ubuntu 6.10 e bestemmie varie

Ottobre 31, 2006

Porca di quella madonna troia è dalle 5.30 di stamattina che provo ma non va un cazzo di niente.
Due verbatim buttati nel cesso. Masterizzazione a 10x e a 4x. Nulla da fare. Sempre soliti problemi. Quando tento di installare il live cd desktop il mio lettore fa rumori “frrrrr ggggggg fff ggrrr grrr” per saltare da una parte all’altra del disco per raccattare i dati. Poi finalmente avendo fatto i passaggi 1,2 ,3 ,4 mi fermo al penultimo. Il punto 5…non riesco manco a vedere la schermata che dovrebbe mostrarmi come impostare le partizioni swap e stronzate varie. Il pc muore. Tutto bloccato. Niente lavoro CPU, lettore cd niente di niente. Non che sappia fare qualcosa se arrivassi a questo punto…
Il bello è che alla faccia della bella filosofia open-source e del sapere libero non ho trovato una guida decente che tratti come fare le partizioni (ho cercato anche in inglese…). Si parla vagamente di swap 3 volte la ram…esempi qua esempi là. In teoria dovrei lasciare 20 giga per windows formattati in fat32 e 10 per linux formattati in ext2. Ma come si deve procedere è un gran bel mistero!!!

Questo casino non per installarlo ma per cercare di installarlo…sto smadonnando in tutte le lingue conosciute dall’uomo e non!!!

Intanto lascio le caratteristiche del mio portatile sperando che uno sventurato passi da qui a darmi una mano a installare sto coso (anche due):

Notebook Olidata Theom VS 1526
Processore Intel Pentium 4 2,66GHZ, memoria DDR 256 Mb; VGA integrata share, hard disk 30GB (occupati quasi tutti…) 2,5″ masterizzatore + lettore DVD, sound on board, modem 56K V.90 board (non funziona da 2 anni ma non me ne frega niente…), Lan10/100, 2 Usb.
Il disco fisso è già formattato in FAT32. Non ho altre partizioni.

Una Risposta a “ubuntu 6.10 e bestemmie varie”


  1. [...] Sistema Operativo perché non riuscivo a fare nulla da solo; piano piano però ho incominciato con costanza e severità a imparare cose di cui non sapevo neanche l’esistenza, risolvendo i miei problemi ed aiutare [...]


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