Archivio per 20 Maggio 2008

custom Kernel e webcam (UVC, uvcvideo)

Maggio 20, 2008

Come al solito quando si ricompila un kernel ci sono rogne con i driver (ci sono sempre moduli da ricompilare, spero che opensolaris, da quanto ho capito, non ha questo problema…quasi quasi abbandono linux). Mi sono accorto che sul portatile a8sc (asus forever :-D ) non veniva rilevata la splendida webcam incorporata.
Dopo aver bestemmiato un’ora ho trovato la soluzione.
Riporto qui in Italiano per completezza.
Installazione del necessario
I sorgenti si trovano in un repository SVN, quindi installiamo il client

sudo apt-get install subversion

e successivamente scarichiamo nella nostra home i sorgenti

svn checkout svn://svn.berlios.de/linux-uvc/linux-uvc/trunk

Preparazione e compilazione
Ora ci sposteremo nella directory trunk che abbiamo scaricato e poi compiliamo (ovviamente abbiamo gli header del kernel e build-essential…lo do per scontato eh)

cd trunk
make

Modifichiamo il Makefile, questo perché ubuntu mette i driver compilati, per le periferiche video, in questa cartella

/lib/modules/$(uname -r)/ubuntu/media/usbvideo

Apriamo il Makefile con un editor di testo e cambiamo la riga

INSTALL_MOD_DIR := usb/media

con

INSTALL_MOD_DIR := ubuntu/media/usbvideo

Installazione e caricamento modulo
Compiliamo tutto con il solito

sudo make install

e poi ovviamente carichiamo finalmente il modulo

sudo modprobe uvcvideo

Il problema della webcam capovolta

Sul notebook Asus modello F3SR hanno avuto la bella idea di montare la webcam all’incotrario; questo provoca il capovolgimento del video con tutti i SO. Naturalmente grazie al fatto che i driver per linux sono opensource un utente del forum di ubuntu, grazie anche all’aiuto dello sviluppatore di questi driver, è riuscito a trovare la soluzione modificando i sorgenti.

Rimando quindi, se avete queste problema, all’HOW-TO scritto da arjos85

Modificare il menù (o vassoio) di sistema di kde

Maggio 20, 2008

Su kde 3.5.9, è spuntato sul menù di sistema, la cartella Documenti. Ehm…che schifo! E se io non ho una cartella Documenti cancellando quella impostata di default dall’aggiornamento a questa versione di DE? Niente problema, ho trovato nel forum internazionale di ubuntu la soluzione. Infatti basta andare nella directory /usr/share/apps/systemview con i permessi di root e cancellare quello che non ci interessa. Almeno questo pensavo, nel mentre che scrivevo questo trucchetto mi sono accorto che c’è ancora documents.desktop che però non mi compare, come io voglio, nel menù di sistema. Mah…

/tmp, ext3 e linux

Maggio 20, 2008

Come rendere la partizione /tmp sicura e veloce? Sicura perché chiunque può accedere senza permessi a /tmp, veloce per aumentare le prestazioni di lettura/scrittura.

Ok allora seguitemi ma prima attenzione: dovete avere ovviamente /tmp su un’altra partizione rispetto a / sennò quanto scritto da qua in poi non dovete seguirlo (sì potete ma dopo non vi lamentate con me se va tutto in malora).

Dando il comando
cat /etc/fstab
si può vedere la mia partizione /tmp come è strutturata nel file di configurazione.

/dev/sda3 /tmp ext3 nouser,noatime,auto,rw,dev,exec,nosuid,data=writeback 0 0

Adesso entriamo nel dettaglio:

  • nouser: Impedisce ai normali user di montare/smontare la partizione, ci mancherebbe altro!
  • noatime: Aggiorna la data dell’inode ad ogni accesso, rende molto lento, possiamo disattivarlo per una partizione di dati temporanea (mi rifiuto di spiegare cos’è un inode, no raga è troppo!);
  • auto: sono le opzioni di default, queste lasciamole, tanto se mettiamo altre opzioni in contrasto vengono sovrascritte, è comunque utile lasciarla, non vogliamo mica che se togliamo una delle nostre opzioni poi non vada più niente?
  • rw: beh, read/write, dobbiamo pur scriverci e leggerci in questa partizione, no?
  • dev: interpreta i device speciali nel filesystem, nel dubbio la ho lasciata, in realtà non so a cosa serva in una partizione temporanea..
  • exec: ecco, sarebbe da paranoici mettere noexec perché questo potrebbe non far eseguire alcuni script per esempio, a voi la scelta…
  • nosuid: le opzioni (dei file) setgid e setuid non vengono prese in considerazioni. Infatti queste due opzioni servono per fare in modo che un file (programma…ma in unix tutto è un file!) possa essere eseguito non con i permessi di chi è collegato in quel momento ma di chi ha creato quel file. Lo scopo di tutto questo è spiegato qui. Ci serve a noi questo trucco pericolosissimo? No!, lo disattiviamo? Sì!
  • data=writeback: come tutti sappiamo l’ext3 è un filesystem con il journaling (=ti salvo i dati anche se manca la corrente di colpo mentre stai lavorando), effettivamente in una partizione /tmp (il cui contenuto viene cancellato ad ogni avvio) non ha molto senso. Io ho notato che però mettendola in ext2 (che non ha il journaling) gli utenti (tutti!) potevano accedere anche alle cartelle temporanee di root e alla pericolosissima lost+found. Quindi sono ritornato ad ext3 ma aggiungendo questa opzione per il journaling, praticamente non lo fa pur rimanendo un filsystem ext3. Figo no? Maggiori informazioni si possono trovare qua
  • 0 questo è da lasciare qua, è il DUMP, è una cosa obsoleta da non toccare, ripeto non toccare!
  • 0, il secondo zero. Beh questo da la priorità di fsck dopo tot tempo di fare il check ma a noi…cazzo ci frega che controlli questo filesystem? Quindi mettiamo zero, nessuna priorità e non lo farà mai senza farci perdere tempo dopo 20 volte che accendiamo il pc che faccia il check forzato (cosa sana, giusta e paranoica, invece, per / e per /home)