Da quando ho usato Ubuntu la prima volta, ormai credo siano 2 anni, finalmente ho realizzato qualcosa in me stesso. Uno dei miei sogni era infatti quello di trugnare sui pc, avete presente Giochi di Guerra? Beh immaginatemi quando ero un adolescente, sconnesso da Internet con il solo windows installato sul pc. E io che mi chiedevo
tutto qui? ma non c’è quel coso su cui scrivere? (intendendo il terminale)
infatti mi ero accorto di non aver il pieno controllo di quello che stavo facendo. La mia risposta fu un
boh
E con 5 anni per diventare Perito Informatico (il mio sogno mi ha fatto scegliere anche gli studi) non è che la situazione cambiò più di tanto. Poi arrivo all’Università, facoltà di Ingegneria Informatica (ovvio vero?), frequento in teledidattica quindi io a Padova non ci vado mai (a parte per essere trombato per gli esami), infatti seguo tutte le lezioni nello stesso ITIS dove mi sono diplomato.
Arrivo a fare l’esame di Fondamenti di Informatica 1 e il docente (che ho scelto come mio relatore fra l’altro), sapendo la situazione, ci da due dritte su come compilare i nostri programmi Java in vista dell’esame. E cosa ti vedo là? Quel dannato terminale e io
uhm…
Quindi dal boh sono passato all’uhm, un gran salto per me. Le cose sono rimaste invariate negli anni (a parte trugnare su windows xp, livespace e p2p) fino a quando ho scoperto che quel coso chiamato Linux è un kernel su cui si poggiano delle distribuzioni. Cerco di approfondire la cosa, vado al Linux day (tenuto sempre all’ITIS, scherzo del destino). Mi informo, rompo i coglioni da povero ignorante che ha usato windows 11 anni e mi consigliano Ubuntu. Da là sono partite insolenze al Sistema Operativo perché non riuscivo a fare nulla da solo; piano piano però ho incominciato con costanza e severità a imparare cose di cui non sapevo neanche l’esistenza, risolvendo i miei problemi ed aiutare gli altri che si sono trovati nella mia situazione. Per questo devo ringraziare Mark Shuttleworth, la comunità di ubuntu italiana , Divilinux e sopratutto mia morosa per aver sopportato (e sopportarmi) quando sono costantemente a trugnare sul pc con Kubuntu (ho incominciato ad amare KDE). Anzi, anche la mia ragazza usa, come me, Kubuntu anche se ora sono io l’amministratore del suo pc non si lamenta del SO che le ho messo (con annessi programmi sfiziosi) mentre denigra anche lei, come chi usa linux da un po’, vista e windows in generale. Ovviamente voglio sottolineare che ho provato anche altre distro e l’unica a cui ho rivolto un uso costante oltre Kubuntu è, ovviamente, mamma Debian
Infine, sempre sentendomi ignorante in materia, ho provato a programmare (comprando qualche libricino e stampandomi manuali da internet) in Python (anche se non sto avendo molto successo) e a tirocinio programmo in C#, purtroppo ma almeno programmo. Ho scelto il primo tirocinio senza fare tanto il difficile perché pensavo di potermi laureare entro l’anno ma un certo coglione ha vanificato del tutto il mio sforzo.
In conclusione qualche mio sogno l’ho realizzato, mi sento soddisfatto, ogni tanto so di più (molto di più) dei docenti che mi ritrovo e chissà che questa mia passione non esploda in qualcos’altro di più grandioso per il futuro



