Grazie al forum di ubuntu, per caso, ho scoperto come esportare le nostre emoticon a quelli che usano MSN su windows.
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un blog sul mio pensiero, le mie passioni e le mie ossessioni…
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Dato che sul pc casalingo non devo mostrare quanto bello (graficamente) è kubuntu ho tolto usplash. Prima l’ho cavato dai servizi di sistema del System V, questo grazie a sysv-rc-conf che ovviamente è da installare
sudo apt-get install sysv-rc-conf
Ok ora diamo
sudo sysv-rc-conf
e spostandoci con le freccette della tastiere deselezioniamo usplash con la barra spaziatrice. Fatto questo apriamo il menù.lst di grub
sudo nano /boot/grub/menu.lst
togliendo tutte le occorrenze di usplash che troviamo. Infine eliminiamo usplash dal sistema (che tanto non ce ne frega niente)
sudo apt-get remove usplash
Ora finalmente ci godiamo un caricamento testuale, che fa fico comunque perché da un’aria professionale e complicata al discorso.
PS stro provando, al posto del tag code, blackquote per ficcare dentro i comandi/codici…
Visto che la lega nord è da 15 anni che è al governo, o quasi, l’unica cosa che ha fatto per il federalismo fiscale è stato togliere l’unica tassa locale: l’ICI. Che geni, loro e chi li han votati…
Lo hanno fatto a posta per farmi dispetto, ancor prima che io nascessi, a piantare quella maledetta siepe. Cresce in maniera impressionante, diventa folta che non ci vedi manco attraverso ed infine è pesante. Ultimo ma non insignificante dettaglio quando viene tagliata e ti devi rompere i coglioni a portare via sacchi grandi così al compostaggio comunale. E’ un lavoro che proprio non sopporto…anche perché poi ricresce! Ma non potevano mettermi una pianta che cresceva poco, che non è un albero (perché alla fine sono file di alberi)?? Ma dio…pensare che gli unici giorni che sono a casa mi tocca passarli a prendermi insetti che mi girano attorno sotto al solo…per quella siepe, fosse per altro…ma per la siepe…io odio quella siepe…
La rivoluzione…oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente!
Così cantava Giorgio Gaber in Qualcuno era Comunista. Cosa c’entra il titolo?
Beh che forse quelli di sinistra dovevano fare la rivoluzione e sono stati dei conservatori nel tenere l’Italia nell’immobilità, salvo rimettere ogni volta a posto i conti di Berlusca & Co. Questi ultimi vanno, fanno, sbrigano i cazzi loro, fanno fanno, non sono ingessati come la sinistra ma fanno gli interessi propri più di quanto possa fare d’Alema con le sale Bingo.
Quindi sì, viva Berlusconi, affossa una volta per tutte l’Italia! Facci venire i tumori bruciando materie prime, costruisci alla velocità della luce delle centrali nucleari che servono solo ai tuoi amici, legifera per non far valere le leggi a te e ai tuoi amici, dai la colpa che le leggi non le rispettano gli extracomunitari, facci lavorare da precari nella speranza di sposare un/una figlio/a di industriali che fanno lavorare noi come neri nelle piantagioni di cotone, fai sparlare bossi così qualcuno prende un fucile e fa secco uno che non c’entra un cazzo, fottitene della costituzione, metti gli extracomunitari che non c’entrano una tega in prigione e lascia a delinuqere gli altri, fai ponti dove non ci sono fiumi, costruisci ferrovie dove non ci saranno utenti, devasta le forrevie esistenti, fai condoni per costruire o lasciar costruire case nel demanio pubblico, svendi il pubblico, facci pagare i tumori che ci fai venire negli ospedali che diverranno privati, non farci pagare tasse che già 1/3 degli italiani così lo stato va in deficit sì vai così!!!
Così andiamo tutti in mona, la gente si sveglia quando mangerà la propria merda e su di te ed il tuo governo e amici del governo penzolerà la forca. Voglio i giacobini e le esecuzioni in pubblica piazza…
Prendo spunto da una chiacchierata fra il mio tutor aziendale e me.
