wg111v2 su debian con ndiswrapper e wpa

Maggio 14, 2008

(Ri)Scrivo esclusivamente questa guida per debian, in quanto per *buntu 8.04 sembra non più funzionare in modo totale.

Oltretutto, dall’ultimo kernel disponibile su www.kernel.org, a ndiswrapper non verrà più permesso di essere compilato come modulo; questa amara decisione è stata presa da Linus in persona in quanto, secondo lui, violerebbe la GPL della sua creatura (non essendo infatti i driver per Windows rilasciati sotto stessa licenza).

Comunque questa guida è presente anche qui qui per *buntu e qui e qui per debian etch.

Se riuscite a leggere questa guida siete a cavallo, siete connessi a internet in una qualche maniera. Io avendo installato debian etch tramite netinst ero già connesso, dato che avevo impostato momentaneamente il mio router come server DHCP. Altrimenti il file, attraverso nano, /etc/network/interfaces deve essere così modificato. Logghiamoci come root (d’ora in poi ogni comando che inizia con # sta a significare permessi di root) con su e poi

# nano /etc/network/interfaces

si apre l’editor di testo e dobbiamo modificarlo per renderlo così

auto lo
iface lo inet loopback
address 127.0.0.1
netmask 255.0.0.0

allow-hotplug eth1
iface eth1 inet dhcp

la periferica potrebbe essere eth1 o eth0 non si sa mai quale sia. Potrebbe essere eth1 se per esempio avete una porta firewire che sarà eth0. CTRL+O per salvare CTRL+X per uscire. Facendo

# /etc/init.d/networking restart

dovreste riuscire a connettervi al router, con il DHCP attivato, tramite ethernet. Oppure diamo

# dhclient3 eth0

Installazione
Ovviamente da root

# apt-get install ndiwrapper-common ndiswrapper-utils-1.9 wpasupplicant module-assistant wireless-tools ndiswrapper-source

Su debian etch bisogna usare module-assistant dato che il sorgente del modulo ndiswrapper è pacchettizzato singolarmente. Module-assistant permette di scaricare, compilare e pacchettizzare un modulo del kernel. Se non è presente nel sistema è sufficiente, sempre da root, un

# apt-get install build-essential module-assistant

Lanciare adesso il comando

# m-a

e selezionare dal menù PREPARE: questo comando installerà i componenti essenziali per compilare moduli del kernel.
Fatto questo selezionare SELECT e scegliere ndiswrapper come modulo da installare. Procediamo con OK e, dal menù successivo, selezioniamo prima GET per scaricare i sorgenti del modulo ndiswrapper, poi BUILD per costruire il pacchetto di drivers che sarà disponibile nella directory /usr/src.

Rispondendo sì alla domanda di installare direttamente il pacchetto, procediamo con l’installazione del driver di Windows.

Prima di Iniziare
Scolleghiamo il cavo di rete ethernet, togliamo la wg111v2 dal pc.

Installazione dei driver Windows
prendete il cd in dotazione dei driver di windows, copiate la cartella Driver nella vostra home.
Ora per installare i driver (occhio: quelli di windows XP non funzionano! usiamo quelli del 98!) diamo da root

# ndiswrapper -i Driver/WIN98/net111v2.inf

ora verifichiamo che i driver siano correttamente installati:

ndiswrapper -l

il comando dovrebbe restituire un output simile a questo:

wg111v2 : driver installed
device (11AB:1FAA) present

Configurazione
Ora dobbiamo fare in modo che debian legga come interfaccia di rete la wlan, quindi da root

# nano /etc/network/interfaces

e rendetelo simile al seguente (quindi modificatelo, ricordando che le righe che iniziano con ”’#”’ sono commenti e non vengono interpretate)

auto lo
iface lo inet loopback
address 127.0.0.1
netmask 255.0.0.0

auto wlan0
iface wlan0 inet static
address indirizzo_ip_vostro_computer
netmask 255.255.255.0
network 192.168.0.0
gateway indirizzo_ip_vostro_router
wireless-essid nome_rete
wireless-channel 11
wpa-driver wext
wpa-conf /etc/wpa_supplicant.conf

i valori da inserire li prendiamo direttamente dal router:

