociare ogni tanto ma questo barker non lo avevo mai letto…quasi quasi ricompilo i driver da me…

EDIT: forse non è servito ricompilarsi i driver (cosa che credo farò comunque se ricompilerò il kernel sul fisso).

Appena aggiornato al kernel 2.6.24-19-generic ho provato ad installare i moduli dei backports

sudo apt-get install linux-backports-modules-2.6.24-19-generic

E infatti

ugaciaka@eclipse:~$ modinfo rt73usb | grep version
version: 2.1.4
srcversion: 848911D286ED41788C03F8C

Impressioni personali su kde4

Giugno 14, 2008

Da profano (nel senso che non sono un esperto) da stamattina tardi sto provando kde4 sulla mia kubuntu a 64bit.

Ora, dato che posso finalmente connettermi a internet, sto provando ad usare il SO come se “fosse quello mio”. Mi dispiace ma c’è parecchio lavoro da fare. La versione di kde4 installata non ha un tubo, niente k3b ne amarok. Se si installano sono le versioni su kde3, credo che sia perché le rispettivi in con le qt4 siano ancora “insubabili”.

Oltretutto il kicker o come diavolo si chiama in questa versione non lascia spostare i famosi plasmoidi e non posso manco configurare il sistema dal kcontrol perché non ho capito quale sia il rispettivo per kde4

Spero che fra 6 mesi tutte queste puttanatine vengano messe a posto perché per un utonto come me che non ha voglia di smonarsi per il DE è una rottura di coglioni. Ma credo che ce la fararanno, amo troppo kde per il momento.