Il tutto è iniziato intorno ad una espressione regolare per il progetto che sto realizzando all’azienda, che mac os (secondo lui!) usa i “:” invece di “/” per separare le cartelle e da lì fino a parlare dell’amiga ecc ecc.
Lui è un sostenitore, da quanto ho capito, della pappa pronta, nel senso un linguaggio che ti dia “tutto”, nel senso già quasi tutto fatto. Che preferisce pagare per avere qualcosa (compresa l’assistenza) invece di aver qualcosa gratis e pagare l’assistenza (scusate la ripetizione, certe volte vorrei essere inglese). Poi ha detto, fra le tante, un’altra cosa: che il futuro sarà questo, che di sicuro nessuno si ricompila niente (riferito al SO e quant’altro), vorrebbe che tutto girasse in Virtual Machine, e che al massimo in un programma il compilatore deve fare il resto.
Ma io fra me e me ho pensato:
un attimo, ma così non si perdono prestazioni? Tutto che gira così alla cazzo? Siamo nel 2008, abbiamo i dual-core, trial-core, quad-core per uso Desktop. E ripeto per uso Desktop! Vedo un sacco di gente dentro i negozi di informatica che vende/compra queste cose per far girare SO obsoleti, chiusi, lenti ecc ecc Il futuro non dovrebbe essere, data la velocità hardware, di…ricompilare tutto? Abbiamo questi processori mostruosi che lavorano a quasi velocità limite su più core, hard-disk che hanno velocità assurde di 10.000rpm, GB di ram a non finire che adesso possono lavorare su 1800Mhz! E io devo castrare tutto questo ben di dio per cosa?
In mente avevo Gentoo, che ovviamente, devo ancora provare…
Siete pigri come me e non volete perdere ore ad aggiornare Debian o *buntu con magari risultati non proprio eccellenti? Vi conviene a star prima a reinstallare tutto d’accapo ad ogni versione stabile della vostra distro? Però vi rogna ricordarvi a memoria ogni singola cosa che installate?
La soluzione è semplice e immediata.
Prima di piallare il SO dalla sua partizione (avete la /home in un’altra vero? così rimangono tutte le impostazioni utente) date un bel
# dpkg –get-selections > elenco_pacchetti
Poi reinstallate tutto la vostra distro (ovviamente meglio connessi via ethernet al vostro router così si aggiornano i pacchetti delle lingue). Aggiungete tutti i repository (con annesse chiavi se necessario) e poi
# apt-get update && apt-get upgrade && apt-get dist-upgrade
Ok ora siamo pronti a rimettere tutto come prima, prima installiamo il necessario
# apt-get install dselect
diciamo ad dpkg cosa vogliamo
# dpkg –set-selections < elenco_pacchetti
infine diamo il seguente comando
# dselect
Vi mostrerà cosa una schermata con menù..una spiegazione dettagliata qui
Giurò che non mi ricordo come ho fatto a far funzionare il tutto, penso di aver dato un bel: Aggiorna o forse Installa. E tutto ha funzionato egregiamente, facendomi poi scorrere agli altri item del menù facendomi addirittura rimuovere cose non necessarie. Figo no? E’ stato talmente semplice ed immediato che non ricordo come ho fatto :-p, so che è stato indolore!
Oppure al posto di dare dselect e seguire il menù ho trovato anche questo comando
# apt-get dselect-upgrade
che però non ho ancora provato…..
