Normale

Nelle ultime settimane sembra che la mia vita sia un’altra, se la tua vita è un’altra tu sei un altro?

La mia ragazza ieri è partita per stare via almeno 3 mesi e prima di conoscere me, nei suoi piani originali, voleva rimanere là. Vediamo come va a finire, ho passato i più felici momenti della mia vita insieme a lei.

Come se non bastasse ho passato più sere a casa d’altri che nella mia. Pure dormendo fuori tranquillamente (ormai tengo sempre un cambio e il beauty case nel baule dell’auto).

Stasera parto e vado a Vienna in treno dopo anni che volevo andare a visitare la tomba di Ludwig Van Beethoven.

Ecco, mi sento tranquillo. Come se la mia vita avesse avuto un senso compiuto tutto d’un tratto. E non sentirsi un fottuto mostro emarginato.

Momenti felici

Ieri, quando sono stato con la mia ragazza dove ci siamo conosciuti la prima volta. Da soli, a farci le coccole sullo stesso divano. Mangiarci la pizza, ruttare assieme ascoltando radio Virgin. E parlare del più e del meno.

Sto vivendo i momenti più felici dell’intera mia esistenza. E vorrei tanto non finissero mai.

Vado a pranzo

Capo se ne va con moglie, collega il Venerdì non lavora.

Vado a pranzo, in ristorante affermando “sono da solo” e il proprietario “beh vuoi mica che ti aiutiamo!?”.

Mentre ero indeciso su cosa prendere domando alla cameriera delucidazioni su un ingrediente “e io che cazzo ne sò!”.

Piacevoli prese per il culo sorridenti ai quali rispondi con altrettanto sorrisi. E una gran voglia matta di svitargli il cranio e servirlo con salsa in salmì.

Festeggiate pure, hallelujah

In the name of God, Italy and Europe, go! Financial Times, 4 Novembre 2011

The end of Berlusconi. Hallelujah. The Economist, 13 Novembre 2011

Sì, se n’è andato: Hallelujah. Ma non per carità di noi poveri Italiani che non lo volevamo. Ma solo perché l’economia Italiana rischia, tutt’ora, di mandare in malora l’equilibro economico Europeo e, perché no, quello mondiale.

Quindi: lui non se n’è andato per il nostro bene ma perché pure le sue aziende rischiavano grosso. Loro non lo volevano perché non faceva gli interessi economici delle banche. Parola del Time

The Man Behind the World’s Most Dangerous Economy. The Time, 11 Novembre 2011

A noi non ci rimane che Monti. Che dovrà eseguire i diktat della BCE e applicare tutto quello che avevano in testa Reagen, Thatcher e che ha mandato in malora il Sud America.

Intanto voi festeggiate, ma B. non ha perso le elezioni. È stato scaricato dai suoi perché improponibile di fronte al mondo. Altri ancora lo vogliono. E lui, molto probabilmente, cavalcherà ancora la scena politica.

Proprio non volevo essere aggiustato

Qualsiasi fossero i miei veri problemi, io non volevo che fossero curati. Nessuno dei piccoli segreti dentro di me voleva essere scovato e dipanato. Con i miti. Con la mia infanzia. Con la chimica. La mia paura era, che cosa mi sarebbe rimasto? E così nessuno dei miei rancori e terrori è mai uscito alla luce del giorno. Non volevo risolvere nessuna delle mie angosce.

Chuck Palahniuk, Survivor

Full Circle Magazine, download

Volevo scaricarmi tutti i numeri di Full Circle Magazine, ho così scritto uno script. Tutto cablato nel codice bash ma funziona perfettamente per scaricare tutti le uscite dalla 1 a 53

#!/bin/bash
for i in {1..53}
do
wget "http://dl.fullcirclemagazine.org/issue"$i"_it.pdf"
done

Ovviamente questo scarica solo la traduzione in Italiano una volta per volta. Basta salvare il file come fcmd.sh (o comevoletevoi.sh), dargli i permessi di esecuzione

chmod +x fcmd.sh

ed eseguirlo

./fcmd.sh

Ovviamente si potrebbe migliorare con i parametri di wget oppure usare aria2c, parametrizzare lo script per i numeri da scaricare … ma non ne avevo voglia.

Dopotutto

Ieri mi hanno fatto i complimenti per i ritratti che ho scattato. E una ragazza, puntandomi accorgendomi e messomi in posa, ha affermato che vengo bene.

Oltretutto non ho capito se ho una relazione platonica (la prima non so, la seconda sono sicuro) con una mia amica.

Dopotutto non sono un mostro. Ma basterebbe solo un altro po’ per non dimostrarlo a me stesso.