Lo hanno fatto a posta per farmi dispetto, ancor prima che io nascessi, a piantare quella maledetta siepe. Cresce in maniera impressionante, diventa folta che non ci vedi manco attraverso ed infine è pesante. Ultimo ma non insignificante dettaglio quando viene tagliata e ti devi rompere i coglioni a portare via sacchi grandi così al compostaggio comunale. E’ un lavoro che proprio non sopporto…anche perché poi ricresce! Ma non potevano mettermi una pianta che cresceva poco, che non è un albero (perché alla fine sono file di alberi)?? Ma dio…pensare che gli unici giorni che sono a casa mi tocca passarli a prendermi insetti che mi girano attorno sotto al solo…per quella siepe, fosse per altro…ma per la siepe…io odio quella siepe…
Archivio per 28 Maggio 2008
io odio quella siepe
Maggio 28, 2008Ma sì, viva berlusconi!
Maggio 28, 2008La rivoluzione…oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente!
Così cantava Giorgio Gaber in Qualcuno era Comunista. Cosa c’entra il titolo?
Beh che forse quelli di sinistra dovevano fare la rivoluzione e sono stati dei conservatori nel tenere l’Italia nell’immobilità, salvo rimettere ogni volta a posto i conti di Berlusca & Co. Questi ultimi vanno, fanno, sbrigano i cazzi loro, fanno fanno, non sono ingessati come la sinistra ma fanno gli interessi propri più di quanto possa fare d’Alema con le sale Bingo.
Quindi sì, viva Berlusconi, affossa una volta per tutte l’Italia! Facci venire i tumori bruciando materie prime, costruisci alla velocità della luce delle centrali nucleari che servono solo ai tuoi amici, legifera per non far valere le leggi a te e ai tuoi amici, dai la colpa che le leggi non le rispettano gli extracomunitari, facci lavorare da precari nella speranza di sposare un/una figlio/a di industriali che fanno lavorare noi come neri nelle piantagioni di cotone, fai sparlare bossi così qualcuno prende un fucile e fa secco uno che non c’entra un cazzo, fottitene della costituzione, metti gli extracomunitari che non c’entrano una tega in prigione e lascia a delinuqere gli altri, fai ponti dove non ci sono fiumi, costruisci ferrovie dove non ci saranno utenti, devasta le forrevie esistenti, fai condoni per costruire o lasciar costruire case nel demanio pubblico, svendi il pubblico, facci pagare i tumori che ci fai venire negli ospedali che diverranno privati, non farci pagare tasse che già 1/3 degli italiani così lo stato va in deficit sì vai così!!!
Così andiamo tutti in mona, la gente si sveglia quando mangerà la propria merda e su di te ed il tuo governo e amici del governo penzolerà la forca. Voglio i giacobini e le esecuzioni in pubblica piazza…