PS windows update ciucciati il calzino
A parte il fatto che molta destra dei paesi che fanno parte dell’Unione Europea gli sta sul cazzo Berlusconi e co. (vorrei vedere cosa ne pensano i comunisti d’Europa allora…), per i motivi che noi tutti sappiamo vorrei, puntualizzare alcune cosucce ironiche:
Da quando ho usato Ubuntu la prima volta, ormai credo siano 2 anni, finalmente ho realizzato qualcosa in me stesso. Uno dei miei sogni era infatti quello di trugnare sui pc, avete presente Giochi di Guerra? Beh immaginatemi quando ero un adolescente, sconnesso da Internet con il solo windows installato sul pc. E io che mi chiedevo
tutto qui? ma non c’è quel coso su cui scrivere? (intendendo il terminale)
infatti mi ero accorto di non aver il pieno controllo di quello che stavo facendo. La mia risposta fu un
boh
E con 5 anni per diventare Perito Informatico (il mio sogno mi ha fatto scegliere anche gli studi) non è che la situazione cambiò più di tanto. Poi arrivo all’Università, facoltà di Ingegneria Informatica (ovvio vero?), frequento in teledidattica quindi io a Padova non ci vado mai (a parte per essere trombato per gli esami), infatti seguo tutte le lezioni nello stesso ITIS dove mi sono diplomato.
Arrivo a fare l’esame di Fondamenti di Informatica 1 e il docente (che ho scelto come mio relatore fra l’altro), sapendo la situazione, ci da due dritte su come compilare i nostri programmi Java in vista dell’esame. E cosa ti vedo là? Quel dannato terminale e io
uhm…
Quindi dal boh sono passato all’uhm, un gran salto per me. Le cose sono rimaste invariate negli anni (a parte trugnare su windows xp, livespace e p2p) fino a quando ho scoperto che quel coso chiamato Linux è un kernel su cui si poggiano delle distribuzioni. Cerco di approfondire la cosa, vado al Linux day (tenuto sempre all’ITIS, scherzo del destino). Mi informo, rompo i coglioni da povero ignorante che ha usato windows 11 anni e mi consigliano Ubuntu. Da là sono partite insolenze al Sistema Operativo perché non riuscivo a fare nulla da solo; piano piano però ho incominciato con costanza e severità a imparare cose di cui non sapevo neanche l’esistenza, risolvendo i miei problemi ed aiutare gli altri che si sono trovati nella mia situazione. Per questo devo ringraziare Mark Shuttleworth, la comunità di ubuntu italiana , Divilinux e sopratutto mia morosa per aver sopportato (e sopportarmi) quando sono costantemente a trugnare sul pc con Kubuntu (ho incominciato ad amare KDE). Anzi, anche la mia ragazza usa, come me, Kubuntu anche se ora sono io l’amministratore del suo pc non si lamenta del SO che le ho messo (con annessi programmi sfiziosi) mentre denigra anche lei, come chi usa linux da un po’, vista e windows in generale. Ovviamente voglio sottolineare che ho provato anche altre distro e l’unica a cui ho rivolto un uso costante oltre Kubuntu è, ovviamente, mamma Debian
Infine, sempre sentendomi ignorante in materia, ho provato a programmare (comprando qualche libricino e stampandomi manuali da internet) in Python (anche se non sto avendo molto successo) e a tirocinio programmo in C#, purtroppo ma almeno programmo. Ho scelto il primo tirocinio senza fare tanto il difficile perché pensavo di potermi laureare entro l’anno ma un certo coglione ha vanificato del tutto il mio sforzo.
In conclusione qualche mio sogno l’ho realizzato, mi sento soddisfatto, ogni tanto so di più (molto di più) dei docenti che mi ritrovo e chissà che questa mia passione non esploda in qualcos’altro di più grandioso per il futuro
Avete presente quando avete mille cose da dire, scoprite i blog, ne create uno e ci vomitate dentro tutto quello che volete dire? Critiche alla società, articoli al vetriolo ecc ecc. perché non ne potete proprio più di questo mondo di merda?
Prima senza Internet vi sentivate soli, ora qualcuno vi ascolta ma poi succede che leggete post di gente che la pensa come voi
http://pacatoegentile.wordpress.com
http://ale1980italy.wordpress.com
Vi viene come un po’ d’angoscia egocentrica nel pensare
accidenti questo vorrei averlo scritto io così!