Porta LAN
Indirizzo MAC aa:bb:cc:dd:ee:ff <— non serve per la guida ma questo è l’indirizzo fisico del router (univoco in tutto il mondo)
Indirizzo IP 192.168.0.Y <— qui è segnato l’indirizzo IP del router (quello che per noi è il gateway)
DHCP Off
Subnet mask IP 255.255.255.0

Porta wireless
Nome (SSID) nome_rete <— è il nome scelto dalla vostra rete, può essere cicciofrancohome. Non navigate troppo con la fantasia, nomi strani o con spazi non gli ho provati.
Regione Europe
Canale 11
AP wireless Enabled
Trasmetti nome Disabled

Io ho impostato il router perché non serva da DHCP dinamico (l’ho fatto solo momentaneamente per l’installazione tramite netinst di debian) ma dia sempre lo stesso indirizzo IP alla scheda di rete wireless associata all’indirizzo fisico MAC, quindi il vostro pc avrà sempre come indirizzo IP 192.168.0.X dove X è un numero che scegliete voi dal router, stessa cosa per l’indirizzo del router, anche quello ho cambiato (sì fa dalle impostazioni del router Impostazioni IP LAN). Oltretutto il fatto di avere un wlan0 statico invece di DHCP permette di non dover staccare tutte le volte, durante il boot, l’adapter usb e attaccarlo successivamente (credo che questo trucco lo troviate solo qui, in un anno di esperienza su linux tutti dicono di doverlo staccare prima di avviare il sistema). Altra motivazione di fare in questa maniera è che se avete un programma a cui dovete dirigere le porte TCP per un programma p2p (tipo amule) o avete un server web (tipo apache) dovete per forza dare sempre lo stesso indirizzo IP alla macchina!
Se non avete capito niente forse è meglio se andate su wikipedia, è assurdo che usiate un router senza sapere queste cose, è come avere un automobilista che non sa cosa è un pistone.
Comunque tutte queste piccolezze servono per rendere la vostra rete più sicura (e veloce nel caricamento degli indirizzi IP dei vostri host nella rete); le ultime righe del file di configurazione le capiremo fra poco..

La Crittografia WPA
La crittograifia WPA per le rete WiFi è attualmente la migliore che ci sia, per utilizzarla seguite i seguenti passi.

wpa_passphrase nome_rete password

riceverete come output

#
reading passphrase from stdin
password
network={
ssid=”nome_rete”
#psk=”password”
psk=82b8b0bad290450d6e8476a1ae27a40aae0c2c28278bf98be028ee3ae57645db
}

ok ora da root

# nano /etc/wpa_supplicant.conf

e all’interno dovrete scrivere

network={
ssid=”nome_rete”
# psk=”password”
key_mgmt=WPA-PSK
proto=WPA
psk=82b8b0bad290450d6e8476a1ae27a40aae0c2c28278bf98be028ee3ae57645db
}

anche qui spero che usiate un nome di rete che non venga diffuso (dal router basta impostare che nasconda il nome ESSID) e che usiate la crittografia WPA-PSK (altre non ne ho provate). Dal router controllate che sia WPA-PSK la crittografia che volete usare perché sennò non funziona niente.

Tiriamo su l’interfaccia wifi e buttiamo giù quella ethernet

# ifconfig wlan0 up
# ifconfig eth0 down

e poi per deamonizzare il tutto

# wpa_supplicant -Dwext -iwlan0 -c /etc/wpa_supplicant.conf -dd -B

Ultimi Ritocchi
I seguenti comandi servono: depmod genera un file di dipendenze tra i moduli, che poi viene utilizzato da modprobe per caricarli rispettando le dipendenze. precisamente, viene creato il file ”/lib/modules/” versione ”/modules.dep”. Modprobe invece carica un modulo “al volo”. Ulteriori informazioni si possono trovare qui

Da root quindi lanciamo in successione

# depmod -a
# modprobe ndiswrapper

dobbiamo modificare il seguente file di configurazione, in modo che il modulo ndiswrapper venga caricato all’avvio del sistema, sempre da root

# nano /etc/modules

all’interno del file dobbiamo aggiungere la scritta ndiswrapper, salvare e chiudere il file.

Dalle FAQ di ndiswapper sappiamo che è necessario specificare tramite iwconfig (comando del pacchetto wireless-tools)

# iwconfig mode managed
# iwconfig wlan0 mode managed
# iwconfig wlan0
# iwconfig essid nome_rete
# iwconfig wlan0 nome_rete
# iwconfig channel 11
# iwconfig channel wlan0 11

o più sinteticamente

# iwconfig wlan0 mode managed channel 11 essid nome_rete

ovviamente sostituendo i valori vostri (essid nome_rete).

Test della Configurazione
se riavviate il pc, questa volta con l’adapter usb attaccato, dovreste finalmente navigare in internet,
altrimenti guardare il seguente comando cosa risponde

iwconfig

che a me restituisce il seguente output:

lo no wireless extensions

eth0 no wireless extensions.

wlan0 IEEE 802.11g ESSID:"nome_mia_rete"
Mode:Managed Frequency:2.462 GHz Access Point: aa:bb:cc:dd:ee:ff
Bit Rate=54 Mb/s Sensitivity=-200 dBm
RTS thr=2346 B Fragment thr=2346 B
Power Management:off
Link Quality:43/100 Signal level:-68 dBm Noise level:-96 dBm
Rx invalid nwid:0 Rx invalid crypt:0 Rx invalid frag:0
Tx excessive retries:0 Invalid misc:0 Missed beacon:0

Magari avete sbagliato qualcosa io o voi, magari l'interfaccia non si chiama wlan0 ma wlan1 (improbabile ma può succedere). Ah come vedete io NON uso gingilli grafici, anche se linux va sempre più avanti i front-end grafici portano sempre indietro.

PS: questa guida seguita paro paro funziona anche per la wg311v3, ovviamente non stacco la scheda PCI ma per il resto faccio le stesse identiche cose.

4 Risposte a “wg111v2 su debian con ndiswrapper e wpa”


  1. [...] incominciato con costanza e severità a imparare cose di cui non sapevo neanche l’esistenza, risolvendo i miei problemi ed aiutare gli altri che si sono trovati nella mia situazione. Per questo devo ringraziare Mark Shuttleworth, la comunità di ubuntu italiana , Divilinux e [...]


  2. [...] dire che seguendo la mia guida, ovviamente la parte per l’installazione dei driver non è servita, per la WG111v2 e la [...]


  3. ritengo veramente ignobile che su una distribuzione totalmente libera come GNU/linux debba girare ndiswrapper che è software non libero, quindi non GNU General Public License, per far funzionare una scheda pcmcia wi-fi netgear wg511, quando tranquillissimante ti saresti potuto documentare in merito a http://prism54.org
    /server irc.freenode.net
    /join #prism54
    e scoprire quale pcmcia wg511 faceva al caso tuo.

    a tal poposito, lascio il link di prism54 per la documentazione, sperando di far cosa gradita.

    http://daemonizer.de/prism54/wg511/

    saluti paolo del bene 3489744453

    p.s: è vergognoso che stai minando la tua libertà di usare un sistema operativo libero completo, per poter far funzionare una pcmcia della netgear.

    io sto facendo unafatica immane affichè i produttori rilascino i sorgenti con licenza GNU General Public License e che dicano quale versionedi pcmcia si sta usando e quale chipset è montato e voi andata a montare ndiswrapper che usa i files cab ed exe di windows da infilare dentro ad un kernel libero come linux.

    sinceramente mi ritengo offeso e rattristato, è come lavorare a vuoto :-(

  4. ugaciaka Dice:

    Mi sono perso qualcosa???


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